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Romeo and Juliet post scriptum

Pubblicato il 30 maggio 2014 da Valeria Gaveglia


Romeo and Juliet post scriptum

Roma, Teatro dell’Orologio. Romeo and Juliet post scriptum è la pièce teatrale tradotta e diretta da Georgia Lepore e messa in scena per la prima volta in lingua italiana. Il testo è di Annika Nyman, giovane drammaturga Svedese che presentò lo spettacolo in lingua originale al Festival dei due Mondi di Spoleto nel 2013 (sezione European young theatre).

La proposta è un’alternativa al finale del celeberrimo testo shakespeariano, che vuole i due giovani innamorati riuniti nell’eternità della morte. Ma chi sono Romeo e Giulietta e cosa sarebbe potuto accadere se avessero deciso di fuggire insieme in un’isola lontana? La rappresentazione ci offre la descrizione di due personalità che finalmente entrano in contatto e si scoprono l’un l’altra. Romeo possiede un’indole disturbata e a tratti violenta, non è sicuro di voler lasciare la sua città ed è ossessionato dalla figura del padre. Giulietta è una ragazzina impulsiva, appare immatura e spesso capricciosa, preda di fantasie sessuali delle quali parla e desidera soddisfare. Lo spettacolo incede per mezzo di un lungo dialogo tra i personaggi, legati da una corda, simbolo dell’unione che i due desiderano a qualsiasi ostacolo. Romeo e Giulietta nonostante abbiano orchestrato una fuga fanno i conti con il dubbio, parlano rievocando la memorabile scena del balcone, si abbracciano ma si attaccano violentemente dando vita a una lotta vera a propria, che ricorda quella di cui sono da sempre vittime ovvero lo scontro tra la famiglia dei Montecchi e quella dei Capuleti. Del dolce e soave linguaggio della Giulietta Shakespeariana non c’è traccia, "Juliet post scriptum" è una nostra contemporanea e usa la parola in modo diretto e pungente. La forza di questa pièce sono gli attori che con grande abilità recitativa ed efficace gestualità restituiscono dinamismo alla scena.

Guardare oltre il classico, scrutarlo per estrapolare da esso lo spunto per una creazione artistica nuova e originale. Cambiano le dinamiche ma in fin dei conti il finale è lo stesso: gli innamorati veronesi si recheranno su un’isola deserta, lontano dalle proprie famiglie e liberi di vivere la loro relazione, così come Shakespeare li volle fuori dalla vita reale uniti nella morte, oltre la morte.


(Romeo and Juliet post scriptum); Regia: Georgia Lepore; drammaturgia: Annika Nyman; aiuto regia: Emanuela Liverani; foto di scena: Giulia Bertini; interpreti: Giovanni Anzaldo e Selene Gandini; teatro e date spettacolo: Teatro dell’Orologio - Sala Gassman, 20 Maggio | 1 Giugno


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