Io, mai niente con nessuno avevo fatto

Roma, Teatro Argentina. Io, mai niente con nessuno avevo fatto vincitore del Roma Fringe Festival 2013, in scena l’8 settembre per la XXI Rassegna Garofano Verde – Scenari di teatro omosessuale.
Lo spettacolo scritto e diretto da Joele Anastasi narra la storia di Giovanni, giovane siciliano omosessuale, e di sua cugina Rosaria. I due ragazzi, nati in seguito a un’avventura estiva delle rispettive madri con dei giovani provenienti dal nord Italia, crescono insieme e scoprono gioie e dolori in un percorso di maturazione strettamente legato alla realtà siciliana degli anni Ottanta. L’ingenuità del personaggio di Giovanni è la sua virtù e la sua maledizione, ogni gesto compiuto per amore lo caccerà in guai per lui troppo grandi. Rosaria è una giovane risoluta e intraprendente che accetta l’omosessualità del cugino dimostrandogli un affetto spesso accompagnato da pungente ironia. I due protagonisti sono uniti oltre che da un legame di sangue da una passione: la danza. Le lezioni di ballo sono momenti in cui corpo e mente si liberano da ogni pensiero e attraverso il movimento astratto delle membra si manifesta l’anima dei due ragazzi. La scuola di danza è un luogo di gioia e proprio lì Giovanni incontra l’amore, Giuseppe il suo maestro. Il modo in cui questi amanti vivono la propria omosessualità è totalmente differente; Giovanni non se ne vergogna e per questo non deve nascondersi come il suo compagno segreto che usa moglie e figli come copertura. L’amore tra i due sembra essere puro fino al momento in cui Giovanni si scopre malato di AIDS. Abbandonato da Giuseppe e ridotto all’infermità il giovane vive i suoi ultimi momenti di vita tra l’affetto e le cure della cugina. Nel finale dello spettacolo Giovanni sogna di ballare, la sua danza goffa ma gioiosa è il simbolo di una vitalità meravigliosa che si sprigiona solo quando un gesto lo si fa con cuore e passione.
La resa scenica della pièce è di grande efficacia, il pubblico si confronta con i tre attori uno per volta poiché posti su punti distanti del palcoscenico e illuminati singolarmente. I lunghi monologhi coerenti e perfettamente legati tra loro sono declamati per buona parte in dialetto siciliano ma senza limitare la possibilità di comprensione da parte del pubblico. Federica Carruba Toscano nelle vesti di Rosaria esibisce una fisionomia perfettamente in sintonia col personaggio rappresentato. Joele Anastasi ed Enrico Sortino spiccano per abilità recitativa.
Il pubblico soddisfatto e commosso del teatro Argentina ha salutato gli attori e i collaboratori con un lungo e sonoro applauso.
(Io, mai niente con nessuno avevo fatto); Regia: Joele Anastasi; drammaturgia: Joele Anastasi; interpreti: Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano; teatro e date spettacolo: Teatro Argentina 8 - 9 Settembre
