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MOLISECINEMA 2006

Pubblicato il 31 luglio 2006 da Giulio Frafuso


MOLISECINEMA 2006

Cinque giorni di film, corti, documentari ed eventi, dal 2 al 6 agosto 2006 a Casacalenda e a Petacciato (Campobasso). Torna per il quarto anno il filmfestival MoliseCinema, che si svolgerà a Casacalenda e a Petacciato (Campobasso) tra il 2 e il 6 agosto 2006. Cinque giorni intensi di proiezioni ed eventi: oltre 40 titoli in programma tra corti e lungometraggi, fiction e documentari; il concorso “Paesi in corto”, dedicato al cinema “nei paesi e sui paesi”; la sezione “Frontiere” su temi civili; concerti; incontri con gli autori. E tra gli eventi speciali, sabato 5 agosto Achille Bonito Oliva ripercorrerà le tappe dell’arte contemporanea attraverso i film di Totò, in un’originale contaminazione intellettuale. La manifestazione riprende il filo delle tre precedenti edizioni. Un festival che nelle intenzioni dei promotori aspira sia ad affermare il “diritto al cinema” dei piccoli paesi, che negli ultimi decenni hanno visto sparire quasi totalmente le sale, sia a valorizzare un nucleo poetico e narrativo originale, quello appunto del piccolo centro. E proprio per dimostrare che il cinema si può fare anche lontano dai grandi centri, il festival si apre il 2 agosto con l’anticipazione, alla presenza di tutto il cast, del primo film girato interamente in Molise: Legami di sangue, di Paola Columba, in questi giorni in fase di ultimazione. La storia di una “faida” familiare realizzata nelle campagne del basso Molise, con la partecipazione straordinaria di Arnoldo Foà. Il festival è diviso in varie sezioni: 1) Paese/Italia: presentazione di nuovi film italiani, tra cui La Terra, E se domani, Notte prima degli esami, con la partecipazione alle proiezioni di autori, registi e attori. Tra gli ospiti Sabrina Impacciatore, Sarah Maestri, Andrea De Rosa, Giovanni La Parola, Giovanna Di Rauso, Alessandro Piva, Edoardo Winspeare, Loredana Conte e altri ancora. 2) Paesi in corto: concorso per cortometraggi dedicato alle storie “nei paesi e sui paesi” e intitolato al molisano Carlo Montuori, “storico” direttore della fotografia del cinema italiano (Ladri di biciclette, Un americano a Roma). Tra gli oltre centocinquanta titoli pervenuti sono stati selezionati 14 cortometraggi che si contenderanno il premio, assegnato da una giuria di esperti presieduta dal regista Fabio Segatori. 3) Frontiere: documentari di impegno civile, per uno sguardo più approfondito su alcune questioni di “confine” del nostro tempo. In programma i video d’autore di Alessandro Piva, che presenta in anteprima il film sull’abbattimento di Punta Perotti a Bari, di Edoardo Winspeare e di Valerio Mastandrea. E ancora l’intenso Da quando te ne sei andato, documentario di Mohammad Bakri sul conflitto israeliano-palestinese, e l’anteprima di Havana 2030, di Che Serguera, un’indagine dall’interno sulla Cuba del futuro. 4) Girare il Molise: oltre al film Legami di sangue di Paola Columba vengono presentati Mistero e passione di Gino Pacino e Labirinto Paradiso, due mediometraggi realizzati in Molise. 5) Eventi speciali: Achille Bonito Oliva racconta Totò, in un originalissimo lavoro di contaminazione tra arte e cinema. Nel film, definito dall’autore “una sorta di Frankenstein della critica”, si susseguono brani di famosi film di Totò in cui il comico offre una sua personale visione di alcuni movimenti artistici, costruendo così un’antologia vivace ed anticonvenzionale del panorama artistico contemporaneo. C’è spazio anche per la musica a MoliseCinema. Domenica 6 agosto il talentuoso pianista jazz Vincenzo Lucarelli propone con il suo trio una selezione di colonne sonore celebri. La location del concerto sarà la fattoria Di Vaira, nei pressi di Petacciato, dove si terranno anche proiezioni e degustazioni di prodotti locali. 6) Apericinema: incontri sul cinema con la partecipazione di attori, registi e critici.

