LIBRI - Con un altro obiettivo

Difficile prescindere dalla realtà quando si parla d’arte. Ogni secolo ed ogni diversa disciplina hanno avuto i propri modi di interloquire e spesso di scontrarsi. L’arte, anche la più astratta, si fonda sul vivere ed il cinema, immagini in movimento, non può, e nella sua forma più alta mai lo ha fatto, pensarsi avulso dal contesto in cui si muove.
Nel 1967 nasce in America Cineaste, la più importante rivista statunitense fondata sullo stretto rapporto tra la settima arte e la politica. Negli anni le pagine del magazine hanno ospitato i pensieri e le riflessioni di innumerevoli autori (non solo registi) che su questo binomio hanno spesso costruito buona parte della propria poetica. Minimum fax ha proposto due anni fa una raccolta di interviste curata da Gary Crowdus e Dan Georgakas, rispettivamente fondatore ed editore di Cineaste.
Tra i registi inclusi troviamo Costa Gravas, Akira Kurosawa, Oliver Stone e molti altri. Ognuno chiamato ad interpretare la realtà, ad analizzare i propri film con uno sguardo mai banale. Intervistare è probabilmente uno dei momenti più difficili per un giornalista o un critico. Si tratta di entrare in contatto con un’altra persona cercando di dargli i mezzi migliori per potersi esprimere completamente. Quando non è semplice propaganda (cosa che purtroppo capita sempre più frequentemente) l’intervista permette di entrare in contatto con poetiche, ideali, interpretazioni che solo l’autore può conoscere pienamente e quindi spiegare del tutto.
Le interviste presenti nel volume invitano ogni regista a svelarsi, ad aprire l’universo di idee da cui nascono le varie opere. Le domande sono spesso provocatorie ma mai inutilmente polemiche, così come non pongono mai in risalto (come dice giustamente Gary Crowdus nella breve introduzione) l’intervistatore ma sono rivolte ad offrire all’artista una tribuna da cui potere spiegare la propria arte.
La struttura del libro è piuttosto lineare e di semplicissima lettura. Ogni intervista, di cui correttamente ci viene sempre indicata la data e l’occasione in cui è stata realizzata, costituisce un capitolo ed è sempre preceduta da sintetiche ma esaustive note biografiche dell’autore in questione. Lungi da noi tentare improbabili riassunti degli splendidi interventi, tutti di estrema complessità per la dialettica vivace che si instaura tra giornalista e regista ma, al contempo, estremamente interessanti da leggere e da studiare.
La casa editrice romana in questo suo volume ci restituisce un piccolo mosaico fatto di 18 (tanti sono i protagonisti) poetiche e visioni ideologiche, un modo incisivo per conoscere ed accostarsi all’opera di autori tra i più contraddittori e affascinanti degli ultimi cinquant’anni di cinema.
Autore: Gary Crowdus, Dan Georgakas (a cura di)
Titolo: Con un altro obiettivo. Il cinema tra arte e politica
Editore: minimum fax
Collana: minimum fax Cinema
Dati: 316 pp.
Prezzo: 14 euro
Anno: 2006
webinfo: Sito minimum fax
