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Libri - Interpretazione e creatività

Pubblicato il 28 novembre 2008 da Gaetano Maiorino


Libri - Interpretazione e creatività

Toni Servillo è attore di livello internazionale. La fama e la gloria oltre confine è recente. Gomorra è stato il suo biglietto da visita per chi non sapeva chi fosse al di là delle Alpi, ma la sua carriera cinematografica è sempre stata di qualità, a partire dai Vesuviani di Martone fino al Divo di Sorrentino. Eppure il cinema è solo la proverbiale punta dell’iceberg. Sott’acqua ci sono le fondamenta della roccia, le basi dell’uomo prima ancora che dell’artista, sott’acqua ci sono anni e anni di esperienza teatrale, da interprete e da regista.
Insieme al critico teatrale Gianfranco Capitta, Toni ripercorre la sua carriera sul palco e si lascia andare a una specie di confessione che finalmente documenta ciò che l’artista campano ha realizzato nel corso di tutta la sua carriera.
Interprete più che creativo, filologo più che sperimentatore, Servillo dialoga in questo saggio edito da Laterza, raccontandosi e raccontando, alternando riflessioni sul significato del teatro e sul significato del suo teatro. Eduardo de Filippo il modello irraggiungibile, Goldoni l’autore recentemente messo in scena, ma anche Shakespeare, Marivaux, Molière, l’opera lirica. Da attore o da regista, Servillo fa parlare i testi che decide di affrontare, di sfidare, di spolverare ma non mettere a nuovo, usandoli senza abusarne. È questo lo spirito che lo contraddistingue, quello appunto di essere strumento del testo.
Intervista interessante e intellettuale, il libro, ideato e voluto soprattutto da Capitta, nasce durante un incontro al Festival della Mente e si divide in tre parti, in cui l’attore viene stuzzicato a riferire sul rapporto tra cinema teatro e opera, sul ruolo dell’interprete e quello del creativo, sulla concezione del teatro al giorno d’oggi e a condividere le idee più profonde che guidano il suo lavoro ormai trentennale.
Di cinema si parla poco, solo qualche accenno al rapporto con Sorrentino, il più creativo degli autori con cui Servillo ha lavorato, ma non se ne avverte la mancanza. Questo lungo dialogo ha infatti il pregio di far conoscere una parte nascosta di un artista completo, ne svela i retroscena e fa luce sul suo affascinante lato buio.


Autore: Toni Servillo e Gianfranco Capitta
Titolo: Interpretazione e creatività
Editore: Laterza
Collana: Saggi Tascabili
Dati: 140
Prezzo: 10 €


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