MoliseCinema 2006 è promosso dalla Provincia di Campobasso e organizzato dall’associazione culturale MoliseCinema. La manifestazione è realizzata in collaborazione con la Regione Molise, il comune di Casacalenda, la Comunità montana Cigno Valle Biferno, la società Acer, il gruppo Kerem. Una collaborazione è offerta anche dalle aziende Di Vaira, Marina Colonna, Biosapori e Folonari.

Il programma dettagliato, con gli orari delle proiezioni e degli eventi, è disponibile nel sito Internet: http://www.molisecinema.it Per informazioni: tel. 0874/841303; e-mail: info@molisecinema.it Ufficio stampa: Paola Galgani staff@molisecinema.it

Le sezioni del festival Paese/Italia Visioni del più recente cinema italiano. Con la presenza dei protagonisti alle proiezioni dei film. E se domani; Notte prima degli esami; La terra. Paesi in corto. Premio Carlo Montuori Concorso per cortometraggi sul tema del paese e del rapporto tra centro e periferia Il premio è intitolato a Carlo Montuori, grande cineasta molisano. Viene assegnato anche un premio del pubblico. Percorsi I corti di MoliseCinema: commedie, “noir”, sperimentazione... Concorrono solo al premio del pubblico. Girare il Molise Con l’ anticipazione di Legami di sangue di Paola Columba prosegue il progetto di MoliseCinema : creare nel tempo un realtà di produzione cinematografica legata al territorio molisano. Frontiere: cinema e impegno civile Una selezione di documentari su temi civili che richiamano alla consapevolezza e all’impegno. I luoghi, le idee, le emozioni del “limite” offrono al cinema inedite forme di espressione. E dalle frontiere, interne o esterne, politiche o esistenziali che siano, emergono visioni acute e lungimiranti. Eventi speciali Contaminazioni tra cinema, arte e musica. Con la partecipazione straordinaria di Achille Bonito Oliva. Apericinema Conversazioni mattutine sul cinema e non solo. Paesi in Corto. Premio Carlo Montuori Dopo il successo della prima edizione, torna Paesi in Corto, l’unico concorso per cortometraggi dedicato al tema del paese, della provincia e più in generale del rapporto tra centro e periferia. 14 i titoli selezionati da MoliseCinema, tra gli oltre centocinquanta lavori pervenuti, secondo criteri di aderenza al tema, realizzazione tecnica e qualità artistica. Una giuria di esperti sceglierà il vincitore del premio intitolato a Carlo Montuori. La giuria è composta da: Fabio Segatori (regista e produttore); Angelo Caserio (regista); Lorenza Micarelli (Casa del Cinema di Roma); Sarah Maestri (attrice); Sandro Bulgarelli (bibliotecario e cinefilo). MoliseCinema ha inoltre selezionato 12 cortometraggi per la sezione Percorsi. Il premio del pubblico verrà assegnato da una giuria composta di decine di appassionati che voteranno i corti sia della sezione “Paesi in corto”, sia della sezione “Percorsi”. Chi era Carlo Montuori Carlo Montuori nasce a Casacalenda, in Molise, il 3 agosto 1885. Prima di diventare uno dei più importanti direttori della fotografia del cinema italiano esordisce come operatore nel 1909. Dopo aver collaborato con i principali registi italiani dell’epoca del muto, nel 1926 lavora al kolossal Ben Hur di F. Niblo. Nel 1929 è l’operatore di Sole, esordio alla regia di Alessandro Blasetti, stabilendo un sodalizio che porterà alla realizzazione di otto film caratterizzati da una fotografia di taglio quasi documentaristico. Sarà quest’estetica neorealista a fare di Carlo Montuori il direttore della fotografia ideale per i film di Vittorio De Sica Ladri di biciclette (1948) e L’oro di Napoli (1954). Tra i suoi numerosi film anche Un americano a Roma, Anni difficili, Pane, amore e gelosia, La città si difende. Muore a Roma il 4 marzo 1968.

