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Incontro con il cast di Carnage

Pubblicato il 2 settembre 2011 da Antonio Valerio Spera


Incontro con il cast di Carnage

Alla Mostra di Venezia, Carnage è stato sinora il film più apprezzato da pubblico e critica. Al Lancia Café abbiamo incontrato gli attori John C. Reilly, Christoph Waltz e Kate Winslet, accompagnati dalla sceneggiatrice Yasmina Reza. Grande assente, ovviamente, Roman Polanski.

Una domanda per Yasmina Reza: cosa è cambiato nell’adattamento dalla pièce al film?

Yasmina Reza: Non ci sono stati tanti cambiamenti, il film è stato girato come fosse una piéce, in tempo reale. Non ci sono tempi morti, si parla sempre. Roman voleva questo e la ripresa in tempo reale ha creato molti problemi al montaggio, perché risultava difficile tagliare delle battute. In ogni caso si tratta di un adattamento e non di una semplice trasposizione; abbiamo aggiunto poche scene, qualche location. Nello spettacolo non vedi i bagni, le altre stanze, il pianerottolo. Abbiamo cambiato poche battute e niente di più, anche se la pièce che ho scritto terminava in maniera un po’ diversa, con un finale più noir e desolante.

Com’è essere diretti da Roman Polanski?

Kate Winslet: Roman è una vera forza della natura, un regista straordinario, siamo tutti onorati di essere stati diretti da lui. Roman è veramente fiero del film e del lavoro che ha fatto.

Christoph Waltz: Pensate, abbiamo girato con una sola macchina da presa: cinema puro. Questo è il motivo per cui Roman è quello che è ed è il motivo per cui è amato da tutti. E noi lo amiamo tantissimo, è straordinario. Il fatto che lui non potesse venire qui a presentare il film con noi non è mai stato un problema. Roman è qui. Il fatto che sia fisicamente assente vuol dire che non sia presente? La sua essenza c’è, c’è il suo film, lui è qui con noi.

Il film sembra strutturato come un incontro di box, come avete preparato questo acceso confronto tra di voi?

John C. Reilly: Anche se nel film sembriamo molto aggressivi l’uno con l’altro, tra di noi c’è stata grandissima collaborazione. Roman si è molto stupito, diceva che non aveva mai trovato un cast così in sintonia, che lavorasse così bene insieme. Certo, girare il film è stato molto claustrofobico, cinque settimane nella stessa stanza è stato stancante.

Kate Winslet, la scena lei vomita nel salone è senza dubbio la più divertente del film, come l’avete girata?

Kate Winslet: Girarla è stato ancora più divertente di come appare sullo schermo. E’ stata comunque complicata, l’abbiamo girata più volte, mi sono messa del vomito in bocca, dovevo trattenerlo durante le pause tra un ciak e un altro. Il vomito era ovunque, nei miei capelli, sui miei vestiti, nella mia scollatura, in quella di Jodie Foster. Roman si è divertito come un bambino a girare questa scena.

Kate, avrebbe voluto interpretare il ruolo di Jodie Foster?

Kate Winslet: Tutti e quattro i ruoli sono fantastici, eccezionali, tagliati su misura per noi. Ogni ruolo presentava tutta una serie di sfide. Non mi ha mai toccato l’idea di voler interpretare il ruolo di Jodie, e penso che lo stesso valga per lei.


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