La cameriera di Puccini

Roma, Teatro dei Conciatori. In scena dal 10 al 15 marzo lo spettacolo La cameriera di Puccini, testo e regia di Nicola Zavagli.
« Gaudio supremo, paradiso, eden, empireo, «turris eburnea», «vas spirituale», reggia... abitanti 120, 12 case. Paese tranquillo, con macchie splendide fino al mare, popolate di daini, cignali, lepri, conigli, fagiani, beccacce, merli, fringuelli e passere. Padule immenso. Tramonti lussuriosi e straordinari»; è questa la descrizione di Torre del Lago che Giacomo Puccini ci ha lasciato. Si tratta del luogo in cui il celeberrimo musicista compose le sue opere di maggior successo e scelto probabilmente per tale ragione come ambientazione dello spettacolo. Presso Villa Puccini si reca un giornalista (Giovanni Esposito) proveniente da Firenze con l’intento di intervistare il Maestro. Ad accogliere l’uomo è la cameriera di Puccini (Beatrice Visibelli), protagonista indiscussa della pièce, la quale offre al viaggiatore e allo spettatore una carrellata di informazioni sulla vita privata del musicista.
La messa in scena si svolge negli interni dell’abitazione e la scenografia, ben composta, ne restituisce l’atmosfera di primo Novecento. Ad attirare l’attenzione del pubblico è un pianoforte posto sul fondale; lo strumento prende vita grazie alla performance di Rodolfo Alessandrini, interprete della figura del Maestro Puccini. Le note dei componimenti pucciniani sono a loro volta arricchite dalla voce del soprano Anna Aurigi, la quale si esibisce in alcuni intermezzi operistici a completamento di un intento di ibridazione lirica della pièce teatrale. Le presenze attorali della cameriera e del giornalista risultano tuttavia il vero motore dell’azione. L’osservatore è attratto dalla cadenza toscano-fiorentina dei due personaggi e dalla musicalità che ne deriva, così da poterla enunciare come terza componente melodica insieme al pianoforte e al canto.
Coinvolgente e fluida la recitazione di Beatrice Visibelli nel ruolo di protagonista. Interessante e strategica la scelta di accostare il canto operistico alla messa in scena drammatica. La cameriera di Puccini è uno spettacolo leggero, che non cerca di fare retorica sulla figura del Maestro bensì fonda il suo intreccio sull’intento di restituire al pubblico un ritratto privato di Giacomo Puccini.
(La cameriera di Puccini); Regia: Nicola Zavagli; drammaturgia: Nicola Zavagli; Pianoforte: Rodolfo Alessandrini ; interpreti: Beatrice Visibelli, Giovanni Esposito e Anna Aurigi ; teatro e date spettacolo: Teatro dei Conciatori dal 10 al 15 marzo
