Cannes 2008 - Fuori Concorso - Roman Polanski: Wanted and Desired

Roman Polanski ha segnato la storia del cinema europeo e mondiale. Ha firmato film indimenticabili come Cul de Sac, Rosemary’s Baby e Chinatown, solo per citarne alcuni. Nato a Parigi da genitori polacchi, poi trasferitosi ad Hollywood, Polanski racchiude nel suo stile la sua anima multiculturale. Nei suoi film è evidente la capacità con cui riesce a passare dal visionario al realismo senza perdere di intensità. La sua arte cinematografica è amata e rispettata in tutto il mondo. Ora è addirittura membro dell’Accademia di Belle Arti di Francia.
Nella sua carriera artistica non sono rintracciabili momenti veramente bui, passaggi che ne hanno indebolito la stima nei suoi confronti. Ma nella sua vita extracinematografica, di momenti bui ce ne sono stati diversi. Due su tutti: l’omicidio della bellissima moglie Sharon Tate da parte di Charles Manson e la condanna per stupro che la giustizia americana ha sentenziato nei suoi confronti.
Il documentario di Marina Zenovich Roman Polanski: Wanted and Desired, presentato fuori concorso a Cannes, si pone come obiettivo quello di di ricostruire i fatti di questo secondo episodio negativo che ha segnato la sua vita. Il film, prodotto da Harvey Weinstein, non si pone con un tono di accusa nei confronti del regista franco/polacco, ma anzi cerca semplicemente di fare chiarezza su una verità che ancora non si conosce. Attraverso interviste ad amici e collaboratori di Polanski, ad agenti di polizia che indagarono sulla vicenda ed alla presunta vittima della violenza, la Zenovich crea un puzzle che conferma i dubbi sulla realtà dei fatti.
Il film ha il tono di un’inchiesta, ma allo stesso tempo offre un ritratto di Polanski pieno d’amore per la sua arte. In più la regista ci racconta perfettamente il clima degli anni ’70 ed i personaggi che lo animavano. Polanski era uno di questi. Ma c’erano anche Jack Nicholson, Robert Redford, Dino De Laurentiis. Era il periodo in cui il cinema americano si andava rinnovando, ma erano anche gli anni in cui il giornalismo cominciava ad avvicinarsi allo spicciolo gossip.
Grazie anche ad un montaggio che alterna perfettamente il diverso materiale a disposizione, comprese alcune sequenze tratte dagli stessi film di Polanski, l’opera è ben costruita e ritmata. Non è certamente un film indimenticabile, ma di sicuro impreziosisce questa nuova stagione del documentarismo, d’inchiesta e non. E contribuisce a rendere ancora più mitica la figura di questo piccolo uomo dal grande talento artistico.
(Roman Polanski: Wanted and Desired) Regia: Marina Zenovich; sceneggiatura: Marina Zenovich, Joe Bini, P.G.Morgan; montaggio: Joe Bini; interpreti: Roman Polanski, Douglas Dalton, Roger Gunson, Samantha Geimer; produzione: Antidote International/The Weinstein Company; origine: USA; durata: 99’.
