Busong - Cannes 2011 - Quinzaine des realisateurs

Splendidi ed incontaminati paesaggi, foreste vergini e oceani spumeggianti, cascate fragorose e tramonti mozzafiato. Sono queste le atmosfere in cui si muovono i protagonisti di Busong, affascinante pellicola di Auraeus Solito.
Busong, in lingua Palawan, è il fato, il destino che comanda e conduce le vite di tutti gli uomini. Conoscere il proprio Busong, riuscire ad intuirne la direzione è l’ideale che ogni buon Palawan impara a seguire sin da piccolo. Una bilancia divina, questo fato, che pesa azioni ed intenzioni restituendo ad ognuno il suo pegno. Così il bianco conquistatore, che umilia e denigra il popolo da sempre padrone delle spiagge e delle foreste filippine, riceve in cambio delle sue angherie la mortale puntura di un pesce pietra. Ma non sono solo i bianchi ad essere colpiti dal beffardo gioco del destino. Anche i protagonisti autoctoni vagano infatti nella Busong . Lungo il percorso di queste anime perse sarà comunque la Natura, incarnazione stessa del loro destino, a determinare il fato di questi sfortunati vagabondi. Sia un pesce, un diluvio torrenziale, il mare in tempesta o uno sciame di splendide farfalle la vita dei personaggi di Busong appare indissolubilmente legata alla forza della Natura.
Primo film del popolo Palawan, Busong, appare l’ennesima dimostrazione di vitalità del cinema filippino. L’omaggio alle sue radici, la volontà di raccontare al mondo le tradizioni, i racconti, le storie dei suoi antenati appare più che evidente nell’affascinante affresco dipinto da Auraeus Solito. Come uno dei suoi protagonisti, spesso assorto nell’ascoltare una vecchia registrazione audio di anziano narratore di antiche leggende, così il regista collezione storie, ricordi, Busong del suo popolo facendo tasselli di unico puzzle. Senza (quasi) mai scivolare nella semplice retorica, senza (quasi) mai lasciarsi andare a facili lamenti, senza mai cadere nella trappola del sentimentalismo Auraeus Solito dirige una pellicola ricca di emozione e significato, dedicata ai Palawan e ai loro sconosciuti e tragici destini.
(Busong); Regia: Auraeus Solito; sceneggiatura: Kanakan-Balintagos, Henry Burgos; fotografia: Louie Quirino; montaggio: Chuck Gutierrez; interpreti: Alessandra de Rossi, Clifford Banagale, Rodrigo Santikan, Bonivie Budao, Vincent Magbanua, Mina Tesorio, Dax alejandro; produzione: Solito Arts Production, Cinemalaya, Alternative Vision Cinema, Voyage Films Studio; origine: Filippine; durata: 95’.
