Leoni

Gualtiero Cecchin (Neri Marcorè) è un perditempo benestante che a causa della crisi è costretto a inventarsi un lavoro. Per lui i soldi non sono mai stati un problema, dal momento che è vissuto all’ombra del padre, un valoroso imprenditore che ha costruito la sua fortuna all’estero. La madre Mara (Piera Degli Esposti) lo asseconda nella scelta, mettendo a repentaglio il prestigio della famiglia. Bugie, peripezie, tradimenti ricostruiscono la cornice di una provincia veneta e dei suoi leoni non più ruggenti.
Prendendo spunto dalla tradizione della migliore commedia all’italiana, l’opera prima dello sceneggiatore Pietro Parolin mette il proprio accento sui "leoni veneti", i poteri familisti (e i loro sotterfugi) che governano ancora la società italiana colpita duramente dalla crisi.
Nulla infatti è apparentemente cambiato da quando Signore e signori (1965) raccontava la provincia italiana, se non il contesto storico: in Signore e Signori siamo in pieno boom economico, Leoni invece risente della recente crisi. Eppure avidità, crudeltà, corruzione, ipocrisia e falso moralismo continuano a regnare tra la borghesia.
L’opera di Parolin può essere considerata a tutti gli effetti un tributo a Pietro Germi (viene ripresa persino la sequenza dei titoli di testa di Signore e Signori, una fatalità?), cercando di unire satira (l’elemento più valido del film) e happy-end da commedia americana (il punto più debole).
Una regia non sempre all’altezza (che fa perdere il ritmo di alcuni momenti brillanti della sceneggiatura) è supportata da un ricco cast di attori, trainato da Neri Marcore, ma con qualche interessante e divertente sorpresa (Anna Dalton e Andrea Pennacchi) e ritorno sul grande schermo (Stefano Pesce).
Leoni deve molto della sua realizzazione al sostegno economico della Regione Veneto e di un gruppo di industriali coinvolti nell’operazione.
Distribuito da Bolero Film prima in Veneto e a Roma, uscirà successivamente in tutta Italia.
(Leoni); Regia: Pietro Parolin; sceneggiatura: Pietro Parolin; fotografia: Luca Coassin; montaggio: Davide Vizzini; musica: Lorenzo Tomio; interpreti: Neri Marcoré, Piera Degli Esposti, Stefano Pesce, Anna Dalton, Pierpaolo Spollon; produzione: Csc Production; distribuzione: Bolero Film; origine: Italia, 2014; durata: 90’; webinfo: Sito Ufficiale
