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DVD - Benvenuti in amore

Pubblicato il 23 settembre 2009 da Antonio Valerio Spera


DVD - Benvenuti in amore

L’Italia è veramente ricca di giovani filmmaker rinchiusi nel mercato dell’home video. Solo alcuni riescono poi a sbarcare sul grande schermo, mentre la maggior parte di loro continua ad autoprodursi le proprie opere e a sperare di lavorare un giorno nell’industria cinematografica che conta. A volte le loro speranze si trasformano in vere e proprie disillusioni, altre volte hanno la fortuna di approdare felicemente al successo, altre ancora rimangono a vitalizzare l’amore per il cinema di questi giovani autori. Se volessimo far rientrare il nome di Michele Coppini in uno di questi casi, dovremmo ascriverlo in quello descritto per ultimo. Infatti, pur non sapendo, in verità, se il trentenne regista e attore toscano serba realmente in cuor suo delle forti ambizioni cinematografiche, dalla sua storia personale e dal suo ultimo film Benvenuti in amore risulta evidente un fresco, spensierato e deciso amore per l’arte cinematografica.
Coppini, fiorentino doc, inizia giovanissimo a realizzare cortometraggi e nel 2005 fonda la sua indipendente società di produzione, la Lucky Film. Il suo esordio nel lungometraggio avviene l’anno successivo con Mani molto pulite. L’opera, prodotta con poche migliaia di euro e girata in digitale, viene distribuita dalla Cecchi Gori Home Video. La stessa sorte è capitata alla sua opera seconda, Benvenuti in amore. Michele Coppini lavora a questo film in qualità di regista, attore e sceneggiatore e prosegue così la carriera di autore totale e factotum.
Inserendosi nella scia della classica commedia toscana, il regista-attore confeziona un prodotto leggero, simpatico e mai volgare. L’influenza del cinema toscano passato e contemporaneo è palese. Benvenuti in amore è infatti pregno di riferimenti ai film di Pieraccioni, di Monicelli, di Nuti. Il protagonista è il solito trentenne un po’ sognatore, impacciato nella vita amorosa ed ancora accasato con i genitori. Adamo - questo il suo nome – è a tratti malinconico, ancora bambinone: sembra uscito da I laureati oppure da Il ciclone. Attorno a lui ruotano delle figure corali che richiamano alla mente i primi film del regista di Il pesce innamorato ma anche Amici Miei di Monicelli. Quest’ultimo, tra l’altro, viene anche citato esplicitamente nella sequenza del funerale, in cui il gruppo di amici risponde alla tragedia del momento con una risata nervosa ed irriverente.
Se questi riferimenti possono da una parte rappresentare delle note positive dell’opera, dall’altra però lasciano denotare una scarsa originalità nella scrittura, sia della storia nel suo complesso sia delle singole situazioni e dei personaggi. Il film infatti, seppur avvolto da un’atmosfera piacevolmente divertente e frizzante, appare come un prodotto già visto più volte, condito da elementi scontati e banali. E’ l’ormai la conosciuta storia di un ragazzo alle prese con i problemi sentimentali, messo di fronte alla ricerca di una maturità lontana ed inserito in un contesto familiare abitato da personaggi esagerati nelle loro peculiarità caratteriali.
Con queste riflessioni, non è nostra intenzione stroncare il film di Michele Coppini. I limiti di Benvenuti in amore sono evidenti ed innegabili (oltre a ciò che abbiamo già espresso, dobbiamo aggiungere una fotografia ed una messa in scena approssimative ed una durata di 110’ eccessiva per il racconto), ma sarebbe ingiusto non considerare nel loro svelamento la giovane esperienza registica dell’autore ed i pochi mezzi produttivi di cui ha potuto disporre. Probabilmente con una solida produzione alle spalle e con la certezza di un futuro cinematografico non rilegato nell’homevideo per le sue pellicole, Coppini potrebbe osare di più e dare dimostrazione del suo talento, sin qui ancora leggermente strozzato.

La qualità audio-video

Appena sufficiente la qualità video. Forse la non costante nitidezza dell’immagine non è da imputare al riversamento quanto alla qualità stessa del supporto digitale adoperato durante le riprese. Buono invece l’audio. Il Dolby Digital 2.0 non presenta evidenti difetti.

Extra

Ricchissima, soddisfacente ed interessante la sezione Extra del DVD. Oltre alle biografie del regista e degli attori principali, anche il trailer del film, un backstage che mostra la passione per il lavoro cinematografico di tutta la troupe ed i divertenti errori degli attori. Viene offerta inoltre la possibilità di ascoltare singolarmente tutte le tracce della colonna sonora e di vedere uno dei primi cortometraggi di Michele Coppini, “Parcheggio Lunare”.


(Benvenuti in amore) Regia: Michele Coppini; interpreti: Michele Coppini, Eleonora Cappelletti, Alessandro Calonaci, Gabriella Ceccherini, Gigi Sammarchi, Sergio Forconi; distribuzione DVD: Cecchi Gori Home Video; formato video: 1,85:1 anamorfico; audio: Italiano – Dolby Digital 2.0; sottotitoli: italiano per non udenti.

Extra: 1) Biografie regista ed attori 2) Trailer 3) “Papere” sul set 4) Backstage 5) Musiche originali 6) Corto “Parcheggio Lunare”


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