Libri - My name is Orson Welles

Orson Welles è unico. Nessuno più di lui è riuscito a far propria la definizione di one-man-show, o meglio: a man for all the shows. Egli è stato, infatti, uno degli uomini di spettacolo più trasversali del nostro secolo, capace di (re)inventarsi continuamente all’interno di sempre differenti forme di entertainment.
Nasce teatrante in quel della verde Irlanda, il nostro amico Orson, per poi tornare in America e diventare autore radiofonico con il Mercury Theatre, da lui fondato, per la CBS Radio (proponeva adattamenti di famosi drammi e opere letterarie popolari) e in seguito regista cinematografico per la RKO, da cui venne allontanato dopo soli due (fantastici, ma non abbastanza remunerativi) film.
Proprio con questo ultimo titolo (quello di regista per il cinema), diviene più universalmente noto. E’ una di quelle rare occasioni in cui basta il titolo: dici Citizen Kane (o Quarto Potere) e hai già detto tutto. O niente, a seconda delle scuole di pensiero.
Data l’importanza capitale dell’uomo Welles, come regista, attore e sceneggiatore, la produzione scritta inerente le sue opere, i suoi pensieri e quant’altro, è stata particolarmente copiosa nel corso degli anni. La maggior parte di questi scritti, è però decisamente conchiusa sotto il segno cinematografico del grande Welles, dimentica per lo più dei suoi fasti teatrali e radiofonici. In quest’ottica, il volume edito da Il Castoro rappresenta un’interessante novità.
My name is Orson Welles raccoglie gli Atti del convegno di studi tenutosi a Udine il 2, 3, 4 Febbraio 2006 nell’ambito della VIII Edizione di Lo sguardo dei maestri, a cura di Giorgio Placereani e Luca Giuliani. I saggi ivi contenuti esaminano la diversificata produzione di Welles (estesa tra teatro, cinema, radio e televisione, appunto), secondo una visione complessiva dell’assunto wellesiano.
Gli scritti (ben 24), sono divisi in tre sezioni Il nome sopra il titolo, L’affermazione dell’autore e Confini che si sfrangiano, ognuno con una propria peculiarità critica, e vanno a toccare temi finora mai troppo studiati dagli specialisti del settore: ecco allora che Peter Conrad ci parla di Welles a Venezia, Alberto Anile spiega il rapporto che Welles ebbe con la critica italiana (tra l’altro, lo stesso Anile è autore di un magnifico libro sull’avventura italiana del grande Orson) ed Esteve Riambau illustra l’impossibile progetto Chisciotte che Welles covò (mai troppo in segreto) nel corso di tutta la sua vita. Ma si potrebbero citare ancora i saggi di Angel Quintana su F for Fake, di Giorgio Placereani su Welles lettore del Dracula di Bram Stoker, di Giorgio Cremonini sulla comicità wellesiana e via dicendo. I saggi sono 24, noi ne abbiamo citati sei. Da leggere, per scoprire e approfondire, c’è ancora tanto.
My name is Orson Welles risulta essere, quindi, un valevole strumento di studio specialistico-critico per meglio conoscere e capire l’operato dell’ispettore Quinlan, impreziosito da una firma quale quella del convegno citato, già vetrina di importanti incontri su Bresson, Buñuel, Tati, Ophüls, Dreyer, Fellini, Bergman e Resnais (quest’ultimo conclusosi lo scorso febbraio). Un evento che non poteva non rendere omaggio a un personaggio unico (non ci stancheremo mai di ripeterlo), che ha fatto la storia del cinema, con la sua polimorfica capacità d’adattamento, la sua intelligenza e il suo genio. Il genio di un uomo che, ‘partito dal vertice’, si è ‘fatto strada verso il basso’. Così amava ironizzare il regista di storie immortali.
Per saperne di più...
Io, Orson Welles, Orson Welles - Peter Bogdanovich, Baldini & Castoldi, 1996
Orson Welles, André Bazin, GES, Santhià 2000 (ristampa, Temi, 2005)
L’ incantesimo è compiuto. Shakespeare secondo Orson Welles, Casale Gerardo, Lindau
It’s all true. Interviste sull’arte del cinema, Welles Orson, Minimum Fax
Prima del cinema. Il teatro di Orson Welles, Pierini Mariapaola, Bulzoni
Orson Welles in Italia, Anile Alberto, Il Castoro
Curatori: Giorgio Placerani, Luca Giuliani
Titolo: My name is Orson Welles - Media, Forme, Linguaggi
Editore: Il castoro
Collana: Registi
Dati: 344 pp., brossura, 16x23,5 cm
Prezzo: 24,50 €
Info Web: Il castoro On-Line