Paesi in corto Sali e tabacchi di Fabio di Credico e Tommy Dibari, 10’. Panas di Marco Antonio Pani, 24’. I am a calabrese di Antonio Malfitano, 5’. Mistero e passione di Gino Pacino di Edoardo De Angelis, 24’. Un filo intorno al mondo di Sophie Chiarello, 15’. Io so chi sono di Simone Massi, 3’. Un gesto innocente di Isabella Salvetti, 11’. Pentito, di Marcello Conte, 10’. Liturgia della bancarella di Simone Salvemini, 9’. Come a Cassano di Pippo Mezzapesa, 13’. Tana liberi tutti, di Vito Palmieri, 15’. Baiano di Elisabetta Bernardini, 15’. Il ceppo di Natale di Pierluigi Giorgio, 25’. Il buon lavoratore di Michele Coppini, 15’. Percorsi Italia 2006 di Daniele Carrer, 3’. Silenzio di Giuliana Cau e Valentina De Amicis, 10’. Essere o non essere di Silvia Bossi e Irene Ranzato, 4’. Il nostro segreto di Mauro Mancini, 13’. Rapina perfetta di Igor Maltagliati, 9’. Sinestesia di Giorgia Costantino e Silvia Negrato, 5’. Monday - Il mio giorno di Simone Catania, 11’. E’ innamorata pazza di me di Claudio Proietti, 17’. Respiro di Francesco Di Giorgio, 4’. Amore senza filtro di Valentino Innocente, 9’. Montesacro di Alessandro Celli, 15’. La via del successo di Leonardo D’Agostini, 11’.

Frontiere: cinema e impegno civile La cronaca di queste ultime settimane, ancora una volta, ci mette davanti agli occhi le drammatiche immagini di un conflitto esploso sulla linea di confine tra due nazioni. Ma, come ben sappiamo, quei confini non rappresentano solo limiti fisici come ce ne sono tra ogni stato nel mondo; piuttosto segnano la frontiera tra due modi di interpretare la realtà, di guardare a se stessi e agli altri che oggi sembrano diventati inconciliabili. Il film Da quando te ne sei andato di Mohammad Bakri, che presentiamo in questa sezione del festival dedicata ai corti e ai documentari di impegno civile, indaga proprio la dimensione del confine fisico e culturale tra due popoli, l’israeliano e il palestinese, e denuncia l’assurdità degli estremismi che negano ogni possibilità di dialogo e convivenza. E alla frontiera temporale del futuro, chiedendosi come sarà Cuba tra trent’anni, è dedicato il documentario Havana 2030 di Che Serguera. L’idea di confine ci fa pensare anche al nostro paese, dove resistono poche barriere fisiche a separare le persone, ma sembra che si stiano tracciando delle linee di separazione (impercettibili, ma sempre più marcate) tra gli stili di vita, le opportunità e le “visioni” dei diversi gruppi sociali. Nei titoli che presentiamo esistono almeno quattro tipi di frontiere invisibili e per questo più pericolose, che minacciano la convivenza sociale nel nostro Paese in modo infido, lasciando pochi segni evidenti, che il cinema prima di noi vede e fa emergere: la frontiera tra la legalità e l’illegalità, quella tra città e periferia, quella tra identità e integrazione e quella tra inclusione e marginalità. La prima frontiera è continuamente sotto i nostri occhi, ma fingiamo di non vederla: illegali infatti non sono soltanto i grandi reati che riempiono le pagine dei giornali. Piuttosto, sono tutte quelle piccole azioni quotidiane che vediamo in continuazione, ma alle quali non facciamo più caso, come fossero ormai parte di una realtà inevitabile: l’abuso edilizio, l’evasione fiscale, il lavoro nero, la violenza domestica. I corti di Alessandro Piva (PerottiPoint), Edoardo Winspeare (Coppula Tisa) e Valerio Mastandrea (3,87), in modo spettacolare e poetico, ci ricordano che ciascuno di noi è responsabile nella costruzione di un mondo migliore per le generazioni future. La seconda frontiera è da tanti anni oggetto di attenzione di sociologi, politici, architetti, eppure ancora oggi le soluzioni per migliorare la qualità di vita delle periferie e abbattere la frontiera della disuguaglianza sono ancora lontane. Il corto Periferie al centro di StudioAzzurro ci racconta un caso di successo, dove i cittadini della periferia di Torino contribuiscono a pensare i propri spazi di vita e trasformarli in occasioni di crescita della socialità; mentre Giovanni e il mito impossibile delle arti visive, dedicato a Ghibellina, si sofferma sulle difficoltà di realizzazione dell’integrazione tra arte e urbanistica nella cittadina siciliana. Il terzo tipo di frontiera attraversa la sottile linea dell’integrazione etnica: lo vediamo nel viaggio verso il Marocco di Donne in corriera, che ci riporta al tema cruciale dell’immigrazione a cui il cinema italiano sta dedicando sempre maggiore attenzione. La quarta frontiera non ci fa dimenticare le barriere fisiche: le mura del carcere di Sulla zattera nascondono agli occhi dei più una realtà fatta di sopravvivenza quotidiana, spesso di noia ma anche di continua ricerca della propria identità e di riscatto; mentre in Diario dei salti emerge la condizione di disagio materiale e sociale che vive chi si trova in una condizione di disabilità. Il concetto stesso di frontiera tuttavia non potrebbe esistere se non si presupponesse il suo superamento. Andare oltre, indicare nuove strade, diffondere una coscienza civile al di là dei muri, dei pregiudizi e dei luoghi comuni: anche a questo può servire il cinema. Paolo Testa

