DVD - Gardener of Eden

L’America fabbrica eroi ogni giorno. Sembra questo il messaggio dell’opera prima da regista dell’attore Kevin Connolly (John Q, Antoine Fisher), Gardner of Eden. In realtà il paesino del New Jersey nel quale viene ambientata la vicenda di Adam e dei suoi amici, è più che altro una fucina di falliti, mediocri, moralisti e inconcludenti.
Cresciuti con la mitica grande mela proprio al di là del fiume, i giovani di Bergen County hanno sempre avuto il desiderio di darle un morso, ma in fondo non sono mai riusciti ad addentarla per davvero. Senza una guerra da combattere, senza un ideale da seguire, rinchiusi nel loro piccolo mondo di provincia, si dedicano a lavoretti senza futuro e per sentirsi più in gamba, bevono, si drogano e rubacchiano qua e là. Adam prova a tirarsi fuori da questa deprimente routine, ma senza risultati: viene sbattuto fuori dall’università, perde il lavoro e la madre lo caccia anche di casa. La sua rabbia repressa per anni nel suo corpo goffo e nel viso da bravo ragazzo, si scatena una notte sul primo passante che gli capita a tiro. Ma il destino vuole che a essere picchiato a sangue da Adam sia un pericoloso stupratore che proprio grazie a lui viene arrestato. Nasce l’eroe e il paese gli rende omaggio.
Ma una volta passati l’entusiasmo e la riconoscenza, cosa resta davvero dell’eroe? Chi cambia è l’uomo, non il mondo attorno a lui. I tentativi del ragazzo di seguire la sua nuova vocazione di solidarietà e coraggio falliscono; gli amici lo emarginano, la città non lo comprende. L’unico che gli resta vicino è il padre, anch’egli eroe bistrattato, reduce del Vietnam, immagine di ciò che un veterano diventa in un paese che dimentica in fretta. È a lui che il regista affida le scene più amare del suo film, la riflessione sull’ingiustizia del destino e sul fallimento dei valori nella società contemporanea. Di contro, è elevato a modello della nuova generazione il piccolo spacciatore Vic, parassita e vizioso, ma rispettato e amico di tutti.
Connolly realizza un film indipendente che strizza l’occhio ai teenager ma che in realtà è più profondo di quanto possa sembrare. La vicenda personale di Adam è buffa, divertente, a tratti misteriosa, ottimi ingredienti per il pubblico giovanissimo, ma alcuni dialoghi, alcune sequenze, mostrano molto più di un povero fallito che non riesce a tirarsi fuori dalla sua ridicola mediocrità. Non solo una farsa o una commedia quindi, come sembra preannunciare la prima mezzora di film, ma una riflessione su quanto valga la pena battersi (fisicamente e metaforicamente) per il proprio paese, a cosa serva seguire dei valori se poi il sistema fa vincere i furbi e non i giusti.
La qualità audio-video
Toni scuri, anzi scurissimi, un po’ penalizzati dalla compressione video. A volte nel buio che avvolge i personaggi nelle sequenze principali, a mala pena si distinguono le figure.
L’audio italiano è di buona qualità ma il doppiaggio è pessimo; non per snobismo, ma è molto meglio godersi il film in lingua originale.
Extra
Il trailer promette un film interessante e tutto sommato non inganna; le interviste a Connolly e al cast non sono un gran valore aggiunto. Una sezione che poteva essere più ricca
(Gardener of Eden); Regia: Kevin Connolly; interpreti: Lukas Haas, Erika Christensen, Giovanni Ribisi; distribuzione dvd: Medusa Home Entertainement
formato video: 16:9 1.85:1; audio: Dolby Digital 5.1 Italiano; Inglese 5.1. sottotitoli: Italiano per non udenti.
Extra: 1) Trailer italiano 2) Interviste al regista e al cast.
