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DVD - Clone wars I

Pubblicato il 28 maggio 2005 da Alessandro Izzi


DVD - Clone wars I

Il film

Il progetto complessivo di Star wars non riguarda solo i film che vanno a comporre le due trilogie ormai definitivamente conchiuse, ma è un arditissimo lavoro di incastri ed intarsi multimediali, il sogno utopico di una narrazione virtualmente infinita che, se da una parte trova una forma di cristallizzazione riconoscibile nei film proiettati al cinema, dall’altra si prolunga attraverso tutti i sistemi di comunicazione dei nuovi media. Non deve, quindi, stupire più di tanto se il concept lucasiano si spinga anche nei meandri dell’apparato televisivo, ripeschi a piene mani in tutto un sistema figurativo che va dal fumetto al libro illustrato per ragazzi, e si reinventi in altri codici figurativi che vanno dal pupazzo da vendere al supermercato (solo con sguardo molto miope si può scambiare questa penetrazione dei personaggi nel tessuto sociale come pura e semplice operazione merceologica) fino ad arrivare al cartone animato puro e semplice. In quest’ultimo ambito è da collocare l’esperienza atipica di Clone wars una serie di film d’animazione i cui episodi non superano i tre minuti di durata che narra gli eventi di uno degli episodi fondamentali della mitologia galattica ideata da Lucas, quella Guerra dei Cloni che, raccontata da tutti i personaggi della saga, resta, però, celata nell’ellissi temporale che, al cinema, separa il secondo episodio dal terzo. Sorta di episodio due e mezzo, Clone wars è, insomma, un elemento perfettamente calato nell’universo fantastico del regista americano e, proprio per questo è evento mediatico con cui è difficile rapportarsi con serenità e giusto distacco critico. Fino a che punto, infatti, il film può essere davvero considerato opera dei registi e dei disegnatori che lo firmano? E fino a che punto l’influenza esercitata dal modello lucasiano non ha imbrigliato la loro libera creatività obbligando l’intero progetto nella statica ripresentazione di un modello (quello cinematografico) che resta sempre e comunque ineludibile? Difficile, dicevamo, rispondere a queste domande perché dopo la visione del film animato ottenuto dal montaggio delle prime serie animate si ha l’impressione, prima di tutto, di vedere un mero ricalco al carboncino di quanto già sperimentato al cinema. Con l’aggravante che, mentre il racconto cinematografico riesce a prendersi il lusso di ampi momenti introspettivi destinati allo sviluppo e alla coerenza dei ritratti psicologici dei vari protagonisti, qui gli autori, certamente anche obbligati al rispetto di un format molto ristretto (tre minuti appunto) sembrano concentrare la loro attenzione sulla pura azione proponendo nient’altro che una serie di battaglie mai motivate da una logica interna motivante realmente serrata. Il cinetismo incessante ottenuto mediante l’abile fusione di animazione tradizionale e riprese al computer (evidenti in specie nelle sequenze che riguardano scontri tra astronavi e sgusci) si adegua, insomma, all’esigenza di mantenere il racconto in una posizione di ponte tra le future ansie di episodio tre e quanto già narrato al cinema in episodio due nei cui confronti il racconto si mantiene a livello strettamente ancillare (pochi cenni bastano a restituire, immutato, il rapporto maestro/allievo insofferente che c’è tra Ben Kenobi e Anakin, un’inquadratura condensa la storia d’amore tra quest’ultimo e l’amata Padmé). Ma è anche sintomo di una sorta di horror vacui, di timore reverenziale verso il nulla narrativo che a tratti sembra sostanziare il tutto. Resta, però, anche l’interrogativo se non sia proprio in questa dimensione ancillare che dobbiamo trovare il motivo di fascino (poco) di questa operazione. E il modello stesso utilizzato nell’impaginare le avventure di questo cartone animato a metà tra la spigolosità degli ultimi personaggi Disney e la ben più aspra potenza delle anime giapponesi sembra riproporre più la logica delle variazioni su un tema che altro. E, allora, forse a noi spettatori non resta che ammirare l’arguzia con cui gli autori riescono, da uno schema noto a trarre infinite suggestioni e infinite possibilità di racconto.

La qualità audio-video

Superba, in verità, la qualità del riversamento di questi cartoni animati. Sulla base di un ovvio quanto necessario 1.78:1 non possiamo non ammirare la perfezione dell’ordito, la capacità di restituire tutti i colori nel rispetto assoluto di un esperimento che passa al vaglio tutte le possibilità cromatiche dal blu degli scontri sottomarini al rosso infuocato e notturno della sfida all’arma bianca tra Anakin e un fido emissario del conte Doku. Non un segno della compressione né un qualche artefatto digitale inficiano il piacere di una visione sempre nitida. Anche il suono si avvale di una codifica eccellente pur se confinata in un sorround 2.1 appena nobilitato dalla certificazione THX. La scelta tra le tre tracce presentate in questa edizione (italiano, inglese e spagnolo) resta puramente legata alle preferenze e alle competenze linguistiche dello spettatore giacché i dialoghi, risicati all’osso, sembrano avere una pura funzione informativa.

Extra

Molti, tra cui un’easter egg da trovare, ma nessuno realmente memorabile. I due commenti audio paiono eccessivi e sono, per lo più una smorta copia l’uno dell’altro. La feuturette che discetta sulle connessioni tra il cartone animato e la saga resta abbastanza interessante. Meno coinvolgente il breve dietro le quinte con interviste entusiastiche ai disegnatori e poco più. Non mancano un breve dallo Storyboard allo schermo e una simpatica e utile galleria fotografica. Completa il disco un mare di pubblicità all’Episodio 3 e ai giochi per computer.

(Star wars: Close wars volume 1); regia: Genndy Tartakovsky; interpreti: (voci nell’edizione originale) Corey Burton, Anthony Daniels, John Di Maggio, Tom Kane, Mat Lucas, James Arnold Taylor; distribuzione DVD: 20th Century Fox

formato video: 1.78:1; audio: Dolby digital 2.1 (Italiano, inglese, spagnolo); sottotitoli: Italiano, Inglese, Spagnolo.

Extra: 1) Commento audio del regista 2) Commento audio di Hyperspace 3) Featurette: Connessioni con la saga: da Clone wars a Episodio III la vendetta dei Sith 4) Trailer del videogioco Episodio III 5) Trailer del videogioco Star Wars Republic Commando 6) Demo di Star wars Republic Commando per XBOX 7) Featurette: Dietro le quinte 8) Anteprima di Star wars Episodio III: la vendetta dei Sith 9) Easter egg 10) Dallo storyboard allo schermo 11) Galleria fotografica

[maggio 2005]


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