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Ortone e il mondo dei chi

Pubblicato il 18 aprile 2008 da Andrea Di Lorenzo


Ortone e il mondo dei chi

Trasposizione filmica dell’omonimo libro per bambini scritto da Theodor Seuss Geisel pubblicato nel 1954, anche conosciuto come Dr. Seuss, Ortone e il mondo dei chi è l’ultima fatica targata 20th Century Fox e Blue sky Studios.
Il film, come il libro di Seuss, racconta la storia di un fantasioso elefante di nome Ortone (in italiano la voce è di Christian De Sica che si prodiga in un’inflessione romanesca non del tutto convinvente) che sente un debole grido di aiuto proveniente da un minuscolo granello di polvere fluttuante nell’aria. Sebbene Ortone ancora non lo sappia, il granello di polvere ospita la Città dei Chi non So, abitata dai microscopici Chi e governata dal Sinda-chi (Paolo Conticini) e da un consiglio di Chi anziani. Nonostante venga preso in giro e minacciato dai suoi vicini, che pensano abbia perso la testa, Ortone è determinato a salvare la particella, perchè, come ripete più volte, "una persona è pur sempre una persona, non importa quanto sia piccola".

Ortone è un simpatico elefante, protagonista di un film per bambini che tenta di insegnare come qualsiasi creatura, anche la più piccola e infinitesimale, meriti il nostro rispetto. Un insegnamento semplice, il suo, ma che viene trattato qui con molta delicatezza e fantasia, seguendo fedelmente il testo del Dr.Seuss. Nel contempo Ortone è anche un monito per tutte quelle persone razionali che tentano di eliminare la fantasia dalla loro vita, impersonate da una cattivissima mamma canguro doppiata (benissimo) da Veronica Pivetti: il suo motto, al contrario di Ortone, è che "se una cosa non si vede, non si sente e non si tocca, allora non esiste". Cosa penserebbero di ciò i vari filosofi che hanno solcato i millenni della cronistoria umana? Sicuramente avrebbero qualcosa da ridire.
"Filosofi? Cosa c’entrano con un film per bambini?", a questo punto vi chiederete voi. Ebbene si, scomodiamo anche loro (ed anzi potremmo tirare in ballo anche Omero ed il suo Ulisse-Nessuno), perchè, anche se non si immagina, questo film (dunque il libro da cui è tratto) tocca attraverso i suoi personaggi, tutta una serie di temi filosofici complessi trasformati dall’abilità di Seuss in pensieri comprensibili per grandi e piccini. Certo, si tratta di semplificazioni essenziali, che tendono a concludere il succo di un discorso immenso in una sola frase iteratamente enunciata durante il film, ma si tratta principalmente di spunti, di appigli a cui ci si può aggrappare per ragionare sul tema, per spingere alla riflessione anche i più piccoli. In un’epoca come la nostra, in cui la riflessione, il pensare, sembrano essere quasi dimenticati, optional non compresi nel prezzo, trovare un film che li stimoli è altamente confortante.


CAST & CREDITS

(Horton Hears a Who!) Regia: Jimmy Hayward, Steve Martino; soggetto: Dr. Seuss; sceneggiatura: Ken Daurio, Cinco Paul; art director: Thomas Cardona; montaggio: Tim Nordquist; musica: John Powell; voci della versione italiana: Christian De Sica (Ortone), Paolo Conticini (Il sindachì), Veronica Pivetti (La cangura), Carlo Valli (Il narratore); produzione: Blue Sky Studios; distribuzione: 20th Century Fox; origine: USA, 2008; durata: 88’; web info: sito ufficiale.


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