DVD - Gli altri Venerdì 13 (parte seconda)

Venerdì 13 parte VI: Jason vive: Esaurite troppo velocemente le poche possibilità drammaturgiche offerte da una saga che ha perso il suo protagonista, agli autori dei nuovi sequel non restava altra possibilità che risuscitare Jason nel modo più spettacolare possibile. La complessa operazione di rianimazione era certo complicata dall’alto grado di decomposizione della salma (l’assasino psicopatico era morto da quasi venti anni stando alla cronologia interna delle varie pellicole), ma non del tutto impossibile se dietro la macchina da presa c’è un regista rutilante di nome Tom McLoughlin. La sequenza d’apertura è un delizioso omaggio ai vecchi film Universal con tanto di citazione diretta al Frankenstein di James Whale (riferimenti ai capolavori della Hammer sarebbero stati, forse, più graditi). L’ironia risiede tutta nel fatto che mentre lo scienziato barone prendeva dove trovava pezzi di cadavere per dare la vita ad un morto qui c’è, invece, un morto che torna in vita (e che vita!) per fare a pezzi i vivi. Il regista gioca sul sovraccarico dei registi stilistici puntando più sulla parodia che sul terrore. Ne viene fuori un film palesemente squilibrato, ma denso di riferimenti cinefili. I germi da cui avrebbe poi preso vita la ridda cinefilica di Kevin Williamson sono proprio tutti qui. Per l’ultima volta Tommy Jarvis è la nemesi del mostro. La qualità audio-video: Abbastanza buono il riversamento della pellicola sul supporto digitale. Giova all’operazione la relativa giovinezza del master (la pellicola è del 1986). Il suono per la prima volta è in dolby sorround (2.1), ma solo per la traccia inglese, mentre le altre tracce (italiano, francese, tedesco e spagnolo) restano ancorate ad un pur limpido, ma poco efficace mono. Extra: Il solo extra è il solito trailer, ma gioca a suo favore il fatto che si tratta del trailer più bello dell’intera serie con il suo sapore quasi burtoniano.
Venerdì 13 parte VII: Il sangue scorre di nuovo: La fantasia comincia a venir meno in questo ennesimo sequel classe 1988. Per dare un nuovo abbrivio alle gesta del maniaco ormai definitivamente zombiezzato non c’era altra soluzione che trovare qualcosa di altrettanto terribile e sconcertante da mettergli contro. In tempi non sospetti, quando ancora i diritti d’autore rendevano impossibile uno scontro tra Freddy Kruger e Jason, ecco allora spuntare dal nulla una temibile ragazza telecinetica i cui poteri sono scatenati da un losco psicologo che, come copione vuole, è più mostruoso dei mostri che contribuisce a creare. La ragazza dapprima fa involontariamente risorgere dalle acque il serial killer non morto e poi si affanna a rispingerlo da dove era venuto. Frattanto la mattanza prosegue con certa precisione. Pessimo dal punto di vista visivo, il film esaspera le dinamiche del genere: mette in campo un mare di coppiette pomicianti per poi castrarne a colpi di mannaia i giusti istinti, si riappropria dei difficili rapporti inter generazionali tra padri e figli, figure d’autorità e desideri di ribellione, ma li chiude in un circolo di disperante povertà di mezzi (economici quanto espressivi). Un B movie assoluto da guardare solo in lieta compagnia, perché a vederlo da soli è di una noia mortifera. La qualità audio-video: Per essere un film girato prevalentemente in notturna, il risultato non è del tutto disdicevole, ma si poteva davvero fare di molto meglio. L’audio inglese è un discreto 5.1 che spazia con equilibrata abilità gli ambienti sonori del film creando un discreto coinvolgimento. In italiano, come sempre, c’è il solito mono. Extra: Piccolo trailer senza molta fantasia.
Venerdì 13 parte VIII: Jason va a Manhattan: Ormai il mito è consacrato: Jason è uno spauracchio, una favola che si racconta ai bambini per farli star buoni e alle ragazze quando si vuole aggiungere un brivido al corteggiamento. Non ci si stupisce più di tanto, allora, se il film prende l’avvio proprio da una coppietta, su una barca al chiar di luna che ripercorre, a mò di scary tale, le gesta efferate del killer. Una breve ed involontaria riflessione sul carattere mitico ed archetipico del personaggio dà, quindi, il “la” alla solita mattanza e anche se ci sembra carina la soluzione adottata nella resurrezione del morto (con la ragazza che scalcia urlante e il povero teen ager impietrito di fronte al mostro con quell’espressione che sembra dire: “Possibile sia stato proprio io a materializzare questo fenomeno abnorme?”), non da meno la pellicola resta assai poco riuscita. L’idea di spostare le gesta del killer dal bosco (così denso di riferimenti al mondo della favola) dei primi episodi, alla giungla di cemento della violenza metropolitana resta funzionale al solo bisogno di aggiornare l’immaginario della pellicola e non dà spazio ad un discorso che si possa dire autenticamente originale. La nuova ambientazione fornisce, però, il destro ad alcune trovate ironiche e permette di escogitare sempre più fantasiosi strumenti di morte. La qualità audio-video: Discreto per quel che attiene la resa visiva appena soddisfacente la resa stereofonica degli ambienti sonori del film. Extra: Ovviamente: il trailer.
