Conferenza stampa: 26. Torino Film Festival

Serio e allegro. Così come l’anno scorso, Nanni Moretti ha riassunto in questi due aggettivi l’anima del prossimo Torino Film Festival (21-29 novembre). Giunto alla ventiseiesima edizione – la seconda sotto la guida del regista – il festival quest’anno ripropone lo schema delle sezioni già visto nel 2007. Nella conferenza stampa tenutasi venerdì scorso al cinema Nuovo Sacher di Roma, Moretti ed i suoi collaboratori hanno presentato il programma della manifestazione ed hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti. Ciò che subito salta all’occhio leggendo la lista dei film selezionati è la totale assenza di opere italiane in concorso e fuori concorso. Il direttore ha affermato che non è stata la concorrenza con il “nazionalismo” del Festival di Roma a determinare la mancata selezione di opere nostrane, ma è evidente che ciò ha influito sulle loro scelte. Il regista ha comunque voluto sottolineare che il cinema italiano sarà fortemente presente a Torino nelle altre sezioni. Sono state infatti confermate le sezioni ITALIANA.DOC (dedicata ai documentari italiani, tra i quali quest’anno spiccano quelli di Vincenzo Marra e Luca Guadagnino), ITALIANA CORTI (concorso di cortometraggi italiani) e L’AMORE DEGLI INIZI, che in questa occasione rivolgerà l’attenzione agli esordi di Giuseppe Bertolucci, Peter Del Monte, Marco Tullio Giordana, Salvatore Piscicelli e Paolo Virzì. In più in LO STATO DELLE COSE, contenitore quest’anno destinato a tematiche politiche, sono presenti tre titoli italiani, ed all’interno della sezione LA ZONA verranno presentati i nuovi lavori di Luciano Emmer e Tonino De Bernardi.
Cinema italiano a parte, il Festival di Torino propone all’interno del suo programma anche le retrospettive su Jeanne-Pierre Melville, sulla British Renaissance e soprattutto su Roman Polanski, che sarà nel capoluogo piemontese e terrà un incontro con il pubblico insieme a Nanni Moretti. Non sarà però solo questo l’evento della manifestazione. L’altro importante avvenimento è la presentazione in anteprima italiana di W., discusso film di Oliver Stone su George W. Bush.
Novità del Festival, la sezione INTERNAZIONALE.DOC, concorso di documentari stranieri.
TORINO 26
BITTER & TWISTED di Christopher Weekes (Australia, 2008, 88’)
DEMAIN di Maxime Giroux (Canada, 2008, 104’)
DIXIA DE TIANKONG / THE SHAFT di Chi Zhang (Cina, 2008, 98’)
DONNE-MOI LA MAIN di Pascal-Alex Vincent (Francia/Germania, 2008, 80’)
ENTRE OS DEDOS di Tiago Guedes e Frederico Serra (Portogallo/Brasile, 2008, 100’)
HELEN di Joe Lawlor e Christine Mollowy (Irlanda/UK, 2008, 79’)
MEIN FREUND AUS FARO di Nana Neul (Germania, 2007, 88’)
MOMMA’S MAN di Azazel Jacobs (USA, 2008, 94’)
THE NEW YEAR PARADE di Tom Quinn (USA, 2008, 85’)
NIKOLI NISVA SLA V BENEKTE / WE’VE NEVER BEEN TO VENICE di Blaz Kutin (Slovenia, 2008, 62’)
NON-DIT di Fien Troch (Belgio, 2008, 95’)
PRINCE OF BROADWAY di Sean Baker (USA, 2008, 100’)
QUEMAR LAS NAVES di Francisco Franco (Messico, 2007, 105’)
TONY MANERO di Pablo Larraín (Cile/Brasile, 2008, 98’)
DIE WELLE di Dennis Gansel (Germania, 2008, 101’)
FUORI CONCORSO
BAM GUA NAT / NIGHT AND DAY di Hong Sangsoo (Corea del Sud, 2008, 145’)
BI MONG / DREAM di Kim Ki-duk (Corea del Sud/Giappone, 2008, 95’)
THE EDGE OF LOVE di John Maybury (UK, 2008, 110’)
ER SHI SI CHENG JI / 24 CITY di Jia Zhang Ke (Cina, 2008, 107’)
THE ESCAPIST / PRISON ESCAPE di Rupert Wyatt (Irlanda/UK, 2007, 105’)
ETZ LIMON / IL GIARDINO DI LIMONI di Eran Riklis (Israele/Germania/Francia, 2008, 106’)
FILTH AND WISDOM di Madonna (UK, 2008, 81’)
GIGANTIC di Matt Aselton (USA, 2008, 97’)
HIGHWAY WORLD - LIVING, CHANGING, GROWING di Martin Hans Schmitt (Germania, 2007, 81’)
KATYN di Andrzej Wajda (Polonia, 2007, 118’)
KURUS di Woo Ming-jin (Malesia, 2008, 76’)
LAKE TAHOE di Fernando Eimbcke (Messico, 2008, 85’)
LaT DEN RÄTTE KOMMA IN / LASCIAMI ENTRARE di Tomas Alfredson (Svezia, 2008, 114’)
MATEO FALCONE di Eric Vuillard (Francia, 2008, 65’)
NEW ORLEANS MON AMOUR di Michael Almereyda (USA, 2008, 78’)
OF TIME AND THE CITY di Terence Davies (UK, 2008, 74’)
REAL TIME di Randall Cole (Canada, 2008, 80’)
RUMBA di Dominique Abel, Fiona Gordon e Bruno Romy (Francia, 2008, 77’)
LES SEPT JOURS di Ronit e Shlomi Elkabetz (Francia/Israele, 2008, 107’)
SOMERS TOWN di Shane Meadows (UK, 2008, 75’)
W. di Oliver Stone (USA, 2008, 128’)
WENDY AND LUCY di Kelly Reichardt (USA, 2008, 80’)
