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Libri - Nanni Moretti: Cinema come Diario

Pubblicato il 14 maggio 2007 da Salvatore Salviano Miceli


Libri - Nanni Moretti: Cinema come Diario

A partire dal titolo, Nanni Moretti: Cinema come Diario, il libro di Giuseppe Coco introduce l’universo del regista così come esso appare a chi, spettatori, studiosi, critici, si accosta alle sue opere: un unicum, un flusso di pensieri, esternazioni, visioni che nei trenta anni di attività sono divenuti poetica.
Strutturato in due parti, il libro possiede una grande qualità. Se nelle prime cento pagine l’autore, infatti, opera un’attenta analisi critica dei film morettiani senza mai lasciarsi andare, però, ad un linguaggio eccessivamente particolaristico e servendosi delle riproduzioni di fotogrammi in maniera assai funzionale all’esplicazione delle tesi esposte, nelle pagine successive, invece, dà spazio ad un’intervista inedita, datata 2001, allo stesso Moretti.
Ciò che intriga è la natura del registro usato nella discussione proposta. Coco mostra, infatti, di non temere le smentite di Moretti, che pure arrivano, alle proprie interpretazioni critiche, stuzzicando spesso, ma mai in maniera gratuita, il regista a sbottonarsi un po’ di più e creando così un dialogo mai banale nei contenuti ed alquanto gustoso per chi legge.
Moretti è probabilmente una delle figure più difficili da inquadrare nel panorama cinematografico italiano ed europeo. I suoi film sono contenitori di molteplici significati, offrono letture diverse, innumerevoli possibilità interpretative e, spesso, non è possibile scinderli da un discorso più ampio che coinvolge uno sguardo attento della società e dei cambiamenti che in essa avvengono e che concorrono a sconvolgerla. I suoi personaggi che vengono tutti prima della prima immagine, e quindi sono di diritto tutti uguali, come scrive Serge Daney a proposito di Palombella Rossa e come riporta Coco, sembrano assumere in certi frangenti sì il ruolo di maschere, ma senza mai smarrire quel senso, a metà tra realismo biografico e costruzione narrativa, che li rende prima di tutto credibili e poi assai identificabili.
Coco mostra di conoscere pienamente il mondo di Moretti, le schegge che compongono il percorso di questo regista, rinunciando ad una costruzione sintattica troppo rigida, a favore di una lettura che insieme coniuga il rigore di uno studio critico e la freschezza di una scrittura accessibile.
Particolarmente utili le schede, complete di trama e cast, dei film analizzati ed il glossario dei termini tecnici.
Un libro, quindi, quello di Giuseppe Coco che merita attenzione proponendosi come ritratto efficace ed in alcuni tratti particolarmente originale di un grande, questo è innegabile, regista italiano.


Autore: Giuseppe Coco
Titolo: Nanni Moretti: Cinema come Diario
Editore: Bruno Mondadori Editore
Prezzo: 15,00 Euro
Pagine: 147


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