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Libri - Il chi è del doppiaggio

Pubblicato il 26 aprile 2008 da Antonio Valerio Spera


Libri - Il chi è del doppiaggio

Sul doppiaggio italiano dei film stranieri se ne dicono tante. E’ innegabile la sua qualità, ma allo stesso tempo per il “popolo” cinefilo (e non solo) esso rappresenta un elemento che trasforma l’originalità ed in parte la natura di un’opera cinematografica. Il sapore di una pellicola doppiata perde necessariamente qualcosa rispetto alla sua versione originale, quel quid dato da sfumature recitative e da dialoghi a volte intraducibili. Qualunque opinione si abbia sul doppiaggio, è doveroso comunque considerare la nostra ‘scuola’ di doppiatori la migliore del mondo. A riguardo, infatti, bisogna notare come in molti casi attori stranieri non di certo eccellenti vedono le loro interpretazioni nettamente migliorate dal doppiaggio italiano. In altri casi grandissime interpretazioni si perdono in una traduzione che non riesce a tenere l’intensità del suo originale. Ma è anche vero – bisogna darne atto - che alcune performance formidabili di attori stranieri vengono il più delle volte associate nel nostro (di noi italiani) immaginario alle voci dei loro doppiatori.
Pensiamo ad esempio alla prova memorabile di Al Pacino in Carlito’s Way di Brian De Palma. L’attore italo-americano sfoggia tutta la sua bravura d’attore, eppure l’intensità della sua interpretazione non scende minimamente di tono nella versione italiana. Il doppiaggio di Giancarlo Giannini è una vera e propria opera d’arte che rimarrà impressa nella memoria di molti.
Quando si pensa al film di De Palma dunque si associa subito il personaggio di Pacino alle urla sgolate del suo doppiatore, il cui timbro vocale è inconfondibile. Ciò però non vale per tutti gli attori e le loro rispettive voci italiane. Quante volte infatti ascoltando una voce al cinema ci chiediamo dove l’abbiamo già sentita?
Andrea Lattanzio risolve questa problema con il suo libro Il chi è del doppiaggio – Voci del cinema di ieri e di oggi, pubblicato per la collana Cinema della Falsopiano. Il testo, infatti, dopo una introduzione generale al tema presenta un vero e proprio dizionario dei maggiori doppiatori italiani di sempre, rigorosamente in ordine alfabetico da Tonino Accolla a Mario Zambuto. Ad ogni doppiatore è dedicata una scheda, la quale comprende una biografia essenziale e un indice dei principali lavori televisivi, cinematografici, teatrali e radiofonici a cui hanno partecipato. Il fine è quello di permettere al lettore, che si presume sia un acceso frequentatore di sale cinematografiche, di dare un volto alle tante voci dei doppiatori.
Il chi è del doppiaggio è dunque un testo essenzialmente informativo e di documentazione, che interesserà soprattutto quei cinefili che amano assimilare ogni dato ed ogni curiosità riguardo ai protagonisti del cinema. Che in questo caso sono i doppiatori italiani.

Antonio Valerio Spera


Autore: Andrea Lattanzio
Titolo:Il chi è del doppiaggio – Voci del cinema di ieri e di oggi
Editore: Falsopiano
Collana: Cinema
Dati: 240 pp
Prezzo: 20 euro
Anno: prima ed. dicembre 2007
webinfo: Sito Falsopiano ed.


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