Fringe Festival-Album Toi, Mon Miroir

Album Toi, Mon Miroir rappresenta un chiaro e ben riuscito esempio di interazione tra danza e video. Lo spettacolo, seppur di breve durata, coinvolge il pubblico in un susseguirsi di dinamismo e fluidità scanditi dai coordinatissimi corpi delle due performer, Elena Cocci e Marianna Moccia.
In soli trentacinque minuti di esibizione le due danzatrici si cimentano in una ben strutturata coreografia, che lo spettatore può seguire in due differenti versioni: quella in atto sul palcoscenico e quella proiettata in video. La scelta dello strumento digitale come parte integrante dello spettacolo, presenza attorale a tutti gli effetti, dà adito a una serie di riflessioni tra cui le più immediate riguardano il tema del doppio e il rapporto dell’uomo con la propria immagine. L’osservatore ha necessità di scegliere un proprio punto di vista, una prospettiva continuamente scossa dalla duplicità dei soggetti in scena, segno caratteristico e vincente della rappresentazione. Le ballerine scelte dalla regista Sara Lupoli possiedono una fisicità molto simile, offrendo l’illusione che si tratti di una stessa entità scissa in due corpi separati; tale suggestione è inoltre accompagnata dalla presenza di un video-specchio, strumento che garantisce la buona riuscita dell’intento desiderato.
Album Toi, Mon Miroir è una performance che cattura la platea, permette una lettura libera del gesto e una riflessione sui temi rappresentati. Abili le performer nella coordinazione, soprattutto in relazione al video, che seguono scrupolosamente senza rinunciare alla giusta dose di espressività. Lo spettacolo è vincente e sarebbe stato trionfante con qualche minuto in più di esibizione.
(Album Toi, Mon Miroir); Regia e Coreografia: Sara Lupoli; costumi: Pina Lupoli; interazione digitale: Carmine Spizuoco; musica: Vito Pizzo; interpreti: Elena Cocci e Marianna Moccia; teatro e date spettacolo: Roma Fringe Festival 21-22-23 giugno.
