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Libri - Il Patalogo 30. Annuario del teatro 2007

Pubblicato il 17 settembre 2008 da Giovanna Vincenti


Libri - Il Patalogo 30. Annuario del teatro 2007

Anche questo numero de Il Patalogo, prezioso annuario del teatro edito dalla Ubulibri, allettante nella forma e capillare nei contenuti, giunto ormai al suo trentesimo anno di vita, non tradisce le aspettative. Oltre quattrocento pagine da sfogliare avidamente, ricchissime di illustrazioni, per preservare il ricordo di quanto di meglio ha animato i palcoscenici italiani nel corso della passata stagione, e non solo.

Nato nel ’78 come annuario dello spettacolo, volto ad analizzare, dunque, l’arte in tutte le sue molteplici espressioni, il Patalogo è diventato, a partire dal 1997, una preziosissima opera di monitoraggio della scena italiana che, tuttavia, non manca di volgere il suo sguardo anche al più vasto panorama internazionale.

Uno strumento prezioso per tutti coloro che non possono fare a meno del teatro, addetti ai lavori o semplicemente appassionati. Poichè, si sa, il teatro è, sì, arte viva e mutevole che trova la sua ragion d’essere nell’unicità dell’azione scenica, ma che non potrebbe esistere senza la memoria di ciò che è stato. Ed è proprio grazie a strumenti come questi che il ricordo si preserva diventando premessa indispensabile per ciò che sarà.

Tra le varie sezioni, oltre alla più sostanziosa La stagione 2006-2007 – Repertorio di un anno (a cura di Barbara Panzeri con Damiano Pignedoli e Antonella Cagali), di grandissimo interesse risultano anche le altre: a cominciare da Vetrina di una stagione in cui vengono riportati convegni, libri, mostre e premi che hanno accompagnato l’attività teatrale vera e propria durante la scorsa stagione; e ancora, le sezioni dedicate ai festival, tanto italiani quanto stranieri (curate rispettivamente da Leonardo Mello e Massimo Marino), l’elenco dei premi Ubu dal 1977 ad oggi, nonché un omaggio finale alle grandissime perdite, sarebbe il caso di dire vuoti incolmabili, che il mondo dello spettacolo ha subito lo scorso anno, nella sezione significativamente intitolata Fin de Partie. Non si possono dimenticare, inoltre, gli attesi risultati del referendum del teatro 2007 che vedono vincitore come spettacolo dell’anno lo Studio su Medea di Antonio Latella e pluripremiati Sterminio diretto da Marco Martinelli e Dissonorata di Saverio La Ruina.

Trent’anni, dunque. Come in tutte le ricorrenze importanti (e un trentesimo compleanno lo è eccome) si fa avanti un’urgenza di riflessione. Così l’annuario del teatro italiano volge il suo sguardo al passato nel tentativo di interpretare il presente e prevedere il futuro. E, immancabilmente, tale riflessione fa sì che questa edizione sia velata di un che di malinconico. A cominciare dall’intervento di Franco Quadri, direttore editoriale de Il Patalogo, Trent’anni dopo, in cui si ripercorre la storia recente del teatro italiano di pari passo con quella del Patalogo stesso. E non è troppo velata l’amarezza nel constatare che, sebbene continuino ad esserci grandi personaggi e grandi testi che animano il palcoscenico di oggi, il nostro teatro sembra attraversare, purtroppo, una fase di stallo, per non dimostrato anche dalle testimonianze dei grandi protagonisti e conoscitori dell’arte scenica ( dalla A di Arbasino alla V di Ventrucci passando per Barba, Dorfles, Erba, Martinelli, Molinari, Ronconi e Sciaccaluga, solo per citarne alcuni), chiamati ad esprimere la loro opinione nella sezione Quale futuro per il teatro.

Che sia colpa di mancanza di fondi o peggio ancora di scarsità di idee e motivazione, è in ogni caso triste constatare che il dire addirittura di involuzione. ‘Nel teatro del nuovo millennio’, scrive Quadri, ‘il teatro in Italia stenta a salpare e a darsi un volto, vittima di una legislazione che gira senza idee su se stessa, ignorando il lavoro reale di chi si vanta di sostenere e privilegiando dei teatri stabili ridotti ormai con rare eccezioni a centri di potere intenti a scambiarsi prodotti con cartelloni spesso impresentabili anche ai massimi livelli’. Riflessione dalle tinte estremamente fosche che, purtroppo, chiunque frequenti e soprattutto ami il teatro, non può fare a meno di condividere, così come è panorama qui delineato non sia particolarmente roseo e ciò dimostra ancora una volta, qualora ce ne fosse bisogno, che il teatro è specchio della più ampia realtà che lo circonda…


Direzione editoriale: Franco Quadri
Titolo: Il Patalogo 30. Annuario del Teatro 2007. Quale futuro per il teatro?
Editore: Ubulibri
Dati: 400 pp, illustratissimo
Anno: 2008
Prezzo: 59,00 euro
webinfo: Scheda del Patalogo su sito Ubulibri


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