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Jason Bourne

Pubblicato il 31 agosto 2016 da Annalaura Imperiali
VOTO:


Jason Bourne

David Webb: questo è il vero nome di Jason Charles Bourne, personaggio di fantasia, sicario di professione, protagonista dei romanzi di Robert Ludlum (a cui si deve, infatti, il soggetto di Jason Bourne), eroe, forse non senza macchia, ma sicuramente senza paura, di tutti i vari adattamenti cinematografici che fanno capo a questo cognome fittizio dalla fama mondiale.
Per addentrarci più a fondo nella trama dell’ultimo film d’azione diretto da Paul Greengrass, però, è meglio fare un passo indietro e cercare di trovare il bandolo della matassa da cui tutto ha avuto origine…

La prima apparizione del personaggio di J.B. risale al romanzo Un nome senza volto, titolo originale The Bourne Identity, scritto da Ludlum e pubblicato nel 1980.
A partire da quest’opera otto anni dopo è uscito un adattamento televisivo, Identità bruciata, diretto da Roger Young e in cui il ruolo del protagonista era interpretato da Richard Chamberlain. Passano parecchi anni. Nel 2002 il regista Doug Liman ha tratto dallo stesso testo la pellicola cinematografica The Bourne Identity, da cui è nata l’omonima saga per il grande schermo e in cui Jason Bourne è interpretato dall’attore Matt Damon che, a partire da quel momento, ha dato vita ad una forma di continuità stilistica in cui il senso d’appartenenza di un attore nei confronti di un ruolo si è fatto caso di scuola.
Successivamente il personaggio di Bourne è comparso in altri ben sei romanzi, gli ultimi dei quali scritti non più da Robert Ludlum, ma dall’autore Eric Van Lustbader, che ha deciso, come penna appassionata della materia, di proseguire la saga letteraria iniziata dal suo predecessore una volta sopraggiunta la morte di quest’ultimo. Al cinema, dunque, oltre a The Bourne Identity, sono stati portati a termine altri due film: The Bourne Supremacy (2004) e The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo (2007), entrambi diretti da Paul Greengrass. Nel 2012, inoltre, è uscito anche un quarto film, The Bourne Legacy (firmato da Tony Gilroy), che si è configurato come una sorta di spin-off volto ad ampliare l’universo che ruota intorno a J.B., pur non essendo più quest’ultimo il vero protagonista.
Il celeberrimo attore hollywoodiano Matt Damon, amato dal pubblico nel suo ruolo e amante del ruolo stesso, ha dichiarato più volte di essere assolutamente disponibile a tornare ad interpretare l’ormai suo personaggio in un nuovo capitolo della saga, a condizione, però, che tornasse a dirigerlo Greengrass. Quest’ultimo ha acconsentito e, infatti, dalla loro nuova collaborazione è nato l’attuale quinto capitolo della saga, Jason Bourne, il quale, come si evince facilmente anche dal titolo, si vuole concentrare soprattutto sull’uomo, vero patriota americano, che sta dietro al paradigma eroico e imbattibile dell’assassino che tutti siamo stati abituati a conoscere.

La trama di quest’ultimo film di Greengrass è complessa e ricca di intrecci, tanto per non venire meno alla tradizione del genere in cui tutta la saga si inserisce: l’action-movie, portato all’ennesima potenza. Attraverso un continuo alternarsi di flashback e tempo presente scopriamo la storia di Bourne che, venti anni prima, vedendo morire suo padre davanti ai suoi stessi occhi ed essendo convinto che fosse stato ucciso dal terrorismo, decide di offrirsi volontario per entrare a far parte di un programma militare sperimentale all’interno della CIA. Trasformato in un’arma umana dal valore di cento milioni di dollari, Bourne diviene talmente pericoloso e fuori controllo da far sì che la stessa CIA, sua madre e guida, tenti di toglierlo di mezzo. Ma ormai Jason, che come ogni buon discepolo ha ampiamente superato il maestro, va avanti per la sua strada in cerca di risposte sul proprio difficile e misterioso passato…

Jason Bourne, godibile come anche gli altri capitoli della saga d’appartenenza, soffre però di un difetto oggi come oggi tipico dell’action-movie americano: troppa adrenalina, troppo alto e continuativo il livello di spannung emozionale che prova lo spettatore di fronte al film, troppi effetti speciali che si susseguono senza sosta, al punto che si arriva a desiderare un momento riflessivo di stop.
Ma forse tutto questo lo vediamo con occhio più critico noi europei, molto più abituati dei nostri fratelli d’oltreoceano a vedere film di nicchia e di alto livello narrativo, lontani dai meccanismi dei blockbuster che in America primeggiano quasi sempre come campioni d’incassi al botteghino…


CAST & CREDITS

(Jason Bourne) - Regia: Paul Greengrass; Soggetto: Robert Ludlum; Sceneggiatura: Paul Greengrass, Christopher Rouse; Fotografia: Barry Ackroyd; Montaggio: Christopher Rouse; Musiche: John Powell, David Buckley; Scenografia: Paul Kirby; Costumi: Mark Bridges; Interpreti: Matt Damon (Jason Bourne), Julia Stiles (Nicky Parsons), Tommy Lee Jones (Robert Dewey), Alicia Vikander (Heather Lee), Vincent Cassel (Asset); Produzione: The Kennedy/Marshall Company, Universal Pictures; Distribuzione Italia: Universal Pictures; Origine: U.S.A., 2016; Durata: 123’; Web info IT/EN: http://www.jasonbourne-ilfilm.it - http://www.jasonbournemovie.com/?re...


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