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Ciao Italia

Pubblicato il 30 gennaio 2013 da Annalaura Imperiali


Ciao Italia

Ciao Italia è un documentario che racconta, in cinquantadue minuti di durata complessiva, sei diverse storie appartenenti alla vita di vari italiani che, per un motivo o per un altro, hanno deciso di trasferirsi a Berlino.

Mostrando che cosa sia il cambiamento, Ciao Italia dichiara visivamente le sensazioni, le emozioni, gli stati d’animo, le speranze, le aspettative e i pensieri di chi, lasciando la propria patria originaria, si è mosso incontro ad un mondo più grande e più freddo di quello in cui per lungo tempo ha affondato le personali radici.

Per quanto non si tratti in tutti i casi di un “arrivederci” senza ritorno, ma di un “ciao” pieno della voglia di rivivere le proprie tradizioni, questo stesso saluto all’Italia prende vita grazie all’idea secondo cui sarebbe bello, in un giorno indefinito, tornare sui propri passi dopo essersi arricchiti grazie alle molteplici esperienze acquisite all’estero e, soprattutto, grazie alla concretizzazione della speranza a partire dalla quale è effettivamente possibile vivere bene al di fuori delle mura arroccate della nostra piccola e stantia Italia.

Ciao Italia, realizzato nella capitale tedesca e conclusosi poco tempo fa, muoverà i primi passi sul suolo d’oltralpe il prossimo Mercoledì 30 Gennaio. Esordendo sul grande schermo del cinema Babylon di Mitte, nell’ambito della rassegna “CinemAperitivo”, il documentario racconterà più dettagliatamente i frammenti di un’unica storia polifonica e corale, le cui voci provengono rispettivamente da diversi centri sia del Sud che del Nord del nostro paese. In ordine di apparizione si presentano una giovane donna bruna originaria di Napoli e successivamente un uomo, sempre napoletano, che mostra rabbia unita a rassegnazione in merito al dover aspettare infintamente tempi che in Italia equivalgono al doppio, se non addirittura al triplo, di quelli stranieri. In un secondo momento un uomo di mezza età, dal viso pensieroso e riflessivo, parla di come “molte delle cose che ci sono a Berlino ci siano anche in Italia, ma è la cornice che è diversa…”. Un bolognese DOC afferma, dopo ancora, con tristezza e al contempo con un certo senso di speranza che “siamo venuti qua per ricominciare una vita, perché qui ce ne è la possibilità”. Una ragazza di Bolzano dice apertamente all’obiettivo della camera da presa che “è possibile star bene anche in Italia, pur sapendo che però l’Italia stessa necessita di molti sforzi in più per poter offrire una vita serena”. E infine un uomo, che nutre “avversione e disaffezione nei confronti di tutto il sistema Italia”, conclude questo spaccato sulle problematiche sociali che l’italiano medio oggi sente e vive per strada, lontano dalla politica, dalle logiche di potere e dai rapporti di forza e corruzione che implica il paese delle raccomandazioni.

Ciò che emerge in maniera chiara è che sale vertiginosamente e costantemente il numero dei nostri connazionali che lascia, come diceva il celeberrimo Giorgio Gaber, “questo bel paese”. Che forse sia meno bello e più spietato di quanto ci siamo imposti di credere finora?


CAST & CREDITS

(Ciao Italia) Regia: Barbara Bernardi, Fausto Caviglia; soggetto: Barbara Bernardi, Fausto Cavigli; genere: documentario; distribuzione: Indipendenti Regionali; origine: Italia, 2013; durata: 52’.


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