Venerdì 13 parte IX: Jason va all’inferno: Dopo New York non resta altro che l’inferno per il povero Jason che sembra, di film in film, essere sempre più la sola vittima di un meccanismo ludico più grande di lui. In questo senso quello che abbiamo di fronte è davvero un film che raschia definitivamente il fondo del pentolone di un discorso filmico assolutamente esaurito. L’impennata narrativo-stlistica di Jason X era decisamente ancora di là a venire e, per gli autori ormai condannati alla ripetizione dello schema non restava altra strada che una certa ironia autoreferenziale per tentare, in modo comunque molto fiacco, di rinverdire le gesta del killer più amato dai ragazzi. I soli motivi di novità sono da ricercare nei modi sempre più fantasiosi con cui il mostro dà la morte ai sempre più bidimensionali ragazzi che hanno la sfiga di incontrarlo per strada. La qualità audio-video: Discreto per quel che attiene la resa visiva appena soddisfacente la resa stereofonica degli ambienti sonori del film. Extra: Non è che noi ci si aspetti una messe estrema di contenuti speciali stante l’indiscutibile povertà artistica dei film proposti. Purtuttavia Jason Voorhes è una delle icone pop più importanti del cinema degli anni ’80 e il solo trailer ci sembra decisamente un po’ pochino.
Friday the 13th part VI: Jason lives; Regia: Tom McLoughlin; Interpreti: Thom Mathews, Jennifer Cookie, Tony Goldwin; Distribuzione DVD: Paramount; Formato video: 1.78:1; Audio: Dolby digital 2.1 (Inglese) Mono (Italiano, Francese, Tedesco, Spagnolo); Sottotitoli: Italiano, arabo, bulgaro, croato, ceco, danese, ebraico, finlandese, greco, inglese, inglese per i non udenti, francese, islandese, polacco, portoghese, rumeno, sloveno, svedese, spagnolo, tedesco, turko, ungherese, olandese. Extra: 1) Trailer cinematografico
Friday the 13th part VII; Regia: John Carl Buecher; Interpreti: Jennifer Banko, Lan Park Lincoln, Jeff Bennett, Kevin Blair; Distribuzione DVD: Paramount; Formato video: 1.78:1; Audio: Dolby digital 5.1 (Inglese), dolby digital 2.1 (spagnolo), Mono (Italiano, Francese, Tedesco); Sottotitoli: Italiano, arabo, bulgaro, croato, ceco, danese, ebraico, finlandese, greco, inglese, inglese per i non udenti, francese, islandese, polacco, portoghese, rumeno, sloveno, svedese, spagnolo, tedesco, turko, ungherese, olandese. Extra: 1) Trailer cinematografico
Friday the 13th part VIII: Jason takes Manhattan; Regia: Rob Hedden; Interpreti: Todd Shaffer, Tiffany Paulsen, Alex Diacun; Distribuzione DVD: Paramount; Formato video: 1.78:1; Audio: Dolby digital 5.1 (Inglese), dolby digital 2.1 (spagnolo), Mono (Italiano, Francese, Tedesco); Sottotitoli: Italiano, arabo, bulgaro, croato, ceco, danese, ebraico, finlandese, greco, inglese, inglese per i non udenti, francese, islandese, polacco, portoghese, rumeno, sloveno, svedese, spagnolo, tedesco, turko, ungherese, olandese. Extra: 1) Trailer cinematografico
Friday the 13th part IX: Jason goes to hell; Regia: Adam Marcus; Interpreti: Steven Freeman, Jessica Kimble; Distribuzione DVD: Paramount; Formato video: 1.78:1; Audio: Dolby digital 5.1 (Inglese), dolby digital 2.1 (spagnolo), Mono (Italiano, Francese, Tedesco); Sottotitoli: Italiano, arabo, bulgaro, croato, ceco, danese, ebraico, finlandese, greco, inglese, inglese per i non udenti, francese, islandese, polacco, norvegese, portoghese, rumeno, sloveno, svedese, spagnolo, tedesco, turko, ungherese, olandese. Extra: 1) Trailer cinematografico
[dicembre 2003]
