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Sonata per Ragazza Sola, Omaggio a Irene Nemirovsky

Pubblicato il 15 ottobre 2014 da Valeria Gaveglia


Sonata per Ragazza Sola, Omaggio a Irene Nemirovsky

Roma- Teatro dei Conciatori. In scena dal 7 al 12 Ottobre Sonata per Ragazza Sola, Omaggio a Irene Nemirovsky di Francesco Villano, interpretato da Federica Bern.

Ci sono alcuni spettacoli che il pubblico ama fin dalle prime battute e non lasciano dubbi che per l’intera durata della pièce nessuno dei presenti potrà distrarsi, annoiarsi, perdersi. Sonata per ragazza Sola è una messinscena frizzante e divertente che non risparmia spunti significativi sulla riflessione riguardo uno degli argomenti che più turbano l’uomo ovvero lo scontro tra genitori e figli. Il tema in questione è sviluppato al femminile e la scena vede protagoniste la quattordicenne Antoinette e sua madre. I sogni di un’adolescente che sta diventando donna, una sessualità che vorrebbe manifestarsi ma non è ancora pronta, una maturità soprattutto psicologica che fatica a venire a galla a causa delle pressioni continue esercitate da una madre troppo indaffarata con se stessa. Anotoinette non ha una vita sua e per questo la sogna. Immagina feste, abiti, uomini, Parigi e spera di morire suicida come tante eroine della letteratura a cui è affezionata (Madame Bovary c’est moi?). Alle fantasticherie della giovane rispondono le manie di affermazione sociale della madre, la quale investe le giornate nell’organizzazione di una soirèe a cui dovrà partecipare l’intera Parigi bene. Conti, marchesi, baroni e nobili di ogni sorta per placare la frustrazione di non fare davvero parte dello status sociale a cui si ambisce. Cosa hanno in comune Antoinette e sua madre? Irene Nemirovsky, scrittrice polacca morta prematuramente nei lager nazisti, direbbe: «Ho passato tutta la vita a combattere contro un sangue odioso, ma esso è dentro di me, scorre nelle mie vene». È il legame di sangue che avvicina indissolubilmente una madre e sua figlia e che le porta a farsi forza nei momenti peggiori e a perdonarsi i torti più crudeli.

Questo spettacolo è vincente non solo grazie alla storia narrata ma soprattutto per l’indiscutibile talento dell’attrice Federica Bern, la quale recita nelle vesti di entrambi i personaggi con grande padronanza di ruolo. Il teatro contemporaneo spesso vanta di aver superato il legame con la figura tipicamente italiana del grande attore ma in questo caso provate a chiedere ai presenti in sala se Sonata per Ragazza Sola non deve il suo successo principalmente alla sua bravissima interprete.


(Sonata per Ragazza Sola, Omaggio a Irene Nemirovsky); Regia: Francesco Villano; costumi: Rachele Bartoli; scene: Fiammetta Mandich; interpreti: Federica Bern; teatro e date spettacolo: Teatro dei Conciatori dal 7 al 12 Ottobre 2014


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