Libri - M. Night Shyamalan. Filmare l’ombra dell’esistenza

Nella produzione editoriale italiana che parla di cinema, viene colmato un colpevole vuoto. Non era ancora stata pubblicata, infatti, nel nostro Paese, una monografia dedicata interamente al regista di origine indiana, ma americano di adozione, M. Night Shyamalan.
Ci ha pensato il giovane critico genovese Andrea Fontana, realizzando un minuzioso saggio sul regista de Il sesto senso e The Village, che approfondisce la figura di uno dei protagonisti più interessanti del recente cinema statunitense.
Da molti criticato per le sue dinamiche narrative (soprattutto in merito ai colpi di scena finali) che si ripetono in maniera continua in gran parte della sua produzione, Shyamalan viene invece considerato da Fontana come un vero innovatore, e, soprattutto, come un vero artista del mezzo cinematografico.
L’incomunicabilità, l’ambiguità dei rapporti umani e del rapporto dell’uomo col mondo circostante, gli spazi circoscritti che condizionano le azioni, la difficoltà di comprendere il proprio valore, tutti i temi ricorrenti nell’opera di Shyamalan, sono presi in esame nella prima parte del volume in cui sono analizzati dallo scrittore tutti i lungometraggi di Shyamalan, a partire dall’esordio con Pray with Anger fino a Lady in the Water. Dalle origini al successo, il regista americano segue una linea autoriale che Fontana ricalca ed evidenzia, disegnando un ritratto di un filmmaker che non è solo un abilissimo narratore di favole, ma anche un attento osservatore degli stati d’animo del Paese in cui vive (come non concordare con l’autore nel considerare The Village un esempio perfetto della condizione psicologica ansiogena in cui si trova il popolo americano dopo l’11 settembre?).
Nella seconda parte del libro sono proposti numerosi contributi realizzati da altri giovani studiosi di cinema, che, a turno, si soffermano su una particolare tematica di un film o su una caratteristica della poetica del regista. Tra i contributi più interessanti, quello di Federico Gironi su Lady in the Water, ma sono particolarmente apprezzabili anche quelli di Daniele Dottorini sugli spazi ’serrati’ del cinema di Shyamalan, o quello di Davide Tarò, che si concentra sulle emozioni e il desiderio visivo che suscitano le sue pellicole.
La prefazione di Luca Barnabè e una raccolta di scritti inediti estrapolati da siti e riviste specializzate completano questo volume di grande interesse per i fan di Shyamalan e per tutti gli appassionati di cinema.
Autore: Andrea Fontana
Titolo: M. Night Shyamalan. Filmare l’ombra dell’esistenza
Editore: Morpheo Edizioni
Dati: Pagine 216
Prezzo: 14,00 euro
Sito web: Morpheo Edizioni
