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DVD - X-men 2

Pubblicato il 28 dicembre 2003 da Alessandro Izzi


DVD - X-men 2

Il film

Per Bryan Singer la storia degli X-men rappresenta il ritorno ad un’ossessione costante portata avanti in maniera personale e consapevole nel corso di tutte le sue opere: il tema della diversità e della tolleranza. Come i protagonisti de I soliti sospetti, infatti, anche i super eroi della serie di fumetti della Marvel sono individui borderline costretti ad una precaria e sempre dolorosa convivenza con il mondo delle persone così dette normali vivendo sulla propria pelle le contraddizioni di una società, come quella americana, solo superficialmente multi etnica e tollerante. I film di Singer non tardano, per questo, a rivelare la loro vera anima di scavo acuto all’interno delle convenzioni piccolo borghesi statunitensi e la volontà esplicita delle sue operazioni filmiche risiede tutta nel desiderio (reso palese a livello drammaturgico in quello che è, forse, il suo film più sottovalutato: Apt pupil) di scoprire quanto ci sia di marcio e guasto proprio sotto l’apparenza di normalità ed equilibrio che ognuno di noi tenta di propagandare per vera. Su queste basi è da subito evidente come sia impossibile per un regista di tale fatta realizzare un semplice e banale block-buster alla Daredevil perché è il suo intero mondo interiore ad opporsi all’idea di un’opera di puro consumo e di pura azione. Per questo ad essere maggiormente efficaci all’interno del film non sono le pur straordinarie scene d’azione, né l’uso degli oltre ottocento effetti di computer grafica (mai fini a sé stessi e sempre posti al servizio della narrazione), ma i dettagli di costruzione, le inquadrature di raccordo che, oltre a far proseguire l’azione, garantiscono sempre un certo scavo psicologico dei caratteri e dei personaggi messi in scena. In questa vocazione di approfondimento dei personaggi (in un film che si vuole, comunque, come opera assolutamente corale che non ammette protagonisti davvero assoluti), X-men 2 è decisamente superiore al modello costituito dal primo film anche grazie alla sua sceneggiatura magnificamente costruita. Molti personaggi subiscono una precisa ridefinizione psicologica: Mistique rivela ancora di più gli aspetti sinuosi del proprio carattere contraddittorio, Wolverine cova sotto la scorza burbera un senso di insicurezza profonda, Storm smette le vesti di dama delle tempeste per tirare fuori una vulnerabilità rabbiosa (meraviglioso il duetto con Nightcrawler), Jean Gray supera l’insicurezza nel sacrificio ecc. Tra i nuovi personaggi quello che ha certo goduto del miglior trattamento è Pyro (uno straordinario Aaron Stanford decisamente da tenere d’occhio) che si pone come una sorta di fratello ambiguo del protagonista di Apt pupil e osservare come il regista costruisca minuziosamente con tutta una serie di piccoli geniali dettagli (come il riflesso del suo volto sulle foto di famiglia di Iceman) l’escalation della sua furia distruttiva è tra le cose più coinvolgenti del film. Un’opera d’autore, insomma, che tenta di rivolgersi all’adolescente insicuro che alberga in ciascuno di noi.

La qualità audio-video

A livelli di eccellenza assoluta la qualità del riversamento della pellicola sul supporto digitale. La visione è sempre nitida qualsiasi sia stata la condizione di ripresa. Nelle scene notturne (difficilissima la resa luministica della retata nella scuola) i neri sono giustamente profondi e non si nota nessun segno di artefatto. La qualità dell’immagine sembra, anzi superiore anche alla visione nelle migliori sale cinematografiche. Non meno eccellente è la resa sonora del film che si avvale di un coinvolgente 5.1 sia in italiano che in inglese. Un ulteriore traccia in DTS (solo in italiano) magnifica le potenzialità di qualsiasi impianto di home theatre, ma non è tanto superiore all’originale inglese che resta sempre consigliabile.

