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Girls on the air

Pubblicato il 26 maggio 2011 da Giovanna D’Ignazio


Girls on the air

Valentina Monti, dopo aver maturato la sua esperienza come aiuto regista per Studio Azzurro e Numidia, realizzando il documentario Girls on the air si confronta con la regia e con una cultura estremamente diversa eppure centrale rispetto a quella europea: l’islamismo. Girato in Afghanistan, paese da anni al centro di un problematico dibattito politico e culturale, la Monti concentra la sua attenzione sul problema del ruolo della donna e sul suo bisogno di conquistare la libertà d’espressione negatale. La regista si avvale del caso esemplare della giovane giornalista radiofonica Humaira Habib, guida e protagonista del mediometraggio.

Il documentario Girls on the air è una fessura su una realtà parallela contemporanea eppure così distante da quella occidentale. Humaira Abib è una venticinquenne afghana, laureata in giornalismo che vive a Herat e lavora per Radio Sahar, un’emittente libera tutta al femminile, nata nel 2003. «Il mio sogno è sempre stato quello di poter esprimere la mia opinione in quanto donna e dire la verità in un paese dove la verità è stata sempre repressa.» afferma con orgoglio Humaira, avvolta nel suo velo nero, mentre si muove come un’ombra tra le strade sabbiose, le baracche fatiscenti e gli sfavillanti mercati del suo paese. Canzoni, radiodrammi, letture di poemi, interventi degli ascoltatori, ma anche temi importati come la difesa dei diritti delle donne strutturano il palinsesto radiofonico di radio Sahar, in un paese dove la televisione è un lusso per pochi privilegiati, attraverso il quale la realtà medio-orientale assume forme patinate e occidentali del tutto incongrue con la vita della maggior parte della popolazione.

Valentina Monti offre uno sguardo inedito su un mondo e una cultura raccontati in una prospettiva tutta al femminile, ma senza alcuna ombra di patetismo o vittimismo: queste donne a dispetto della loro disperazione, affrontano serenamente, ma con tenacia e forza la loro realtà, sfidando cautamente un sistema sociale che le costringe ai margini e alla totale sottomissione e subordinazione al “maschio”. Luoghi e costumi dal sapore arcaico si mescolano alle moderne tecnologie massmediatiche e informatiche nella speranza che queste ultime riescano a mettere in discussione la rigidità dei dogmi sui quali le società islamiche si sono cristallizzate. Girls on the air è un affascinante resoconto sulla attuale situazione delle giovani donne islamiche in lotta per la conquista dei propri diritti, tra le quali spicca il caso particolare di Humaira, ragazza privilegiata, che, pur emigrando in occidente, si auspica di poter tornare a casa e magari trovare una situazione culturalmente più progredita di quella lasciata.


Regia: Valentina Monti:; soggetto e sceneggiatura: Valentina Monti:; montaggio: Ilaria Fraioli, Matteo Spigariol:; musica: Moreno Gileno, Margareth Kammerer:; interpreti: Humaira Habib:; produzione: Fourlab, ZeLIG:; distribuzione: Fourlab, Cinecittà Luce:; origine: Italia:; durata: 59’:.


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