PROGRAMMA

Mercoledì 2 agosto Casacalenda - Sala Caradonio di Blasio

Ore 16:30 Paesi in corto e Percorsi Respiro di Francesco Di Giorgio, 4’. Il ceppo di Natale di Pierluigi Giorgio, 25’. Pentito, di Marcello Conte, 10’. Montesacro di Dario De Gennaro, 15’. Monday - Il mio giorno di Simone Catania, 11’. Come a Cassano di Pippo Mezzapesa, 13’. Baiano di Elisabetta Bernardini, 15’ . Amore senza filtro di Valentino Innocente, 9’.

Ore 18:30 Frontiere: documentari e impegno civile Donne in corriera di Michele Codarin e Marta Zaccaron, 41’. 19:30: Apertura del festival e backstage fotografico di Legami di sangue.

Piazza Vittorio Emanuele Girare il Molise. Serata dedicata al cinema prodotto in terra molisana Ore 21:15 Mistero e passione di Gino Pacino di Edoardo De Angelis. Girato nel centro storico di Campobasso. Ore 21:45: Legami di sangue di Paola Columba. Con Giovanni Capalbo, Pino Rugiano, Andrea Dugoni, Cristina Cellini, Fulvio Cauteruccio, Cristina Mantis, Alberto Cracco, Vanessa Galipoli, Aldo Gioia. Con la partecipazione straordinaria di Arnoldo Foà. Prodotto da Fabio Segatori. Giovanni, un ex-imbonitore televisivo appena uscito dal carcere, torna nella masseria di un paese del sud dove vivono i sue tre fratelli: Pino, l’infaticabile capofamiglia, Andrea, down con problemi respiratori, e la dolce sorella Luana. Un’amara sorpresa attende però Giovanni... Atmosfere polverose per una faida familiare, originale e di forte impatto, in cui i sentimenti sono ancestrali, aspri e senza sfumature come la terra del sud. Girato a basso costo nelle campagne del basso Molise, tra Casacalenda, il lago di Guardialfiera e Termoli, il film è ambientato in un mezzogiorno indefinito e arcaico che convive con la modernità.

Giovedì 3 agosto Casacalenda - Sala Caradonio Di Blasio Ore 11:30: Apericinema Le scuole molisane sperimentano il linguaggio del cinema. Presentazione dei cortometraggi: Insieme come prima, realizzato dall’Istituto superiore di Casacalenda con la regia di Pietro Labarbera; Gli occhi dei bambini dell’Istituto comprensivo “Ines De Sanctis” di Guglionesi, con la regia di Luigi Sorella. Conversazione con il regista e produttore Fabio Segatori. Si proietta anche un estratto di “Torino terrona”, della scuola media “Turoldo” di Torino, con la regia di Giovanni Petitti.

Ore 16:30 Paesi in corto e Percorsi Panas di Marco Antonio Pani, 24’. I am a calabrese di Antonio Malfitano, 5’. Un filo intorno al mondo di Sophie Chiarello, 15’. Sinestesia di Giorgia Costantino e Silvia Negrato, 5’. Tana liberi tutti di Vito Palmieri, 15’. Liturgia della bancarella di Simone Salvemini, 9’. E’ innamorata pazza di me di Claudio Proietti, 17’. Il buon lavoratore di Michele Coppini, 15’.

Ore 18:45: Frontiere: documentari e impegno civile Il diario dei salti di Davide Pernicano, 15’. Giovanni e il mito impossibile delle arti visive di Ruggero Di Maggio, 19’.

