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DERAILED - ATTRAZIONE LETALE

Pubblicato il 13 gennaio 2006 da Marco Di Cesare


DERAILED - ATTRAZIONE LETALE

Charles Christopher Schine (Clive Owen) è un pubblicitario di Chicago che conduce una vita borghese tranquilla, ma non felice, accanto alla moglie e alla loro bambina, affetta da un brutta forma di diabete. Su di un treno per pendolari fa la conoscenza di Lucinda Harris (Jennifer Aniston), affascinante consulente finanziaria, moglie trascurata di un importante broker della borsa di Chicago e madre di una bambina, unica gioia della sua grigia vita. I due non potranno non cadere tra le braccia l’uno dell’altra; ma nel momento in cui si trovano sul punto di consumare la loro prima e, forse, unica notte di passione in una sordida stanza di un albergo di periferia, vengono sorpresi da un ladro: si tratta di Philippe LaRoche (Vincent Cassel), il quale li deruba e stupra Lucinda, non prima, però, di aver violentemente malmenato Charles. Terminato l’empio atto, il furfante comincerà a ricattare Charles, minacciandolo di rivelare tutto alla sua bella e dolce moglie, estorcendogli così molti soldi e facendogli percorrere tutte le tappe di una personale via crucis: percorso adatto a chi porta inscritto già nel nome ascendenze ebraiche e cristiane, culture per le quali la sofferenza è caratteristica peculiare.
Autore dello script è Stuart Beattie, già sceneggiatore di Collateral: con questo Derailed ha dato vita, assieme al regista svedese Mikael Håfström (qui al suo esordio in terra americana dopo aver realizzato in patria Evil, candidato all’Oscar per il miglior film straniero nel 2004), a un discreto film di genere, superiore alla media cui la produzione cinematografica hollywoodiana ci ha abituati negli ultimi anni.
Nel film vengono colti i lati oscuri della cultura americana: la trasgressione che lotta contro il perbenismo di facciata, il senso del peccato, la condanna e l’espiazione, la vendetta e la violenza generalizzata, per finire con le barriere sociali che dividono i bianchi benestanti dalle minoranze etniche ghettizzate e dedite al crimine (compreso LaRoche: un bianco sì, ma anche un francese). Vari i riferimenti al grande cinema thriller americano del passato: Derailed comincia rischiamando Attrazione fatale (fin troppo messo in risalto dal brutto e inutile sottotitolo italiano) e passa attraverso un plot hitchcockiano, con in più una violenza di stampo scorsesiano. E come gran parte dei protagonisti della filmografia di Hitchcock, Charles Christopher Schine è un uomo tranquillo che vede la propria vita messa a soqquadro dal caos, qui rappresentato da LaRoche: questi rappresenta il Male assoluto, un’incarnazione diabolica e sovrumana, ma anche affascinante, che cammina sempre almeno «due passi avanti» alla sua vittima di turno e che sembra pre-vedere qualsiasi mossa dell’avversario. Non si può non sottolineare come proprio due non-americani siano gli autori del film: lo svedese Håfström e l’australiano Beattie hanno interrogato l’America con sguardo straniero e, quindi, ancora più indagatore. E, come LaRoche, hanno portato il disordine all’interno della quiete.
Per tornare a Hitchcock, si può mettere in evidenza alcuni elementi del plot di Derailed che richiamano Intrigo Internazionale (giova qui ricordarlo col suo titolo originale, North by Northwest): Charles e Lucinda si incontrano su di un treno che li sta portando a Chicago; lui è un pubblicitario vittima di un complotto, anche se è non al culmine della carriera e della felicità come il Roger Thornhill di Cary Grant; lei, invece, non è ciò che vuol far credere di essere.
Interessanti le performance di Clive Owen e Vincent Cassel, mentre la fidanzatina d’America Jennifer Aniston non risulta essere completamente a suo agio nella parte della dark-lady.
Una nota di merito particolare va ascritta all’inquietante Chicago fotografata da Peter Biziou attraverso luci raggelate: la “città ventosa” appare straniante e inospitale, e sembra doversi cibare dei propri figli per riuscire a sopravvivere a se stessa.

[Gennaio 2006]

Cast & Credits:

Derailed

regia: Mikael Håfström; sceneggiatura: Stuart Beattie, tratta dal romanzo Derailed di James Siegel; direzione della fotografia: Peter Biziou; montaggio: Peter Boyle; musiche originali: Ed Shearmur; interpreti: Clive Owen, Vincent Cassel, Jennifer Aniston, Melissa George, RZA; produzione: Lorenzo di Bonaventura, The Weinstein Company e Miramax Films; distribuzione: Buena Vista; origine: U.S.A. 2005; durata: 107’; web info: sito internazionale.

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