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Cinemambiente 2007 - Vita da Ines - Concorso documentari italiani

Pubblicato il 13 ottobre 2007 da Antonio Valerio Spera


Cinemambiente 2007 - Vita da Ines - Concorso documentari italiani

Da 82 anni sulle montagne dell’Appennino bolognese: Ines Vignudelli vive da sempre un’esistenza rurale, contadina, fatta di lavoro esclusivamente manuale e di autosostentamento. Una vita forse monotona, piatta, immobile, ma che dimostra come nel nostro Paese siano ancora presenti - anche se molto nascoste – persone che fanno dei valori tradizionali, della solitudine, del silenzio e del lavoro contadino la base della loro etica.
In soli 50 minuti Vita da Ines riesce a coinvolgere e a commuovere, senza patetismi né banalità. La macchina da presa si muove invisibile e coglie il presente nel suo farsi. La protagonista non sembra in alcun modo influenzata dalla presenza di una troupe cinematografica e per questo il film riesce ad esprimere la semplicità del suo stile di vita. Una semplicità che però sa di eccezionalità, di unicità. Ciò che rende infatti questo documentario italiano un’opera poetica ed inaspettatamente interessante è proprio la routine quotidiana di Ines, che trasmette il sentimento di un tempo che si è fermato, che rappresenta l’immagine di un mondo altro, chiusa nella solitudine e nel silenzio.
Oltre alla simpatia ed alla fisicità di Ines, il film si avvale anche dell’ottima regia di Giulio Di Leo e Sandro Carnino. I due autori riescono a rendere personale il loro racconto, con uno stile sobrio, con inquadrature che sanno fondere lirismo ed autenticità, con un’attenzione per i movimenti e le parole della protagonista che fa trapelare affetto ed amore nei suoi confronti.
Vita da Ines è stata la vera sorpresa della seconda giornata del festival Cinemambiente 2007. Selezionato nel concorso dei documentari nazionali, il film si differenzia dalle altre opere presentate sin qui in questa competizione, perché tratta indirettamente e non in modo esplicito dei problemi ambientali. Ines infatti è una persona che vive ‘genuinamente’ la natura, e la sua vita rappresenta una critica implicita allo sfruttamento industriale dell’ambiente.
Una bella storia, dunque. Un racconto che ha interessato e colpito molto il pubblico presente alla proiezione. Ciò che rappresenta sicuramente una spinta per una forte candidatura alla vittoria finale.

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CAST & CREDITS

(Vita da Ines) Regia: Giulio Di Leo, Sandro Carnino; sceneggiatura: Giulio Di Leo, Sandro Carnino; fotografia: Giulio Di Leo, Sandro Carnino; montaggio: Giulio Di Leo, Sandro Carnino; musica: Sergio Altamura; produzione: Segnavia Wegmarken Onlus; origine: Italia; durata: 50’.


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