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Lettori di Razza

Pubblicato il 1 marzo 2009 da Giovanna Vincenti


Lettori di Razza

Ad aprire la seconda serata di Lettori di razza, inaugurata in gennaio al Teatro Argentina da David Grossman, saranno questa volta Melania Mazzucco e Domenico Starnone che giovedì 26 febbraio al Teatro Quarticciolo saranno accolti dall’attrice Veronica Cruciali. I due scrittori, entrambi Premio Strega, leggeranno e parleranno a ruota libera attorno al tema della tolleranza, del razzismo, dello scambio interculturale, utilizzando la poesia, la narrativa, il racconto. Scrittori e attori, dunque, che levano la loro voce per esprimere il disagio verso un clima di intolleranza e sopruso. Leggere per far capire, leggere per reagire.

La Letteratura accompagna da sempre ed in ogni momento la storia, la memoria, le trasformazioni di un paese diventando uno spazio di indagine e riflessione. È proprio dentro questo spazio letterario che il Teatro si fa momento di incontro rendendosi vivace strumento di cultura. Una comunione di intenti e di imprescindibile azione tra Letteratura e Teatro che il Teatro di Roma considera importante opportunità di crescita e sviluppo e importante strumento culturale di apertura e scambio per la collettività tutta.

Un progetto che il Teatro di Roma con il patrocinio del Comune di Roma promuove attraverso un ciclo di letture: Lettori di Razza, una rassegna di quattro incontri a cura di Lisa Ginzburg come occasione forte per approfondire e valorizzare grandi “classici” contemporanei che con la loro opera offrono un contributo considerevole alla comprensione della multiculturalità e fanno da apripista a riflessioni innovative in tema di tolleranza e accoglienza sociale.

L’Italia è un paese antico che si trova a fronteggiare l’arrivo di forze nuove e non sempre si dimostra in grado di riconoscere il valore della modernizzazione e l’arricchimento che tali nuovi arrivi simboleggiano. Un paese che deve adeguarsi all’avvento di un’età diversa, globalizzata e pluriculturale. È giusto dar voce a chi combatte la discriminazione con la più implacabile ed efficace delle armi: la parola. Attraverso pagine proprie o altrui, italiane o straniere, già tradotte o tradotte per l’occasione, si leggerà per far capire, si leggerà per far reagire. Così da stringere le maglie di una rete di apertura culturale di solidarietà in difesa di tutte le minoranze che in Italia cercano futuro.

Il palcoscenico dell’Argentina diventa così Teatro di intensi momenti di letture pubbliche. Teatralità e palcoscenico per letterature che perdono la loro astratta dimensione e diventano messa in scena della realtà e spettacolo di intervento e di azione sociale: letteratura per il teatro e teatro per la letteratura.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Teatro Biblioteca Quarticciolo via Ostuni. 8 Roma

Per informazioni: ufficio promozione 06.45460705

promozione@teatrobibliootecaquarticciolo.it botteghino 06.98951725


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