DVD - No good deed

Il film
Bob Rafelson e il thriller erotico avrebbero potuto essere gli addendi di un’equazione capace di garantire un prodotto interessante e tutt’altro che banale. Purtroppo però gli esiti di questa operazione si rivelano, fin dalle prime inquadrature, deboli e posticci rivelando incredibilmente nell’autore (che da simili premesse era riuscito, in passato, a trarre pellicole ben più riuscite) una vocazione ad un racconto troppo incasellato nelle dinamiche di genere. Per questo la storia, tratta da un racconto di Dashell Hammett (ma poco si sente la mano del grande romanziere), stenta per lo più a decollare, mantendosi sempre indecisa tra i toni e le atmosfere del classico giallo/thriller (con chiaro sottofondo erotico) e il ben più complesso studio di caratteri e psicologie che, da un certo punto in poi, pare essere l’ambizione primaria dell’autore. Jack Friar è un classico poliziotto di San Francisco specializzato in furti d’auto. Nel tempo libero (poco e mal gestito) coltiva l’hobby del violoncello e alimenta un viscerale amore per la musica. Cercando di aiutare una vicina di casa in un’idagine che sconfina non poco dal suo abituale campo d’azione, si imbatte involontariamente, in un gruppo di criminali che sta organizzando una rapina in banca. Per evitare complicazioni il capo della banda decide di non liquidare in fretta lo scomodo testimone, ma lo rapisce. Durante la prigionia Jack ha modo di conoscere Erin, diplomata in pianoforte al conservatorio e tra i due comincia a prendere piede una reciproca attrazione non solo musicale. Ennesima variazione sul binomio sesso/musica, il film rivela un franco disinteresse nei confronti dell’azione narrativa e dei colpi di scena e cerca di gettare uno sguardo tra le pieghe più segrete di quel cemento psicologico invisibile che lega l’uno all’altro i vari personaggi messi in campo. Il problema sorge nel momento in cui, abbandonate anche troppo in fretta le aeree ed arcene note dei capolavori musicali del passato, il regista deve cominciare a concentrare la propria attenzione sui dialoghi che si rivelano, troppo presto, sostanzialmente piatti e stereotipati, in palese contraddizione con le ambizioni da studio di caratteri fin lì ostentate. Gli stessi interpreti, altrove anche piuttosto talentuosi, non riescono a riscattare la piatta banalità dello script (abbondantemente prevedibile nel suo versante giallo) con interpretazioni realmente convincenti. Si respira, per tutto il corso della proiezione, una triste aria di improbabilità che non rende giustizia alle (poche) soluzioni originali di scrittura registica e al complesso gioco del racconto hammettiano. Un’occasione, quindi, quasi del tutto mancata.
La qualità audio-video
Il wide screen anamorfico in 1.85:1 si rivela una scelta obbligata per rendere giustizia al formato della pellicola. La visione si mantiene sempre su livelli accettabili (quando non decisamente buoni) con un’immagine mai sgranata, sempre nitida e con una gamma cromatica che viene meno solo in scene critiche. L’audio (un dolby digital 5.1 per entrambe le tracce italiana ed inglese) è generalmente profondo e abbastamza bilanciato. Nessuna differenza sostanziale tecnica o artistica porta a preferirne una all’altra.
Extra
Il trailer e le note sul cast fanno parte, ormai, di un pacchetto considerato standard per qualsiasi DVD e non meritano più di tanto attenzione (in particolar modo quando si tratta di film recenti come questo). Ben più interessante il breve dietro le quinte (di appena una quindicina di mituti) contente interviste al cast che possono aiutare a gettare una nuova luce sul film visionato. La mancanza di un commento audio o di un qualche altro tipo di contributo speciale, magari incentrato sul rapporto tra Hammett e il cinema, pesano, però, alla fine su un prodotto che avrebbe potuto essere più competitivo ed appetibile per l’acquirente. Manca, in fondo, la volontà di promuovere una pellicola che, uscita in relativa sordina, conta di realizzare poco anche sulle vendite e i noleggi in home-video (dove, pure, il genere è molto gettonato) per rimpinguare i poco lusinghieri incassi in sala (specie in Italia).
(No good deed); Regia: Bob Rafelson; Interpreti: Samuel L. Jackson, Milla Jovovich; Distribuzione DVD: CDI/Medusa
Formato video: 1.85:1 widescreen anamorfico; Audio: Dolby digital 5.1 (italiano e inglese); Sottotitoli: Italiano per non udenti e inglese.
Extra: 1) Trailer cinematografico 2) Cast 3) Backstage
[maggio 2003]