Extra

Tanti e magnificati dai bellissimi menù animati. Sul primo disco c’è la possibilità di accedere a due differenti commenti audio: il primo da parte del regista Bryan Singer e del direttore della fotografia Tom Siegel è piuttosto noioso e stranamente aneddotico, il secondo di sceneggiatori e produttori nasconde, qua e là, qualche chicca, ma è anch’esso piuttosto faticoso. Meglio le cose vanno nel densissimo secondo disco con tutta una serie di contenuti senz’altro interessanti. Ad una prima visione consigliamo di tralasciare le pur simpatiche gallerie fotografiche ed i consueti (inutili) trailer per dedicare tutta la vostra attenzione sia alle scene tagliate (alcune anche piuttosto belle) sia ai numerosi documentari di accompagnamento. Una prima serie di brevi backstages e approfondimenti è raggruppata nella sezione Storia degli X-men che contiene due documenti tutti incentrati sul fumetto da cui il film ha tratto ispirazione. Il primo è un pregnante video saggio (Le origini segrete degli X-men) sulla peculiarità degli X-men rispetto agli altri fumetti della Marvel (all’interno molto illuminanti dichiarazioni del mitico Stan Lee). Il secondo (Nightcrawler rinato) vede come principale protagonista Chuck Austen creatore di alcune dei momenti più affascinanti con protagonista Nightcrawler verso cui sono andati i maggiori sforzi produttivi del film. La sezione Pre produzione contiene, invece, uno studio multiangolo della sequenza dell’irruzione di Nightcrawler nella Casa Bianca, un interessante documentario sul design dei vari ambienti messi in scena del film e un meno pregnante (sarebbe più corretto dire francamente inutile) short sui costumi e sul trucco. È nella sezione Produzione, comunque, che si annidano le vere sorprese essendo quest’ultima parte una sorta di immenso making of che analizza varie parti della realizzazione del film: dalla prova per lo scontro tra Deathstrike e Wolverine, a tre brevi approfondimenti sulla figura di Nightcrawler di cui il più sfizioso è Nightcrawler al rallentatore: 3 minuti e 40 secondi di immagini montate come omaggio alla pazienza di un attore obbligato a sei ore di make up. Notevole il documentario sugli effetti speciali, ma il vero e proprio making of è La seconda straordinaria uscita degli X-men. Nella sezione Post produzione c’è poi posto solo per un interessante backstage sulla composizione delle musiche di John Ottman (qui anche montatore della pellicola) ed un montaggio di una serie di mini interviste a regista ed attori realizzata per il web.

(X-men 2); Regia: Bryan Singer; Interpreti: Patrick Stewart, Hugh Jackman, Ian McKellen, Halle Berry, Famke Jassen, Rebecca Romijn-Stamos, Brian Cox, Alan Cumming, Anna Paquin, Aaron Stanford; Distribuzione DVD: XXth Century Fox

Formato video: 2.40:1; Audio: Dolby digital 5.1 (italiano e inglese) dolby digital 5.1 DTS (italiano); Sottotitoli: Italiano, inglese.

Extra: 1) Commento audio del regista e del direttore della fotografia 2) Commento audio dei produttori e degli sceneggiatori 3) Trailers cinematografici 4) Gallerie fotografiche 5) Documentario: Le origini segrete degli X-men 6) Documentario: Nightcrawler rinato 7) Sequenze multiangolo dell’attacco di Nightcrawler 8) Documentario: Evoluzione nei dettagli: progettazione di X2 9) Documentario: United colors of X 10) Prova dello scontro Deathstrike-Wolverine 11) Making of 12) Introduzione dell’incredibile Nightcrawler 13) Prove delle acrobazie di Nightcrawler 14) Nicghcrawler al rallentatore 15) Documentario: FX 2 - Effetti speciali 16) Documentario: Requiem per i mutanti (la musica di X2) 17) X2 Global webcast highlights 18) Scene tagliate

[dicembre 2003]


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