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Medfilmfestival: una 25esima edizione per risvegliare le coscienze e sollecitare la solidarietà tra i popoli

Pubblicato il 18 novembre 2019 da Monia Manzo


Medfilmfestival: una 25esima edizione per risvegliare le coscienze e sollecitare la solidarietà tra i popoli

Fino al 21 novembre continua la programmazione cinematografica del MedFilmfestival, anche quest’anno un’edizione sempre all’insegna di una vitale multiculturalità, che parte dal cuore pulsante del Mediterraneo. In un mondo in cui le differenze sociali, culturali e politiche stanno interessando sempre di più molti popoli, iniziative come questo evento cinematografico rendono perfettamente l’idea di cosa significhi integrazione e melting pot. Significative sono le giurie composte da diversi gruppi: scuole di cinema, professionisti del cinema, studenti universitari e lavoratori stranieri dello spettacolo.

È stato molto entusiasmante poter vedere questi gruppi avvicendarsi sul palco del Cinema Savoy nell’assegnare premi ai migliori corti e film dell’anno. Spicca tra tutti con forza For Sama, miglior film al Medfilmfestival 2019, narra una storia di sopravvivenza e vitalità nonostante la difficilissima situazione storico-sociale della Siria.
Il film documentario, diretto da Waad Al-Khateab ed Edward Watts è anche prodotto da Al-Khateab racconta in modo molto coinvolgente le vicissitudini di una donna durante la guerra siriana.

Anche questa 25esima edizione non smentisce gli intenti e le aspirazioni del festival, che nella presentazione dichiara: «Siamo e ci sentiamo al centro della cultura del Mediterraneo, consapevoli di essere un punto di riferimento per aspirazioni, visioni, lotte e resistenze, speranze, creatività. Facciamo nostro il compito della cultura, dell’arte, dunque del cinema».
Mai come questi ultimi anni il cinema può rappresentare un viatico per risvegliare le coscienze e sollecitare la solidarietà tra i popoli.


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