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Tv 2011: il meglio secondo Close-Up

Pubblicato il 29 dicembre 2011 da Marco Di Cesare


Tv 2011: il meglio secondo Close-Up

Come ogni anno la sezione di Televisione della nostra rivista si prodiga nel divertente e forse anche divertito gioco di stilare la classifica dei migliori prodotti seriali di finzione. Un gioco che, come qualsiasi altro trastullo, risulta in fondo essere anche molto serio, in particolare perché tenta di fornire una panoramica sulle migliori opere della stagione appena conclusasi: meglio ancora, bisognerebbe ovviamente specificare che stiamo parlando della sintesi estrema di sguardi che abbracciano dodici mesi, durante i quali tutti noi - da anni oramai - attraverso le nostre recensioni cerchiamo di entrare nel profondo e nello specifico di questo affascinante mezzo di narrazione audiovisiva, al suo interno scegliendo gli esempi che consideriamo poter essere di volta in volta i più eclatanti.
Per quanto riguarda la Top Tv, come norma redazionale si è preferito considerare l’anno solare, soffermandoci solamente sulle prime stagioni delle serie andate in onda sugli schermi italiani: ciò con l’obbiettivo di mettere un po’ di ordine all’interno di quell’impetuoso mare magnum che è il piccolo schermo. Un oceano dove può albergare il lato peggiore e più oscuro dei nostri tempi, ma dove possono altresì annidarsi meravigliose e luminose gemme, disegnate da mani d’Autore.
Gemme che, secondo Close-Up, si chiamano Mildred Pierce, Misfits, Boardwalk Empire e Carlos: titoli vergati da Todd Haynes, Howard Overman, Terence Winter e Martin Scorsese, Olivier Assayas. Questo per quanto concerne le ’prime posizioni’ del panorama televisivo internazionale. Spostando l’attenzione invece fin dentro i confini del Bel Paese, si potrà scoprire come i redattori della rivista abbiano per la gran parte preferito affidarsi alle parole del Poeta che disse: «Non ragioniam di lor, ma guarda e passa»...





Marco Di Cesare

Tv internazionale
1) Misfits – La fantasia è potere, per un’opera che riassume pienamente lo spirito libertario, ’impreciso’ e rivoluzionario della serialità britannica.
2) Carlos – Cos’è il cinema? E cosa invece la televisione? Cosa li differenzia l’uno dall’altra? Si può dire che uno dei due media debba sempre prevalere sull’altro solo grazie alla propria ontologia? Domande, queste, forse inutili, poiché, in ogni caso, l’unica cosa che veramente conta è sempre e solamente lo Sguardo di chi dirige e la mano di chi scrive.
3) American Horror Story / Il trono di spade – Il Passato ritorna, per irrorare il Presente di venefico sangue: da una parte la Storia del cinema horror e di un intero Paese, per restituire la confusione dei nostri tempi; dall’altra una tragedia di stampo shakespeariano che getta la sua ombra su un intero genere, il Fantasy, pienamente nobilitandolo.

Fiction Italia
Sinceramente nulla piacque al nostro fine (?) palato.



Viviana Eramo

Tv internazionale
1) Misfits - Irriverente, approssimativa e postmoderna, ma senza fierezza. Vitale.
2) Sherlock - Gioco letterario elegante e ironico.
3) Mildred Pierce - Perfetta. Forse troppo.

Fiction Italia
Non classificata.



Alessandro Izzi

Tv internazionale
1) Mildred Pierce - Perchè è raro che un affresco sappia essere così intimo e così intimamente armonioso, perchè dimostra come l’immagine possa essere grande indipendentemente dalle dimensioni dello schermo che le ospita... e poi perchè Kate Winslet rende Poesia tutto ciò che tocca!
2) Misfits - Perchè non ha molto a che vedere con l’omonima serie storica americana, ma ha molto a che vedere con qualità ed innovazione.
3) Falling Skies - Perchè, pur non brillando per idee nuove e spunti originali, è di gran maniera ed è tra i migliori racconti di invasione aliena che la televisione abbia saputo regalarci negli ultimi anni... Spielberg producendo.

Fiction Italia
Nulla.



Sergio Sozzo

Tv internazionale
1) Mildred Pierce, di Todd Haynes: just like a woman.
2) The Kennedys: american tabloid.
3) Terra Nova / Falling Skies: il regno dello schermo di cristallo.

Fiction Italia
Il Delitto di Via Poma: roberto fa(s)enza.



Lorenzo Vincenti

Tv internazionale
1) Boardwalk Empire - Di gran lunga la serie più intensa ed emozionante dell’anno televisivo appena trascorso. Un affresco senza pari di una porzione mitica di storia americana vista attraverso gli occhi preziosi di Martin Scorsese e Terence Winter. Garanzie assolute per un capolavoro già entrato di diritto nella storia della moderna serialità.
2) Carlos / Mildred Pierce - Secondo posto in coabitazione per due miniserie d’autore affascinanti e coinvolgenti. Olivier Assayas e Todd Haynes mettono al servizio della televisione la loro personale poetica per raccontarci due storie diversamente drammatiche. Due tipologie di racconto distanti tra loro ma allo stesso modo appassionanti.
3) Luther - È il personaggio televisivo più suggestivo di questa stagione. Il protagonista regge da solo il peso dell’intera serie e porta il prodotto firmato dal britannico Neil Cross a guadagnare il gradino più basso del podio. Sensazionale Idris Elba e intriganti le storie costruite attorno alla follia istintiva e geniale del suo irrequieto personaggio.

Fiction Italia
Nulla.





Classifica Fiction internazionale 2011:
Mildred Pierce (8 punti)
Misfits (8 p.)
Boardwalk Empire (3 p.)
Carlos (3 p.)
Sherlock (2 p.)
The Kennedys (2 p.)
Falling Skies (1,5 p.)
Luther (1 p.)
American Horror Story (0,5 p.)
Il trono di spade (0,5 p.)
Terra Nova (0,5 p.)


Classifica Fiction italiana 2011:
Il delitto di Via Poma (1 preferenza)


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