X

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicit‡ in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di pi˘ o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Chiudendo questo banner, invece, presti il consenso allíuso di tutti i cookie



Libri - Dizionario del western all’italiana

Pubblicato il 17 gennaio 2008 da Antonio Valerio Spera


Libri - Dizionario del western all'italiana

L’importante era crederci.
In questa brevissima frase di Marco Giusti è riassumibile tutto il clima di emozioni e tutta l’atmosfera che inglobava i giovani degli anni Sessanta amanti di spaghetti western. Andavano al cinema, assistevano a spari, morti, sangue, cavalli, paesaggi deserti e vedevano enormi, sullo schermo, i nomi di attori e registi americani. Si appassionavano a storie ambientate nel far west, lo stesso ‘lontano ovest’ dei film di John Ford. Forse all’inizio non tutti se ne rendevano conto, ma dopo qualche anno l’intero pubblico europeo lo sapeva: di americano in quei film non c’era proprio niente. Location europee (principalmente in Spagna), coproduzioni italo-spagnole, attori e registi di casa nostra o iberici. Insomma, dietro a quella facciata simil-stelle e strisce c’era un’anima profondamente europea. Ma per il pubblico di quegli anni che si lasciava affascinare di fronte allo schermo la cosa fondamentale non era la sostanza, ma ciò che essa evocava. In poche parole, l’importante era - appunto - crederci.
D’altronde, questa è la magia di tutta l’arte cinematografica. Ma la passione per quei western, poi rinominati ‘spaghetti’, forse portava ad un’illusione maggiore, che riusciva a unire l’intera collettività.

Marco Giusti ricorda bene quel periodo e proprio dai suoi ricordi comincia il suo percorso attraverso la storia dello spaghetti-western. Dizionario del western all’italiana, oltre ad essere un’enciclopedia completa dei film di questo genere, è anche un viaggio a ritroso nel tempo, che ripercorre tutte le tappe del western italiano ed europeo, dalla sua nascita alla sua morte.
La lunga introduzione, che precede le schede analitiche delle singole opere, è un saggio dettagliato e puntiglioso sulla genesi del genere ed offre un quadro esauriente sia di tutti i suoi protagonisti che del suo sistema produttivo. Storia e critica sono miscelati a meraviglia, condite con quel pizzico di passione soggettiva che non può non provare chi negli anni Sessanta era innamorato dei primi piani di Robert Hundar, di Giuliano Gemma, di Clint Eastwood e dello stile palpitante di registi come Leone, Corbucci, Castellari, Tessari.
Ovviamente, però, la parte più interessante del testo di Marco Giusti è il dizionario vero e proprio, le schede dei singoli film rigorosamente posti in ordine alfabetico dalla A alla Z. Più importanza è data a titoli di maggior rilievo (vedi soprattutto quelli di Leone), ma tutte le schede presentano dati sulla realizzazione della pellicola, frasi rilasciate dai protagonisti o dai registi, una breve sinossi ed anche un’analisi formale dell’opera.
Il testo di Giusti propone, alla fine del volume, anche la filmografia di tutti gli artisti che nella loro carriera abbiano anche solo collaborato in uno spaghetti-western.

In conclusione, Dizionario del western all’italiana è un testo completo su un genere che ultimamente è stato rivalutato e sta vivendo una nuova vita. Tutti conosciamo gli spaghetti-western, tutt’ora li amiamo e con essi ci divertiamo. Ma per una conoscenza approfondita di quei film e per un loro studio accurato, il testo di Marco Giusti è un’opera necessaria che non dovrebbe mancare nelle librerie degli appassionati del genere e di cinema in generale.


Autore: Marco Giusti
Titolo: Dizionario del western all’italiana
Editore: Mondadori
Collana: Oscar varia
Dati: 780 pp, brossura
Prezzo: 18,00 €
Anno: 2007
webinfo: Sito Mondadori


Enregistrer au format PDF