Cinemambiente 2007 - Concorso documentari italiani - Le vie dei farmaci

E’ difficile scovare all’interno del panorama documentaristico italiano film che sappiano condurre un’inchiesta spinosa su importanti tematiche internazionali. Allo stesso modo, risulta complicato ultimamente riuscire a vedere sugli schermi, opere nostrane che riescano a fondere sapientemente e con la giusta dose di ironia, un’accurata ricerca di informazioni con un’alta qualità cinematografica.
Probabilmente si tratta anche di un limite della cultura italiana attuale, purtroppo caratterizzata da un forte timore che frena la volontà di trattare argomenti rischiosi. Ma guardando Le vie dei farmaci, presentato in Concorso Documentari Italiani al festival Cinemambiente, è necessario affermare che ci troviamo di fronte ad un’eccezione. Il film di Michele Mellara e Alessandro Rossi, già autori dei fortunati e convincenti Domà – Case a San Pietroburgo e Un metro sotto i pesci, oltre a confermare le capacità documentaristiche dei due autori e la loro sensibilità verso le problematiche sociali, dimostra come sia possibile anche nel nostro Paese progettare e costruire pellicole che trattino temi scottanti.
Rossi e Mellara conducono un’indagine che ha come obiettivo quello di svelare le dinamiche celate dietro alle azioni economiche del monopolio internazionale di Big Pharma, cartello che include le maggiori multinazionali farmaceutiche. L’inchiesta, nel suo procedere in maniera estremamente accurata, arriva a mostrare i legami tra WTO, le grandi case farmaceutiche e i governi dei Paesi sviluppati.
Ciò che risulta immediatamente evidente è il coraggio dimostrato nella realizzazione del film, ma soprattutto il minuzioso lavoro di ricerca che trova il suo perfetto contraltare nelle originali scelte registiche dei due autori. Le vie dei farmaci, infatti, rivela il suo più pregevole punto di forza nell’equilibrio tra contenuto e forma, che lo rende un’opera interessante per l’argomento trattato e piacevole grazie al ritmo veloce e le trovate visive.
L’alternanza tra interviste, immagini documentaristiche delle parti meno sviluppate del mondo, vecchi servizi dell’Istituto Luce e schermate che indicizzano i dati raccolti nelle notevoli ricerche effettuate, rappresenta una scelta narrativa intrigante che dimostra le notevoli capacità tecniche degli autori e che lascia anche trapelare un sentito amore per il cinema.
Michele Mellara e Alessandro Rossi, nell’intervista rilasciataci – inserita nel nostro video diary giornaliero – hanno voluto sottolineare che, nonostante la costruzione del film possa indurre a equipararli a ‘giornalisti’, la loro prospettiva è esclusivamente registica. Dal canto nostro, non possiamo che confermare la loro affermazione.
(Le vie dei farmaci) Regia: Michele Mellara, Alessandro Rossi; sceneggiatura: Michele Cogo, Michele Mellara, Alessandro Rossi; fotografia: Michele Mellara; montaggio: Fabio Bianchini Pepegna; musica: Nicola Bagnoli, Alessandra Reggiani; suono; Alessandro Rossi; produzione: Mammut Film, Coop Voli, Regione Toscana; origine: Italia 2007; durata: 53’.
