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MOSHENG TIANTANG

Pubblicato il 28 novembre 2003 da Mazzino Montinari


MOSHENG TIANTANG

Dalla Cina arriva Mosheng Tiantang (Un paradiso alienato) di Yang Fudong, regista che per completare la realizzazione di questo film ha dovuto impiegare parecchi anni a causa di vari problemi economici incontrati in fase di produzione e post-produzione.
Si tratta indubbiamente di un’opera difficile che cerca di meditare in modo profondo, anche se con esiti alterni, sulla condizione umana e sui cambiamenti che la vita impone a un individuo nel corso del tempo.
Tutto il film è giocato su un livello puramente mentale che, va aggiunto, talvolta dà al film un tono da saggio filosofico pedante e noioso. Yang Fudong ha voluto catturare il momento dell’attesa prima di un grande cambiamento (il matrimonio), e per darne rappresentazione ha immobilizzato la realtà, l’ha cristallizzata come può accadere in un quadro o in un fermo immagine che presuppone e immagina un prima e un dopo.
Non è la Cina che oggi domina il nostro immaginario, quella delle Olimpiadi e dello sviluppo economico straripante. Il silenzio prevale sul chiasso, la solitudine sulla massa, l’ozio sul lavoro. I luoghi e i personaggi di Mosheng Tiantang appaiono attraverso le riflessioni esistenziali di Zhuzi, un giovane ipocondriaco che osserva se stesso e gli altri. La sua voce, quasi sempre fuori campo, pone continui interrogativi sulla vita e tutte le forme che contraddistinuguono la condizione umana, dal sesso all’amore, dalla noia alla gioia di vivere, e così via.
Questo vedere un mondo attraverso le riflessioni di un solo personaggio da un senso di irrealtà fantastica. Tutti gli altri personaggi sembrano dei veri e propri fantasmi. Le loro azioni si smaterializzano, perdono di consistenza, cadono nel vuoto. E’ la vita pensata che niente ha a che fare con quella vissuta.

Cast & Credits:

regia, sceneggiatura: Yang Fudong; fotografia: Wang Yi, Liu Tao; montaggio: Zhang Zhenran; musica: Jim Wang, Band, Shui Ji-Die; interpreti: Zheng Chun-Zi, Zheng Hong Qi Wei, Shen Xiao-Yan; produzione: Jingyu Tianan Film Company; formato: 35mm, colore; durata: 76’; origine: Cina 2003.

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