Pacchetto Viola - Distribuzione indipendente

Tre piccoli gioielli del cinema indipendente si riuniscono sotto il nome comune di “Pacchetto Viola” – il colore a cui si arriva mescolando il Blu, quasi tendente al Nero, del Thriller e il Rosso dell’Horror e della Fantascienza – conferendo nuova forza e alta qualità al cinema fantastico italiano.
"Loro" sono nascosti ovunque: nelle strade, nelle città, nelle campagne. “Loro” si nascondono nelle fabbriche, si nascondono persino nelle nostre case. Cercano di impadronirsi del corpo e della mente degli altri. E bisogna difendersi, non c’è altro da fare… E’ necessario difendere la Legge Naturale dell’Ordine. Ma “loro” sussurrano: noi siamo ovunque. Dove questi “loro” sono gli omosessuali e dove questo ripudio è quello della maggior parte della gente comune, proprio in questo intreccio di linee di forza si gioca il cortometraggio di Michele Pastrello, Ultracorpo, in cui a voce alta si fa sentire la denuncia dell’omofobia.
Siamo alla fine del XXI secolo. Le città sono state abbandonate, l’aria è ormai tossica e il sole è perennemente oscurato da una coltre di smog. Il giovane Quinto è in fuga dal suo spietato padrone e sta cercando rifugio nella leggendaria e irraggiungibile "Città nel cielo". Ai è un’androide programmata per fornire prestazioni sessuali, ma è in attesa di essere disattivata a causa di un presunto guasto. La sorte di Quinto e di Ai, nel corto di Giacomo Cimini, La città nel Cielo, firmerà la propria eterna condanna alla vita piuttosto che alla morte nella scelta di un amore tanto impossibile quanto ricco e agognato.
La catapulta della storia a metà tra realtà e immaginazione porta poi in un’epoca futura e non specificata in cui la Terra ha smesso di respirare. Il nostro pianeta è soffocato sotto una distesa sterminata di rifiuti. Il cielo, grigio di fumo, incombe sullo scheletro della nostra civiltà. Uomini privi di pensiero e sentimenti, dalla mente atrofizzata, consumano le giornate anelando sogni sintetici come quello di una farfalla, emblema per antonomasia della libertà. Il loro padrone è anche la loro più grande creazione: Pathos. Il loro lavoro è la loro moneta. Ma l’immaginazione ancora cova il rancore per la propria esistenza perduta, silenziosamente, nelle stanze senza tempo della mente di un uomo. E tutto quello che rimane da fare, per lasciare che androidi, cloni, cyborg e mezziumani regnino incontrastati, è bloccare quell’istinto dell’uomo che ancora lo porta a sognare, a prendere la vita con lo stomaco più che con la testa, a dare spazio ad un inconscio che vive di sola e pura irrazionalità. Nella breve creazione cinematografica, Pathos, di Dennis Cabella, la Fantascienza si esprime attraverso l’arte digitale: la conseguenza è un videogioco intelligente di circa un quarto d’ora in cui la violenza della denuncia sociale ed emozionale poggia saldamente i piedi per terra, la stessa terra dei sogni e degli incubi.
Realtà e irrealtà non sono opposti. Nell’erronea accezione comune i due termini definiscono l’ampio spazio che li pone agli antipodi nella concezione di vita e di esistenza di ogni singolo individuo. Ultracorpo, Pathos e La città nel Cielo si fanno pertanto promotori di un tanto onorevole quanto oneroso carico: mostrare, dimostrare e ri-mostrare che Realtà e Irrealtà convivono nello stesso spettro coloristico d’immagini, perché sono l’una l’ampliamento dell’altra di fronte alla capacità percettiva e prospettica dell’occhio umano.
1. (Ultracorpo) Regia: Michele Pastrello; soggetto e sceneggiatura: Michele Pastrello; fotografia: Mirco Sgarzi; montaggio: Michele Pastrello; suono: Daniele Serio; interpreti: Diego Pagotto (Umberto), Felice C. Ferrara (Inquilino della Casa Popolare); produzione: Michele Pastrello; distribuzione: Distribuzione Indipendente; origine: Italia, 2011; durata: 29’; web info: www.michelepastrello.it
2. (La Città nel Cielo) Regia: Giacomo Cimini; soggetto e sceneggiatura: Giacomo Cimini, Leonardo Rizzi; fotografia: Gareth Munden; montaggio: Kerry O’Brien; musica: Dimitri Scarlatto; scenografia: Davide Chiesa, Roberto Papi; interpreti: Valentina Izumi (Ai), Massimo Triggiani (Quinto); produzione: Giacomo Cimini, Kerry O’Brien, Gareth Munden; distribuzione: Distribuzione Indipendente; origine: Italia, 2009; durata: 27’; web info: www.lacittanelcielo.com
3. (Pathos) Regia: Dennis Cabella, Marcello Ercole, Fabio Prati; soggetto e sceneggiatura: Dennis Cabella, Marcello Ercole, Fabio Prati; fotografia: Dennis Cabella, Marcello Ercole, Fabio Prati; montaggio: Dennis Cabella, Marcello Ercole, Fabio Prati; effetti speciali: Illusion; interpreti: Fabio Prati, Grant Mountjoy, Daniele Gatti, Silvia Quarantini, Giorgio Viario; produzione: Illusion; distribuzione: Distribuzione Indipendente; origine: Italia, 2009; durata: 17’; web info: http://www.findthepathos.com/
