Hitchcock Aristotele - La tragedia al cinema (libro)

E’ un piccolo e delizioso libro, quello scritto da Beatrice Matozzo, classe 1978, giovane studiosa appassionata di cinema e filosofia. 160 pagine ben scritte che mettono in rapporto due grandi figure, due numeri uno nel loro mestiere, due miti, due padri. Della filosofia uno, del cinema l’altro. Aristotele e Hitchcock, per un ponte lunghissimo, per un debito, quello del maestro del brivido, e del cinema in generale, nei confronti del magnifico pensatore greco. Un’analogia, forse, che nasce dalla comune sensibilità e dalla passione per l’arte del racconto. Non solo, un ripasso di entrambi, un doppio e originale percorso per omaggiarli e trarre da loro l’ennesimo insegnamento. Al centro della riflessione della Matozzo un parallelo tra le regole aristoteliche, quelle espresse nella Poetica, e i film del regista inglese, soprattutto alcuni.
Alla base del suo testo, uno studio di due opere precedenti, che si erano occupate di analizzare il cinema partendo da categorie filosofiche: Lo schermo del pensiero. Cinema e filosofia di Umberto Curi e Il cinema tra Storia e Filosofia, di Andrea Sani. Nel libro della studiosa, inoltre, interessantissime considerazioni di Hitchcock sul cinema, raccolte studiando i numerosi saggi da lui stesso scritti: La produzione cinematografica, Chiudi gli occhi e visualizza, ad esempio. Il dinamico libretto edito da Falsopiano analizza da un’ottica particolare gran parte dell’opera hithcockiana, concentrandosi con maggiore e profonda attenzione su quei lavori che meglio seguono e sfruttano le unità aristoteliche. Il lavoro è efficace e colpisce, perché costruito su concetti ben spiegati, elaborati con chiarezza. Stupisce la relazione costruita tra le regole aristoteliche e gli elementi tipici del cinema di Hitchcock.
Il rapporto tra i concetti di mimesi e catarsi con quelli di suspense, tensione e pathos. Sono molte le conisderazioni condenstate in un saggio minuto nelle dimensioni ma fitto di studio e passione. Partendo da un’idea apprezzabile, e seguendo un percorso sempre all’altezza dell’ambizioso progetto, la Matozzo batte zone meno esplorate del percorso hitchcockiano, incuriosendo da subito e regalando all’appassionato della materia succosi spunti di riflessione, nonché nuovi punti di riferimento nella conoscenza di uno dei principali vertici di riferimento della forma esperessiva più innovativa del Novecento. Davvero una piacevole sorpresa.
Per approfondire:
Recensione di Close Up del libro Hitchcock. Il laboratorio di brividi, Lindau Edizioni.
Recensione di Close Up del libro Alfred Hitchcock. Nodo alla gola, Lindau Edizioni.
Recensione di Close Up del libro Tutti i film di Alfred Hitchcock, Lindau Edizioni.
Recensione di Close Up del libro Alfred Hitchcock. La finestra sul cortile, Lindau Edizioni.
Recensione di Close Up del libro Notorius. La vita di Ingrid Bergman, Lindau Edizioni.
Autrice: Beatrice Matozzo
Titolo: Hitchcock Aristotele - La tragedia al cinema
Editore: Edizioni Falsopiano
Collana: Cinema
Dati: 160 pp, foto b/n
Prezzo: 15,00 €
Anno: 2011
Isbn: 8889782293
webinfo: Scheda libro su sito Edizioni Falsopiano con possibilità di leggere 33 pagine gratuitamente