Piazza Vittorio Emanuele Ore 21:15 Paesi in corto. Pentito di Marcello Conte. Con Ettore Bassi. Michele scappa, inseguito da una macchina della polizia. Ma da cosa fugge e perché ? Paese/Italia 21:30: Colpi di testa, di Loredana Conte, 25’ . Nel 1968 a Roma un’insegnante di educazione fisica con la passione del calcio organizza una squadra femminile che vincerà il campionato. Una produzione di Nanni Moretti.

Ore 22: 00: E se domani, di Giovanni La Parola. Con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Sabrina Impacciatore, Claudio Gioé, Ernesto Mahieux, Paolo Sassanelli. 90’. Mimì è innamorato di Caterina; è siciliano ma per allontanarsi dal pensiero di lei si è trasferito a Milano. Il destino li fa incontrare di nuovo... Una commedia agrodolce ispirata a una vera storia italiana. “Giovanni la Parola non ha esitato a mostrarci non solo una innegabile perizia narrativa, ma anche modi di rappresentazione pronti a rivelarci che il mezzo cinema lo possiede bene; con felice maturità espressiva”. Gian Luigi Rondi, “Il Tempo”.

Venerdì 4 agosto Casacalenda - Sala Caradonio Di Blasio Ore 11:30 Apericinema: Labirinto paradiso di Sannie Abie. Con Giorgio Careccia, Riccardo Zinna, Charlotta Wikander. Tratto dall’omoninmo romanzo di Andrea Cacciavillani, è stato girato interamente in Molise, tra atmosfere piene di pathos e una Campobasso misteriosa e avvolgente. Ore 16:30: Paesi in corto e percorsi Sala Caradonio Di Blasio Mistero e passione di Gino Pacino di Edoardo De Angelis, 24’. Italia 2006, di Daniele Carrer, 3’. Un gesto innocente di Isabella Salvetti, 11’. Silenzio di Giuliana Cau e Valentina De Amicis, 10’. Sali e tabacchi di Fabio di Credico e Tommy Dibari, 10’. Io so chi sono di Simone Massi, 3’. Essere o non essere di Silvia Bossi, Irene Ranzato, 4’. Il nostro segreto di Mauro Mancini, 13’. Rapina perfetta di Igor Maltagliati, 9’. La via del successo di Leonardo D’Agostini, 11’.

Ore 18:45: Frontiere: cinema e impegno civile Da quando te ne sei andato, di Mohammad Bakri, 58’. Una testimonianza di grandissima attualità sul conflitto tra Israele e Palestina. L’attore Mohammad Bakri, palestinese ma famoso e apprezzato in Israele, racconta senza retorica le vicende politiche degli ultimi anni e la sua personale esperienza , nella convinzione che una coesistenza tra i due popoli è possibile. Per chi crede ancora nel dialogo in Medio Oriente.

Piazza Vittorio Emanuele Ore 21: Paesi in corto. Un filo intorno al mondo di Sophie Chiarello. Con Aldo, Giovanni e Giacomo. Durante la seconda guerra mondiale, nella bassa Padana una lettera giunge dal fronte...

Ore 21:15: Frontiere. PerottiPoint, 20’. Anteprima del video collettivo sullo spettacolare abbattimento dell’ecomostro di Punta Perotti a Bari. Da un’idea di Alessandro Piva, coordinata da Maurizio Sciarra.

Paese/Italia Ore 21:45: Punto di vista di Michele Banzato, 6’. Con Sarah Maestri. Ore 22: Notte prima degli esami di Fausto Brizzi. Con Cristiana Capotondi, Giorgio Faletti, Sarah Maestri, Nicolas Vaporidis, Chiara Mastalli, Andrea De Rosa, Armando Pizzuti. 100’. Durante i giorni caldi del giugno del 1989, un gruppo di giovani si prepara agli esami di maturità. Tra ironia e nostalgia di una generazione, il film-fenomeno dell’anno. “La qualità principale di questa commedia corale consiste nel riprendere il tema universale della “maturità” per raccontare l’Italia di appena ieri...” Michele Anselmi ,“Ciak”.

