Libri - Juan Mayorga. Teatro

Juan Mayorga, classe 1963, è uno dei più rappresentativi drammaturghi della sua generazione nel mondo teatrale spagnolo ed europeo. Con una laurea in filosofia e una in matematica alle spalle, lo spagnolo ha dedicato il suo dottorato di ricerca a Walter Benjamin e alle sue tesi di filosofia della storia. Una formazione in ambiti apparentemente lontani dal teatro, ma forse proprio per questo ha saputo conferire alla sua attività una ricchezza nuova, tanto da lasciare un segno forte nell’ambiente scenico. Il libro edito da Ubulibri Juan Mayorga – Teatro rivela l’attivtà che il drammaturgo ha svolto, i suoi punti di riferimento, ciò che ha comunicato con i suoi quattro spettacoli, di cui vengono riportati fedelmente testi e alcune foto. Il teatro di Mayorga è mosaico di più elementi, del resto si tratta di un uomo che ha avuto a che fare sia con i ragionamenti razionali propri del calcolo, sia con quelli metafisici del pensiero e tutto ciò è inevitabilmente confluito nel lavoro pubblicato dalle edizioni milanesi dirette da Franco Quadri. Mayorga ha avuto la possibilità di costrursi strumenti che se anche non hanno a che fare con la regia, sono preziosi per poter sostenere tematiche complesse. Il lavoro che ha svolto poi sul linguaggio ha permesso ai suoi concetti di esser facilmente fruibili dal pubblico. Gli argomenti trattati hanno in comune il rapporto dell’individuo con la propria società e l’influsso della politica nella vita civile e privata dell’essere umano. Si nota il ricorrere frequente a Spinoza, soprattutto nel ricorrere ai concetti di amore-odio, oltre alla Poetica di Aristotele. Mayorga è attento alla realtà e oltre a svolgere su di essa un’attenta analisi si è occupato di filtrarla in canali di comunicazione adatti al teatro e alla ricezione da parte del pubblico, per suscitare riflessioni anche a sipario chiuso.
Attraverso la drammaturgia e la regia Mayorga pratica una personale maieutica, occupandosi di questioni, dopo accurate ricerche, creando materia teatrale per poter stimolare le coscienze a una riflessione, senza giudizi o influenzare posizioni. L’analisi obiettiva della realtà ha infatti permesso allo stesso drammaturgo di Madrid di restare neutrale nei confronti di qualsiasi situazione da lui messa in scena. Il suo non risulta quindi un teatro-documento, non vi è alcuna drammatizzazione della realtà. Nei suoi quattro lavori presentati si ode l’eco di una rilettura del passato, che prende vita nel presente proprio grazie al mezzo scenico e rende consapevoli di fronte a ciò che si vede, in questo è vibile l’influenza di Benjamin. Mayorga sonda la sensibilità critica dello spettatore e mette in atto una riflessione che accompagna chi legge, guarda, assiste nel proprio percorso di vita. Il suo teatro diviene così guida per l’esistenza e illumina la strada da intraprendere, in un percorso che è individuale, patto silente che ogni spettatore compie con ciò che vede e vive per poi rielaborare il tutto nella propria interiorità.
Gli spettacoli che l’utile volume della Ubulibri propone sono sono:
Himmelweg (La via del cielo): dove un commissario della Croce Rossa visita un lager berlinese trasformato per l’occasione in un campo modello.
Animali notturni: in cui si assiste al ricatto effettuato da un condomino ad un intellettuale sans-papier, che non riesce a ribellarsi al capriccio di un potente, perdendo così la propria identità, assieme agli affetti e alla vita privata.
Hamelin: narra un fatto di presunta pedofilia, che un giudice risolve a costo di sconvolgere un’intera comunità, demandandone la soluzione a chi ascolta. Un esempio emblematico del fare teatro di Mayorga, che si distacca dalle vicende trattate proprio per permettere allo spettatore di prendere coscienza da sé e saper scegliere la propria via di riflessione.
Il ragazzo dell’ultimo banco: qui vengono scambiati i ruoli tra un professore e un alunno, che per compito ricrea in un tema a puntate il rapporto con un suo compagno e la sua famiglia, a tal punto da sovrapporre la propria scrittura alla realtà, in un coinvolgente capovolgimento delle parti.
In tutti gli spettacoli presentati vengono approfonditi i disagi che fanno parte della vita e che creano disagio nella riflessione sul lato oscuro dell’umano come qualcosa che riguarda e coinvolge tutti, e che pone tutti all’unisono come vittime e carnefici. Il regista-demiurgo non propone una soluzione a questo disagio, non indica la o le vie d’uscita, ma permette di ragionare maieuticamente, mostrando quanto sia la tortuosa strada a convogliare l’Uomo alla meta e regalare un tassello di insegnamento. Un utile strumento cartaceo per rivivere tutto l’emblematico genio di un autore dei nostri giorni.
Autore: Juan Mayorga (a cura di Davide Carnevali)
Titolo: Teatro - Himmelweg (La via del cielo), Animali notturni, Hamelin, Il ragazzo dell’ultimo banco
Editore: Ubulibri
Collana: I Testi
Dati: 164 pp
Anno: 2008
Prezzo: 23 €
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