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LIBRI - Spike Lee

Pubblicato il 2 febbraio 2008 da Salvatore Salviano Miceli


LIBRI - Spike Lee

Dici ‘Spike Lee’ e non pensi semplicemente ad un regista. Il suo sguardo attento, sempre filtrato dall’obiettivo della mdp, ha attraversato alcuni tra i passaggi cruciali della storia politica e sociale americana. La sua appartenenza alla cultura black ha scandito, e continua a farlo, alcuni tra i capitoli più significativi e personali del suo cinema. Ma c’è di più. C’è un artista che si muove tra le immagini trattandole come fossero parole, affidando ad ogni sequenza parte di quel tutto che l’intero film andrà a significare. Fernanda Moneta parte dai pensieri di Spike Lee (seguendo la canonica impostazione della casa editrice Castoro), pensieri provenienti da interviste dell’autrice o da conferenze stampa, pensieri che costruiscono un ritratto efficace e veritiero del personaggio. Dagli afroamericani al valore del mestiere di regista, dalle considerazioni sui singoli film alla politica e il sogno americano, ogni frase riporta alla mente attimi del suo cinema.

Prima di iniziare il lungo percorso di analisi delle pellicole, c’è spazio per un primo capitolo iniziale in cui, quasi da corollario alle pagine precedenti, scopriamo la biografia di Spike Lee e, cosa forse più importante, l’America in cui inizia a muovere i primi passi. È un paese che ancora non ha preso coscienza, ammesso che oggi lo abbia fatto, della sua multietnicità, relegando i neri a ruoli sociali (tranne qualche eccezione) avulsi da alcuna forma di successo. Inizia, poi, in questo saggio introduttivo ad emergere quel ruolo di “padrino” (passateci il termine) rivestito da Lee nei confronti della comunità, che lo porterà ben presto a divenire vera e propria icona.

Terminata questa prima parte di presentazione del Lee personaggio oltre che regista, senza avere dimenticato di citare i fondamentali, per la formulazione di una personale poetica, cortometraggi d’esordio, l’autrice inizia l’attenta e precisa analisi dei film.

Le informazioni circa la genesi del progetto precedono la sinossi di ogni singola pellicola a sua volta seguita dall’apparato interpretativo. La struttura con cui si presenta il volume, dunque, è quella tipica della collana (“il castoro”) cui appartiene. Le pagine sono arricchite dalla presenza di numerosi fotogrammi (non tutti di eccelsa qualità) che accompagnano e rafforzano le tesi descritte. Molto utile, ed alquanto sorprendente in alcuni casi, anche lo spazio che l’autrice dedica alla fortuna critica, in patria e all’estero, di ogni film. Completano il libro una accurata filmografia ed una bibliografia esauriente.

È pregevole il lavoro svolto da Fernanda Moneta. Il volume, infatti, pur possedendo le pecche storiche dei soliti “castorini” (impaginazione visivamente confusionaria su tutte) restituisce un ritratto fedele di una personalità difficile da inquadrare quale è Spike Lee, garantendo quella molteplicità di sguardi assolutamente fondamentale per accostarsi all’opera di questo straordinario regista.


Autore: Fernanda Moneta
Titolo: Spike Lee
Editore: Il Castoro
Collana: Cinema n° 188
Dati: 192 pp, 86 fotogrammi b/n, formato 15x16,5 cm
Prezzo: 12,50 €
Anno: 2007
webinfo: Scheda libro sul sito Il Castoro


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