ITALIAN DVD AWARDS

Gli Italian Dvd Awards, giunti quest’anno alla terza edizione, sono da considerarsi una delle realtà italiane più interessanti e vitali dell’intera industria dello spettacolo contemporanea.
E non solo perchè in un periodo come questo, di crisi generalizzata, l’home cinema diventa sempre più un canale di distribuzione e di consumo priviligiato, ma soprattutto perchè in questa manifestazione si è riusciti, sin dall’inizio, a trovare un giusto equlibrio tra le ragoni dell’Arte e quelle dello Spettacolo.
La realtà del consumo dei dvd nel mondo non solo italiano è, da questo punto di vista, estremamente complessa e attende ancora una giusta disamina sia in sede più strettamente critica che più direttamente sociologica. Quello che abbiamo di fronte è, in effetti, un fenomeno multiforme e sfuggente che insegue contemporaneamente due linee direttive apparentemente antiteche. Da una parte abbiamo, infatti, un’industria tutta protesa al miglior sfruttamento delle possibilità offerte dal mercato con una serie di titoli recenti e un rincorrersi di edizioni più o meno definitive di opere appena passate sugli schermi cinematografici, dall’altra il recupero consapevole delle maggiori pellicole del passato e la loro restituzione sugli scaffali di un’utopica filmoteca virtuale.
Un’industria, insomma, quella del dvd, tutta protesa a bruciare nel presente anche la sua disperata ansia di recupero di un passato più o meno dimenticato. Una volontà assoluta di accumulo di titoli sempre più rapido e sempre in crescita che è passato dalla dimensione scriteriata e senza leggi dei primissimi anni ad una via via più matura capacità di gestire tempi e modi di una giusta e rispettosa proposta commerciale.
A sottolineare la forte credibilità degli Awards non sono, quindi, soltanto i votanti (oltre quattrocento tra giornalisti, che si occupano di home entertainment e di cinema), ma anche la scelta stessa delle categorie dei premiati: una scelta defininitavemente orientata a cogliere la duplicità del fenomeno dvd e capace di operare una giusta e netta distinzione tra le edizioni pensate prevalentemente per il consumo e quelle tese al recupero di una memoria storica e cinematografica.
Ovviamente c’è, infine, da tener conto della composizione delle giurie incaricate di consegnare il premio che conferma, qualora ve ne fosse ancora bisogno, l’assoluto prestigio di una realtà ancor giovane, ma già molto matura. Per quest’annata abbastanza felice per titoli e proposte editoriali sono stati chiamati, infatti, ad esprimersi: Marco Spagnoli, giornalista e critico cinematografico, presidente (non votante), Stefano Accorsi, Serena Dandini, Stefano Della Casa, Valerio Guslandi, Felice Laudadio, Paolo Mereghetti, Enzo Monteleone, Marco Muller, Giorgio Pasotti, Nicoletta Romanoff, Jasmine Trinca, Cecilia Zanuso.
Una seconda giuria, composta, invece da Mario Sesti, Franco Munzi e Maurizio Sciarpa è destinata alla sezione documentari: una realtà che diventa sempre più vitale ed interessante a conferma di un deciso spostamento di interessi dello stesso pubblico non solo italiano.
Resta, infine, la giuria speciale dell’Academy composta da Claudio Masenza, Massimo Cotto, David Gieco, Enrico Magrelli, Flavio Della Rocca e Cristiano Taglioretti.
La cerimonia di consegna degli Italian Dvd Awards 2005 si svolgerà il 12 aprile prossimo.
Tutte le nomintations:
MIGLIOR DVD
Le Crociate, La Guerra dei mondi, Million Dollar Baby, Old Boy, Star Wars - Episodio III - La Vendetta dei Sith
MIGLIOR DVD ITALIANO
Le chiavi di casa, Le conseguenze dell’amore, Manuale d’amore
MIGLIOR DVD CLASSICO
Gioventù Bruciata, Il terzo uomo, King Kong
MIGLIOR DVD CLASSICO ITALIANO
Bellissima, La ragazza con la pistola, Mamma Roma
MIGLIOR DVD D’ANIMAZIONE
Gli Incredibili, Madagascar, Robots
MIGLIOR COFANETTO O SPECIAL EDITION
Lo Squalo, Stanley Kubrick Prestige Collection, Titanic
MIGLIOR SERIE TELEVISIVA O FILM TV
Ai confini della realtà, Vita da strega, Smallville
MIGLIOR SERIE TELEVISIVA O FILM TV ITALIANO
Distretto di polizia, La stagione dei delitti, Orgoglio, Paolo Borsellino
(ex-aequo)
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Comandante, My Architect, Profondo blu
MIGLIOR DOCUMENTARIO ITALIANO
La guerra degli italiani, Un’ora sola ti vorrei, Viva Zapatero!
MIGLIOR DVD MUSICALE
Il fantasma dell’opera, The Blues, La storia del rock
MIGLIOR DVD MUSICALE ITALIANO
Dik Dik: Sognando l’isola di White, Vasco Rossi: Buoni o Cattivi, Franco Battiato: La Cura Live
