Giffoni 2011 - Incontro con Aldo Giovanni e Giacomo

"La televisione può attendere". Dopo l’ottimo risultato raggiunto in questa stagione con La banda dei babbi Natale, 21 milioni di euro al botteghino e cinepanettone battuto durante il periodo delle feste natalizie, il trio comico Aldo Giovanni e Giacomo, al secolo Cataldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti, parlano ai ragazzi del Giffoni Film Festival e annunciano i loro nuovi progetti, categoricamente lontani dal piccolo schermo, a dispetto dell’inizio della loro carriera. "Per ora la televisione non rientra nei nostri pensieri o progetti – afferma il trio - almeno non prima di un paio di anni: volevamo fare un programma con un’idea nostra, avevamo pensato a delle strisce di 10 minuti, ma la cosa non è andata in porto. E poi noi non siamo comici legati all’attualità, siamo liberi: per questo non facciamo satira politica, ma raccontiamo le persone comuni". Gli spot della Wind però continueranno a farli: Di quelli siamo noi gli autori, poi certo ci aiutano altri a realizzarle, noi speriamo di far sorridere la gente. Come Carosello negli anni ’50".
Far ridere e sorridere con originalità è l’obiettivo del loro lavoro ed anche al cinema ci sono sempre riusciti, anche se negli ultimi anni con risultati altalenanti. Il loro ultimo film ha contribuito alla rinascita della commedia italiana, che esce da una stagione d’oro: "Senza dubbio è un momento fantastico, soprattutto per gli incassi, ma per esempio un film come Benvenuti al sud, che è un prodotto ben realizzato, resta pur sempre il remake di un film francese. E’ divertentissimo ma è un’operazione commerciale: a quel punto sempre meglio se circolano idee nuove e originali. Non sarebbe stupendo se fossimo noi italiani ad esportare dei film in Francia?"
Ora, “dopo sei mesi sabbatici”, Aldo, Giovanni e Giacomo torneranno al lavoro. Neanche a dirlo, sempre tutti e tre insieme: "la gente è il nostro vero collante, di sicuro se non continuassimo ad avere successo non andremmo più avanti nello spettacolo. Quando le cose vanno bene, tutto diventa più facile. A volte non siamo d’accordo sulle idee da sviluppare, ma poi confrontandoci e lavorandoci su vengono fuori cose belle".
Dunque, messa da parte la televisione ("varie volte ci è stato proposto anche Sanremo, ma abbiamo sempre rifiutato e continueremo a farlo, perché ci sentiremmo spaesati"), avanti con teatro e cinema: stiamo lavorando ad uno spettacolo teatrale, con il quale partiremo a settembre. Il testo di quest’ultimo diventerà la base per il nostro prossimo film. Vi faremo ancora divertire".