Sabato 5 agosto Casacalenda - Sala Caradonio Di Blasio Ore 11:30 Apericinema: Film nei libri, libri nei film. Conversazione con Sandro Bulgarelli, bibliotecario di fama e cinefilo appassionato, sull’oggetto libro nel cinema. Un percorso filmico tra pagine, volumi e biblioteche. 17:30: Le strade in festa di Teresa Ruggeri e Gian Claudio Pallotta. L’arte di Tano Festa raccontata come in una favola. Frontiere: cinema e impegno civile 18.00: Havana 2030 di Che Serguera, 30’. Come sarà Cuba nel 2030? Rispondono quattro intellettuali che vivono nella capitale dell’isola caraibica. Ore 19:00: Coppula tisa di Edoardo Winspeare; 3,87 di Valerio Mastandrea. Periferie al centro di Studio Azzurro; Sulla zattera di Ivano De Matteo.

Ore 21: Paesi in corto Liturgia della bancarella di Simone Salvemini, 9’. Come a Cassano di Pippo Mezzapesa, 13’. Un gesto innocente di Isabella Salvetti, 11’. Tana libera tutti di Vito Palmieri, 14’.

Eventi speciali Ore 22: Totò e Abo. Achille Bonito Oliva in Totò modo: l’arte spiegata anche ai bambini spiega le tendenze artistiche contemporanee attraverso i film del grande attore napoletano. Un itinerario di suggestioni culturali e battute geniali tra arte, cinema e comicità.

Ore 23: Premiazione del concorso Paesi in corto. Premio Carlo Montuori Premio del pubblico

Ore 23:30: Festa in Corso Roma. Sotto le stelle del jazz. Domenica 6 agosto Petacciato - Fattoria Di Vaira Il gusto del cinema: film, musica e sapori Ore 19: Vincenzo Lucarelli trio movie concert. Colonne sonore celebri interpretate da uno dei migliori giovani pianisti italiani. Ore 20: Degustazione

Paese/Italia Ore 21: I corti di MoliseCinema Ore 21:30: La terra di Sergio Rubini. Con Fabrizio Bentivoglio, Paolo Briguglia, Giovanna Di Rauso, Claudia Gerini 112’. Luigi, insegnante di filosofia a Milano, ritorna nel paese della Puglia dal quale proviene, per rivedere i suoi fratelli. In pochi giorni viene risucchiato in trame sordide, faide familiari che fanno riaffiorare il rancore dei tre fratelli a causa della sua fuga molti anni prima. “Rubini gira con ammirevole possenza, tra western d’Almeria e Fèdor Dostoevskij, in un mondo accaldato, solenne, dove tutto s’impasta senza cadute di stile” Piera De Tassis “Panorama”. Come raggiungere la fattoria Di Vaira; la fattoria si raggiunge seguendo la strada provinciale che, dal bivio di Petacciato marina, sull’Adriatica, porta a Montenero di Bisaccia. Il bivio dista 10 km. da Termoli e altrettanti dall’uscita dell’autostrada Vasto sud.

Curatore: Federico Pommier Vincelli Coordinamento organizzativo: Francesco D’Imperio Coordinamento tecnico: Daniele Fornillo Organizzazione: Gianni Mastrovito, Pasquale D’Imperio Ufficio stampa: Paola Galgani Presenta le serate: Carmen Gabriele Gruppo di lavoro di MoliseCinema: Paola D’Annessa, Leo Ruberto, Giancarlo Petrecca. Grazie a: Vincenzo Vincelli, Franco Labarbera, Giuseppe Scarlino, Luciano Scarlino, Piergiorgio Albanese, Paolo Testa, Giulia Andreoli, Silvia Mandillo, Laura Schettini, Francesca Piggianelli.

Il premio “Kappa” di MoliseCinema è realizzato dal maestro Baldo Diodato.

MoliseCinema 2006 è una manifestazione promossa da Associazione MoliseCinema Provincia di Campobasso Comune di Casacalenda

in collaborazione con Regione Molise (Logo) Comunità montana Cigno Valle Biferno

Acer (Logo) Gruppo Kerem (logo) Marina Colonna (logo) Fattoria Di Vaira (logo) Biosapori

Caseificio Fonte nuova (Logo) Folonari. Azienda vinicola. (Logo)

Web: www.molisecinema.it e-mail: info@molisecinema.it tel. 0874/841303 INGRESSO GRATUITO Il programma potrebbe subire alcune variazioni che saranno tempestivamente comunicate nel sito Internet del festival


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