Noir in Festival 2009 - I vincitori

La Giuria Internazionale del XIX Courmayeur Noir in Festival, presieduta da James Sallis (scrittore, Stati Uniti) e composta da Samuele Bersani (musicista, Italia), Donatella Finocchiaro (attrice, Italia), Jorge Guerricaechevarria (sceneggiatore, Spagna), Melanie Lynskey (attrice, Nuova Zelanda) ha dato il suo verdetto: vince Vengeance di Johnnie To. Un riconoscimento forse scontato ma che indubbiamente premia il film più inventivo ed originale della rassegna. I film migliori della manifestazione sono comunque tutti entrati nel Palmarès finale, dal divertente Black Dynamite al convincente L’affaire Farewell, dove spicca un ottimo Emir Kusturica in veste d’attore. Di seguito la lista completa dei vincitori con le motivazioni della Giuria.
Leone Nero per il miglior film
VENGEANCE di Johnnie To (Hong-Kong, distribuzione italiana Fandango): per la forza visiva e narrativa delle immagini di un’amicizia estrema e per l’abilità del regista di fondere commedia e thriller in un modo avvincente.
Premio Speciale della Giuria
BLACK DYNAMITE di Scott Sanders (Stati Uniti, distribuzione internazionale T&C Pictures Int’l): per la scrittura intelligente, innovativa, ironica e le eccellenti interpretazioni. Il film, divertente dall’inizio alla fine, ha anche una indimenticabile colonna sonora originale.
Premio per la Migliore Interpretazione, ex-aequo:
FLORENCE LOIRET-CAILLE in LA DAME DE TRÈFLE di Jérôme Bonnell
(Francia, distribuzione internazionale Le Pacte)
e
EMIR KUSTURICA in L’AFFAIRE FAREWELL di Christian Carion
(Francia, distribuzione internazionale Pathé Distribution)
Tra le tante ottime interpretazioni abbiamo scelto due notevoli performance: Florence Loiret-Caille e Emir Kusturica. La prima per il ritratto sfaccettato e coraggioso di una donna allo stesso tempo fragile e feroce, e il secondo per la spontaneità e naturalezza con cui ha rappresentato un traditore appassionato e tradito.
E’ stato in oltre assegnato un Premio del Pubblico.
People’s Choice Award Fox Crime
HARRY BROWN di Daniel Barber
PREMIO DOCNOIR per il Miglior Documentario
La Giuria di Giovani Critici Europei composta da Louise Burkart, Davide Latocca, Arianna Viglino, Alexine Dayné, Alessio Zemoz, Mandy Cornelis, Marie Guérin, Frédéric Ravach, Camille Brunel, Alexis Fradier, assegna il premio DOCNOIR 2009 a
KILLER POET di Susan Gray
(Stati Uniti, produzione Northern Light Production)
Il film si distingue rispetto alle opere presentate in concorso per la coerenza tra soggetto e messa in scena, ci colpisce per la sua parabola esistenziale tormentata e originale e per l’approccio profondamente umano della regia che ci restituisce questa storia in tutta la sua emozione.
La Giuria ha inoltre attribuito una Menzione speciale a
ENTRE OURS ET LOUP di Denis Sneguirev (Francia/Russia, distribuzione internazionale Bel Air Media): per la forza della sue scelte estetiche e per l’originalità dello sguardo.
