Libro + Dvd - RITRATTI: Andrea Zanzotto

Il documentario Ritratti: Andrea Zanzotto è il terzo atto del progetto di Carlo Mazzacurati e Marco Paolini, teso a rendere omaggio a grandi figure letterarie contemporanee, aventi in comune l’origine veneta. Dopo Mario Rigoni Stern e Luigi Meneghello, è, infatti, la volta del poeta di Pieve di Soligo, scoperto, a suo tempo, niente meno che da Ungaretti. Un cofanetto composto da libro più dvd, edito dalla Fandango Libri, per raccontare la vita e la poesia di quello che spesso è definito l’ultimo degli ermetici e che senza dubbio è uno dei massimi poeti esistenti, attraverso un’intervista intima e profonda grazie alla quale la poesia cessa di essere quel luogo di difficile accesso, spesso imprigionata nei suoi stessi versi, per presentarsi come nobile, nobilissimo modus vivendi.
Come afferma Mazzacurati, regista del documentario, nella sua nota di regia, Ritratti ‘nasce dal bisogno di incontrare uomini abitualmente appartati, lontani dal clamore dei media, come quando le tribù, nei momenti difficili, si sedevano attorno ad un fuoco e interrogavano i saggi, gli sciamani’. A questo andrebbe aggiunta anche la necessità, nei nostri giorni, di riuscire a trovare in noi la sensibilità necessaria per rendersi conto di tutta la bellezza e la bontà che ci circonda, che spesso i nostri occhi stentano a trovare o addirittura a riconoscere, senza tuttavia essere ciechi di fronte ai disastri e alle brutture della nostra modernità. Operazione che è una costante nella poesia, così come nella vita del poeta, ‘Mondo sii, e buono;/ esisti buonamente’.
Citando il celebre poeta romantico inglese John Keats, ‘A thing of beauty is a joy for ever’, ma, proprio per questo, bisogna ad ogni costo proteggere e prendersi cura della propria fonte di gioia. In tal senso Andrea Zanzotto, infatti, ‘accudisce’ la natura del suo ‘quadrilatero’ (un’area geografica dai confini ben definiti, fuori del quale, come lui stesso afferma, gli è impossibile fare poesia) in cambio ’dell’ immenso donativo’, che è per lui il paesaggio. Come proprio lui ci racconta, infatti, egli, addirittura, avrebbe recitato per il suo orto, e come apprendiamo dai giornali, Zanzotto recentemente si è fatto anche portavoce di una campagna ambientalista contro la costruzione di un palazzetto dello sport che avrebbe danneggiato e deturpato un’area verde e incontaminata del suo paese. Viene così ad istaurarsi, attraverso un mutuo scambio di favori, ‘un rapporto di continuo interscambio e risonanza’ tra l’uomo e la natura.
Grazie a un Paolini che abbandona quel tono incalzante che caratterizza i suoi spettacoli, sembrando piuttosto un timido discepolo affascinato da un maestro illuminato, veniamo rapidamente trasportati nell’universo zanzottiano. Il poeta ci accoglie in casa sua, nel suo studio, circondato da libri, in un’atmosfera familiare ed accogliente, amplificata dal linguaggio, che accomuna intervistatore e intervistato, dalle intonazioni e dall’accento marcatamente veneti; lo seguiamo, poi, nelle sue passeggiate nella valle del Piave, tra i boschi, lo conosciamo, dunque, nel suo habitat, partecipiamo alla sua quotidianità, mentre ci racconta aneddoti della sua infanzia e adolescenza, ci svela il suo intimo rapporto con la natura e getta luce su quello, non sempre facile, della natura con la storia e con il progresso. Forte è la suggestione di questo documentario e il supporto del libro, in cui sono riportati i dialoghi del filmato, diventa indispensabile per fermare sulla carta dei pensieri tanto profondi, come una sorta di memento.
Autore: Carlo Mazzacurati e Marco Paolini Titolo: RITRATTI: Andrea Zanzotto Editore: Fandango Libri Collana: Ritratti Dati: 70 pagine Prezzo: 20 Euro Web info: Sito Fandango
