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Giffoni 2011 - Ezio Greggio presenta Box Office 3D

Pubblicato il 17 luglio 2011 da Antonio Valerio Spera


Giffoni 2011 - Ezio Greggio presenta Box Office 3D

Al Giffoni Film Festival Ezio Greggio ha incontrato i giovani e ha presentato il teaser della sua nuova fatica cinematografica, Box Office 3D, che lo vede sceneggiatore, produttore e mattatore dietro e davanti la macchina da presa. Dopo 12 anni dalla sua ultima prova da regista - quel Svitati in cui era anche protagonista insieme al suo amico/maestro Mel Brooks - il comico ha deciso di sfidare l’industria hollywoodiana, sbeffeggiando parodicamente i blockbuster campioni d’incassi dell’ultimo decennio. “Un grande omaggio al cinema”: Ezio Greggio parla così del suo film, che uscirà il prossimo 9 settembre nelle sale grazie a Moviemax. Il cast va da Maurizio Mattioli a Enzo Salvi, da Antonello Fassari a Biagio Izzo, da Anna Falchi (“di una bravura inattesa”, dice il regista), da Gigi Proietti fino a Gina Lollobrigida. “E’ una parodia di molti film importanti degli ultimi tempi, film che sono già nella nostra memoria, da Harry Potter al Signore degli Anelli, dal Gladiatore a Zorro e al Codice Da Vinci.” Film che secondo Greggio si meritano la parodia perché “hanno spesso una sceneggiatura inesistente e puntano solo su attori ed effetti speciali.” Da qui i titoli degli episodi che compongono il film: “Il codice Teomondo Scrofalo”, “Chi ha ucciso l’ultimo padrino”, “Twinight”, “Gladitor”, “Corri fast che sono furios”, “Trailer 007”, “Eroi sotto il mare”, “Zorro”, “Viagratar”, “Erry Sfotter e l’età della pensione”. I riferimenti all’Italia però non mancano, ma non sono di tipo cinematografico, “sono solo riferimenti politici e sportivi”, con Enzo Salvi imperatore romano che evoca Totti e Maurizio Mattioli centurione preoccupato per il mutuo della casa.
Box office 3D si presenta come la prima commedia italiana girata con la nuova tecnica stereoscopica ed è stato scritto dallo stesso Greggio con la premiata ditta Brizzi-Martani. La produzione ovviamente è ’super’: “considerati i riferimenti cinematografici - dice il regista - sono stato quasi costretto a pretendere una grande qualità tecnica. Nell’iniziale parodia di Avatar, si vede un’astronave che esce dallo schermo. Non puoi permetterti di far male quegli effetti. Per questo abbiamo avuto un budget importante, intorno ai 5 milioni di euro, una cifra lontana da quelle delle megaproduzioni americane ma per noi comunque molto alta”.
Il film vanta, come detto, anche della partecipazione di due mostri sacri come Gigi Proietti e Gina Lollobrigida. Greggio commenta così i due cammei: “L’idea di avere la Lollo in un film del 2011 mi faceva impazzire, quando gliel’ho proposto ha preso un aereo da New York ed è arrivata. Gigi Proietti è un mito, una forza della natura; nel film interpreta il Mago Silenzio, uno stereotipo di tutti i maghi che popolano il cinema contemporaneo, un mago napoletano e tirapacchi”.
I progetti futuri di Ezio Greggio non si fermano a questo film. Il comico ha annunciato infatti un nuovo lavoro con Mel Brooks, un nuovo film da attore drammatico dopo Il papà di Giovanna e ovviamente il suo ritorno anche nella prossima stagione dietro il bancone di Striscia la notizia. Ed in conclusione lancia un appello al Governo ("Il cinema è sotto attacco da tutte le parti, deve essere un mondo a parte, abbiamo bisogno di agevolazioni fiscali altrimenti andremo a girare all’estero") e, come direttore del Festival della commedia di Montecarlo accoglie senza fare alcuna polemica l’analogo e neonato Festival di Stresa presieduto da Carlo Verdone: “E’ il benvenuto”.


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