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On The Road

Pubblicato il 4 gennaio 2015 da Valeria Gaveglia


On The Road

Alvito, Teatro Comunale. In scena il 21 dicembre lo spettacolo On The Road, diretto da Ivano Capocciama.

La pièce, tratta dall’omonimo romanzo di Jack Kerouac, offre allo spettatore l’opportunità di vedere materializzarsi dinanzi ai propri occhi un classico della letteratura moderna. Le avventure di Dean e Sal sono restituite alla platea per mezzo della parola, dell’arte recitativa e della musica.

Alcuni passi significativi del testo in prosa sono declamati fino a dar vita a un lungo monologo attraverso il quale si delinea lo scheletro dello spettacolo, che nascendo da un romanzo manifesta la necessità di mostrare il legame con esso. Le parole tuttavia non bastano a ricreare l’atmosfera di quella “gioventù bruciata” di cui Kerouac ci offre lo splendido ritratto ed ecco che in soccorso arriva l’esposizione attorale. L’interpretazione antinaturalistica del protagonista è caratterizzata da un continuo accelerare e frenare del ritmo recitativo, l’effetto ottenuto è che le parole siano in corsa su una delle tante vetture che scarrozzano i personaggi del romanzo da una costa all’altra degli Stati Uniti. Il viaggio sulle highways è un continuo imbattersi in nuovi incontri, una scoperta interminabile di luoghi e di persone. A teatro i paesaggi spesso possono essere solo evocati ma per quanto riguarda gli individui non c’è impedimento nella messa in scena ed ecco che in On The Road il palco è calcato da un cast composto da altri sei interpreti, questa volta musicali.

Ogni grande avventura ha la sua colonna sonora e non dimentichiamo che la vicenda di Sal e Dean è l’emblema di uno dei più grandi fenomeni culturali del Novecento: la Beat Generation. La musica jazz ha rappresentato quegli anni ed è naturale che insieme al testo letterario sia l’altra protagonista della pièce teatrale. Ogni pezzo musicale genera un’atmosfera e racconta un episodio dal punto di vista non più del corpo bensì dell’anima. Spesso i protagonisti di On The Road hanno bisogno di trasmettere alcune suggestioni non del tutto razionali, spesso l’effetto dell’alcol o della benzedrina sui loro corpi richiede che qualcosa di più sublime della parola arrivi in loro soccorso. L’alternanza tra ritmi infernali e tempi più lenti dal carattere riflessivo scandisce il susseguirsi della narrazione in modo del tutto coerente e originale. I musicisti sono chiamati a esibirsi anche in veste di attori; il vestiario anni Cinquanta, le sigarette e il vino concorrono alla realizzazione di un’atmosfera evocativa del contesto rappresentato.

La trasposizione dalla pagina alla scena è impresa di non poco conto, ma in tal caso si è trattato di un trionfo. In poco più di un’ora di spettacolo la platea ha visto materializzarsi davanti ai propri occhi l’essenza dell’opera di Kerouac.

Il giudizio che più conta a teatro è quello del pubblico e a riguardo di On The Road si è detto che se Kerouac avesse assistito allo spettacolo si sarebbe rivoltato nella tomba... per applaudire ovviamente!


(On The Road); Regia: Ivano Capocciama; drammaturgia: Jack Kerouac; interpreti: Massimo Merolle (chietarra), Andrea Martini (Tromba e voce), Andera Villani (batteria), Eros Capoccitti (basso), Lorenzo Cellupica (tastiere), Nico Fabrizi (sax), Ivano Capocciama (voce recitante); teatro e date spettacolo: Teatro comunale di Alvito, 21 Dicembre.


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