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Libri - Flesh and Redemption. Il cinema di Abel Ferrara

Pubblicato il 28 giugno 2007 da Gaetano Maiorino


Libri - Flesh and Redemption. Il cinema di Abel Ferrara

Dagli esordi al successo, passando per film tra i più controversi della storia del cinema recente. Abel Ferrara è uno dei registi che più fa parlare di sé per le sue scelte narrative e per la grande componente fisica e spirituale che riversa nelle sue pellicole.
E proprio su queste due direttive si muove il saggio di Fabrizio Fogliato, Flesh and Redemption - Il Cinema di Abel Ferrara, edito da Falsopiano, che ripercorre la carriera del regista de Il Cattivo Tenente dai cortometraggi giovanili fino a Mary (il libro è stato pubblicato prima dell’uscita a Cannes dell’ultimo lavoro del regista, Go-Go Tales). Un interessante resoconto dell’opera dell’autore italo americano, che da sempre si lascia guidare dall’anima (e la sua è più che tormentata) più che dalla ragione nel raccontare le sue storie.
Giovane studioso di cinema, Fogliato effettua l’analisi di tutti i film di Ferrara dopo averne narrato una biografia nei primi capitoli, resoconto molto preciso e utile per comprendere le origini del cinema ferrariano. Dal terzo capitolo si parla dei lungometraggi e si comincia con un rinnegato esordio pornografico, primo passo nella cinematografia per Abel Ferrara, che metaforicamente dà inizio al cammino che il regista compie durante tutta la carriera, un cammino tortuoso e difficile da affrontare: dal peccato verso la redenzione. Chi desidera salvarsi, infatti, deve prima sfiorare l’inferno: è questo il filo conduttore individuato da Fogliato nel cinema ferrariano e lo scrittore delinea bene tale itinerario artistico attraverso un interessante lettura di un viaggio cinematografico fatto di corpi, carne, sangue, angosce esistenziali e tentativi (più o meno riusciti) dei protagonisti dei film di tornare sulla retta via.

Le principali tematiche che il cineasta di New York mette in scena sono approfondite e esaminate con cura e precisione senza lasciare spazio all’improvvisazione, evidenziando la qualità tecnica e artistica della messa in scena, ma senza mai sfociare nell’esaltazione dell’autore.
La lettura risulta molto scorrevole e priva di alcun narcisismo letterario o accademico. I numerosi riferimenti bibliografici risultano molto utili per approfondire maggiormente lo studio di uno dei maggiori esponenti del cinema indipendente americano degli ultimi venti anni.


Autore: Fabrizio Fogliato
Titolo: Flesh and Redemption. Il cinema di Abel Ferrara
Editore: Falsopiano
Collana: Light
Dati: 223 pp, formato 16x12 cm, foto b/n
Prezzo: 13 €
Web info: Sito Falsopiano


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