LIBRI - Il viaggio dell’eroe

La partenza e il ritorno, sono la tappa iniziale e finale di ogni percorso. Il percorso che propone Alberto Fassina nel libro Il viaggio dell’eroe è quello che caratterizza i romanzi di formazione, quel cammino che porta dalla giovinezza all’età adulta. Gli eroi di cui parla però, non sono quelli narrati dagli scrittori bensì quelli mostrati sul grande schermo dai registi. La partenza proposta è un interessante approfondimento realizzato da Giovanni Robbiano sull’arte della sceneggiatura (vero punto d’inizio per ogni film) vista attraverso le sue simbologie legate ai momenti di passaggio. L’approdo scelto è una serie di brevi racconti che narrano i reali riti di transizione, abilmente romanzati, degli autori che hanno collaborato alla redazione di questo libro. Nel mezzo forse una serie di tentativi un po’ troppo superficiali o comunque non del tutto compiuti di individuare dei personaggi che, ciascuno a suo modo, rappresentino gli archetipi del rito di passaggio dalla giovinezza all’età adulta nel cinema. Non è del tutto convincente la scelta di Donnie Darko troppo legato a una dimensione ultraterrena e paranormale, né quella di Harry Potter (non fino ad ora almeno) ma si attendono gli ultimi capitoli della saga. Non risulta efficace neppure il ricordo di un incontro con uno dei maestri del cinema (e del cinema di formazione) come Wim Wenders, riproposto come un passaggio privato, senza la valenza critica che avrebbe potuto invece acquisire. Mancano di spessore anche gli esempi che coinvolgono i supereroi, forse i più interessanti protagonisti del reale passaggio dalla mancanza di consapevolezza tipica della fanciullezza (rappresentata dai poteri acquisiti ma non ancora sviluppati) alla piena coscienza della maturità (perché da questi grandi poteri derivano le proverbiali responsabilità).
Molto più interessante, e forse unico saggio davvero completo, è invece l’analisi del serial tv americano Dawson’s Creek, vera pietra miliare per i teenager anni ’90, analizzato come prototipo del telefilm giovanilistico d’oltre oceano. I personaggi, le situazioni, la crescita graduale e continua dei protagonisti e degli attori di questo telefilm, ben rappresentano il nucleo centrale della riflessione di tutto il volume: ogni momento della vita celebra un particolare rito di passaggio, ma l’adolescenza è il passaggio per antonomasia. Per lo spettatore l’identificazione con le storie di Dawson e dei suoi amici diventa quasi automatica e lo schermo lo accompagna insieme ai suoi beniamini verso la maturità. Nonostante questo, non risulta sufficiente a fare in modo che dopo la lettura di questo libro svanisca la sensazione che più si sarebbe potuto dire o meglio approfondire. Magari al prossimo viaggio, con i prossimi eroi.
Autore: Alberto Fassina
Titolo: Il viaggio dell’eroe. Cinema e riti di passaggio
Editore: Falsopiano
Collana: Light
Dati: Pag. 223, formato 16x12 cm, foto b/n
Prezzo: 13 €
Web info: Sito Falsopiano
