DVD - Perdere è una questione di metodo

La sconfitta è una situazione che alcuni uomini non possono affrontare, ma è anche la condizione in cui molti altri si trovano a vivere di continuo. Alla prima categoria appartiene una larga parte dei personaggi di Perdere è una questione di metodo, pellicola del regista colombiano Sergio Cabrera; la seconda categoria è quella del protagonista del suo film, il giornalista Victor Silampa. Depresso e dedito all’alcool, Silampa si trova coinvolto in una storia di mafia e appalti molto più grande di lui senza nemmeno capirne bene il motivo. Un uomo ammazzato e impalato come ai tempi dell’inquisizione, una prostituta avvenente quanto generosa, un impiegato con la voglia di dare una sterzata alla sua vita, killers, politici e imprenditori corrotti, sono gli altri ingredienti di questo giallo-noir, molto ironico ma che fa ridere amaro.
Cabrera era alla ricerca di una storia che potesse raccontare una piaga sociale colombiana (ma non solo) come la corruzione, ormai dilagante, dal più importante dei funzionari, all’ultimo degli archivisti. Imbattersi nel romanzo Perder es cuestion de método, dello scrittore Santiago Gamboa è stata per lui una fortuna. La storia degli sconfitti loro malgrado, è la storia della gran parte della gente comune, della gente che non ha i mezzi economici e il peso politico di cambiare la propria vita, perché sembra ci sia bisogno di corrompere qualcuno anche per migliorare se stessi. Le informazioni si pagano, i favori si pagano, gli amici sono ormai una razza in estinzione e spesso devono essere pagati anche loro. Il messaggio di Cabrera sembra essere questo. Il regista punta su caratteri un po’ stereotipati, ma efficaci, mettendo in ridicolo le alte cariche della polizia o del governo, e idealizzando un po’ troppo la povera gente, ma è tutto funzionale alla narrazione, pervasa dalla prima all’ultima scena da un sarcastico humor nero. Nessun virtuosismo registico. Quello che conta è il racconto, lineare e ben costruito, senza punti deboli nella sceneggiatura, una storia che è sempre in bilico fra la parodia e la denuncia, senza alcun lieto fine.
La qualità audio-video
Il film è disponibile unicamente in DVD. Il formato video è un 1.85:1 16/9: senza infamia e senza lode. Nessun paragone possibile con la sala, ma i colori e le immagini sono di buona qualità.
Un po’ limitate invece le possibilità dell’audio, disponibile in Dolby Digital, ma unicamente in spagnolo, con sottotitoli solo in italiano.
Extra
Anche gli extra lasciano a desiderare. È presente il trailer del film, anche questo in spagnolo sottotitolato in italiano, le schede filmografiche dei due attori principali e di Sergio Cabrera, e una nota dello stesso regista che racconta brevemente il perché della sua opera, il tutto in formato testo. Niente di particolarmente interessante.
(Perder es cuestión de método); Regia: Sergio Cabrera; interpreti: Daniel Gimenénez Cacho, Martina Garcìa, César Mora, Vìctor Mallarino; distribuzione dvd: Dolmen Home video
formato video: 16/9 1.85:1; audio: Originale con sottotitoli in Italiano Dolby Digital 5.1 e 2.0; sottotitoli: Italiano
Extra: 1) Trailer sottotitolato 2) Schede filmografiche 3) Nota del regista.
