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Marvel’s Inhumans (Teste di Serie)

Pubblicato il 7 dicembre 2017 da  Alessandro Olivieri
VOTO:


Marvel's Inhumans (Teste di Serie)

Marvel’s Inhumans è un progetto inseguito da anni dalla sezione cinema e tv della Casa delle Idee, prima pensato per il grande schermo ed in seguito “donato” alla compagine televisiva. Lo show è il frutto dello sforzo produttivo di IMAX Corporation, ABC Studios e Marvel; nella parola di cui sopra (leggasi IMAX) vi è tutta l’assurdità di un’operazione redditizia prima ancora che artistica o creativa. Nata male e sviluppatasi ancor peggio, Marvel’s Inhumans ha il primato (che rimarrà probabilmente unicità) di show girato parzialmente in IMAX e presentato in anteprima al cinema in questo formato. Alle redini lo stesso Scott Buck che ha guidato la storia di Marvel’s Iron Fist, eppure i due prodotti sono lontani anni luce sotto molti aspetti.

Gli Inumani vivono pacificamente sulla luna all’oscuro degli Umani fin quando il fratello del Re di Attilan (la città lunare) non decide di attaccare la famiglia reale per prendere il suo posto. Cacciati ed esiliati sulla Terra, soli e separati l’uno dall’altro, i reali cercheranno aiuto dai terrestri per riprendere il potere e ristabilire la tranquillità su Attilan.

La questione IMAX è più di un’appendice in un’analisi accurata di Marvel’s Inhumans, ma piuttosto è il riflesso dell’incapacità dei vertici produttivi, un danno e una beffa, una scelta voluta propri dai produttori per lanciare quella che doveva essere la serie televisiva definitiva del mondo Marvel. Tralasciando considerazioni concettuali (comunque validissime) secondo cui il cinema è cinema (con le sue specificità) e si vede al cinema, mentre la televisione ha il suo giusto posto sul piccolo schermo, ecco quindi uno show, più pessimo che mediocre, presentarsi, non solo al pubblico, ma ad un pubblico cinematografico in anteprima come se ne avesse il valore. A settembre, quindi un mese prima della sua trasmissione televisiva, si sono rincorse (giustamente) critiche ingiuriose sui primi due episodi; la serie si è perciò autocondannata ben prima dell’effettivo riscontro del pubblico. Tornando a Scott Buck, è proprio notando le differenze tra la serie Netflix e questa ABC, entrambe create e supervisionate da lui, che si rivela la completa mancanza di gestione della produzione di Marvel’s Inhumans. Così impegnati a pensare al formato IMAX, a girare alle Hawaii e a presentare lo show, ci si è dimenticati di dover raccontare una storia e di doverlo fare bene, con un budget di gran lunga superiore alla maggior parte dei prodotti televisivi. Non solo Marvel’s Inhumans è impresentabile al cinema, ma lo è anche per il piccolo schermo, soprattutto nell’attuale periodo d’oro delle serie tv. Ad affossare ancora di più l’opera vi è la presunzione di non aver bisogno del sostegno narrativo della ben più nobile Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D., che ha presentato gli inumani ben due anni fa, ma piuttosto di essere in grado di reggersi sulle sue spalle.

Il risultato è un’opera confusionaria e mal realizzata, soprattutto sotto l’aspetto tecnico: se i dialoghi e lo svolgimento del racconto sono banali e ripetitivi (come pochi altri show in giro), e mettono continuamente in dubbio l’intelligenza dello spettatore, è nella regia, nel montaggio, nella fotografia e in particolare nella scenografia, nei costumi e negli effetti speciali che Marvel’s Inhumans fa il suo peggio, provocando involontaria ilarità. Ovviamente ne risente anche la recitazione, fattore esplicitato in maniera esemplare proprio dall’interpretazione di Iwan Rheon, precedentemente ottimo “bastardo” Bolton in Game of Thrones, e qui stomachevole fratello rabbioso artefice di un golpe improvviso.

L’unica consolazione di questo enorme flop Marvel è la certezza che difficilmente si rivedrà un prodotto del genere in futuro, né dalla Casa delle Idee né da qualsiasi altro. Resta, però, la grande sensazione di amarezza pensando allo straordinario finanziamento dello show; per fortuna, in televisione, la forza delle idee prevale ancora su quella produttiva, e ne è esempio Marvel’s Agents of S.H.I.E.L.D. che continua a rinnovarsi - mai termine è stato più adatto - di stagione in stagione.


(Marvel’s Inhumans); genere: cine-comic, fantascienza, azione; sceneggiatura: Scott Buck; stagioni: 1 (in attesa di cancellazione); episodi prima stagione: 8; interpreti: Anson Mount, Serinda Swan, Ken Leung, Eme Ikwuakor, Isabelle Cornish, Ellen Woglom, Iwan Rheon; produzione: ABC Studios, Marvel Television, IMAX Corporation; network: ABC (U.S.A., 29 settembre 2017 - 10 novembre 2017), FOX (Italia, 11 ottobre 2017 - 22 novembre 2017); origine: U.S.A., 2017; durata: 45’ per episodio.


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